Per scoprire la vera anima di Capo Verde abbiamo evitato le altre isole e ci siamo concentrati solo su di lei: è stata la scelta vincente

Dieci giorni tra relax, mare e vita locale
Scritto da: rosaz2
Per scoprire la vera anima di Capo Verde abbiamo evitato le altre isole e ci siamo concentrati solo su di lei: è stata la scelta vincente

L’11 luglio siamo partiti da Milano Malpensa con un volo diretto EasyJet per l’isola di Sal, nell’arcipelago di Capo Verde. Fin dall’inizio avevamo un obiettivo preciso: concederci una vacanza all’insegna del relax. Per questo motivo abbiamo scelto di non visitare altre isole, ma di trascorrere l’intero soggiorno a Sal, esplorandone gli angoli meno conosciuti e cercando di vivere il più possibile la quotidianità locale. Con questo diario vorrei condividere alcuni consigli pratici che potrebbero essere utili a chi sta organizzando un viaggio sull’isola.

Informazioni pratiche sull’Isola di Sal

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, Sal non è una destinazione particolarmente economica. I prezzi nei supermercati sono molto simili a quelli italiani. Probabilmente questo è dovuto sia alle difficoltà di approvvigionamento, trattandosi di un’isola quasi desertica, sia al forte sviluppo turistico che negli ultimi anni ha interessato l’arcipelago. Prima della partenza abbiamo richiesto online il visto, al costo di circa 30 euro a persona. Una volta arrivati, però, nessuno ci ha chiesto alcuna documentazione relativa al visto. Non saprei dire se fosse perché i dati dei nostri passaporti erano già stati registrati nel sistema oppure per altri motivi.

L’aeroporto internazionale si trova a Espargos, il capoluogo dell’isola. Per raggiungere Santa Maria, dove alloggiavamo e che rappresenta la località turistica più famosa e, a nostro avviso, anche la più bella dell’isola, abbiamo preso un taxi spendendo circa 20 euro. A Sal vengono accettati sia gli euro sia gli escudos capoverdiani. Considerando che il cambio ufficiale è di circa 1 euro per 110 escudos, conviene utilizzare la valuta locale quando possibile. Nella maggior parte dei negozi, infatti, l’euro viene convertito con un rapporto semplificato di 1 euro ogni 100 escudos, con una conseguente perdita per il turista.

Abbiamo affittato tramite Booking un appartamento a Santa Maria, nella zona della spiaggia delle Conchiglie. Si tratta di un’area più tranquilla e defilata rispetto al centro, che rimane comunque raggiungibile con una breve passeggiata. I prezzi sono generalmente più contenuti e l’atmosfera decisamente più rilassata.

I luoghi da vedere e le escursioni da non perdere

Lo sviluppo turistico è stato molto rapido e nelle zone più frequentate non mancano ristoranti, bar, supermercati e servizi di ogni genere. Santa Maria è indubbiamente una località molto turistica, con lunghe spiagge, locali e strutture ricettive. Tuttavia basta allontanarsi di qualche strada dal centro per ritrovare un’atmosfera più autentica e scoprire scorci della vera vita capoverdiana. Anche Espargos, la capitale, merita una visita. Non offre grandi attrazioni turistiche, ma permette di osservare la quotidianità dell’isola lontano dai circuiti più frequentati. Durante tutto il soggiorno ci siamo sempre sentiti al sicuro, anche passeggiando la sera e nelle ore notturne.

Per scoprire la vera anima di Capo Verde abbiamo evitato le altre isole e ci siamo concentrati solo su di lei: è stata la scelta vincente 

Pur avendo scelto una vacanza prevalentemente stanziale, abbiamo dedicato qualche giornata alla scoperta dell’isola. Attraverso un servizio online, abbiamo prenotato un tour che, in meno di una giornata, ci ha permesso di visitare alcune delle attrazioni più interessanti di Sal. Tra queste l’Occhio Azzurro di Buracona, la celebre spiaggia degli squali limone e le saline di Pedra de Lume, dove è possibile fare il bagno nelle vasche naturali ad alta salinità e galleggiare come nel Mar Morto. Sempre tramite lo stesso servizio abbiamo prenotato un’escursione in quad nell’entroterra. È stata una delle esperienze più divertenti del viaggio e la consiglio assolutamente. L’interno dell’isola è infatti arido e desertico, con paesaggi che ricordano in alcuni tratti quelli lunari e che meritano di essere esplorati.

Considerazioni finali

La nostra vacanza è durata dieci giorni e ci ha conquistato sotto molti aspetti. L’acqua cristallina dell’oceano, la simpatia e la solarità della popolazione locale, il clima sempre piacevole, caldo ma costantemente ventilato, hanno reso questo viaggio davvero indimenticabile. Sal non è il luogo ideale per chi cerca monumenti o visite culturali intensive. È invece una destinazione perfetta per chi desidera rallentare, godersi il mare, entrare in contatto con una popolazione accogliente e lasciarsi conquistare dai ritmi rilassati dell’Africa atlantica. Noi siamo tornati a casa con la sensazione di aver scoperto un piccolo angolo di paradiso.


rosaz2
rosaz2
Guarda la gallery
turistipercaso sal
turistipercaso dune_b
turistipercaso ojo_azul
turistipercaso squali_limone


    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi anche
    In evidenza