Sicilia, la splendida chiesa barocca che nasconde i resti di un tempio di 2500 anni fa

Impossibile non innamorarsi dei tesori infiniti della Sicilia, una regione che nasconde meraviglie dietro ogni angolo e che continua a sorprendere per il suo immenso patrimonio artistico. Tra i luoghi che hanno guadagnato i riflettori nel corso del tempo ce n’è uno che conquista visitatori e appassionati anche grazie ai resti dell’antico tempio nascosti tra le sue mura: si tratta del duomo di Siracusa.
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Il duomo di Siracusa: una bellezza senza tempo
Il duomo di Siracusa è uno dei monumenti più apprezzati, e conosciuti, di tutta la Sicilia. Nasce in una città, Siracusa, che vanta una storia millenaria: il suo immenso patrimonio artistico racconta secoli di fascino e magia, dalla rivalità con Atene allo splendore dell’età classica, dall’epoca dell’impero bizantino alla conquista normanna.
Ed è proprio tra queste tracce di storia e di cultura che nasce lo splendido duomo di Siracusa, anche definito come la cattedrale metropolitana della Natività di Maria Santissima. Incluso tra i beni protetti dall’UNESCO e considerato patrimonio dell’umanità, il duomo sorge sulla parte elevata di Ortigia, la zona più antica di Siracusa, in un sito considerato unico nel suo genere grazie all’antico Athenaion, il tempio dedicato ad Atena.
I particolari del duomo più apprezzato d’Italia
Lo stile del duomo di Siracusa, all’esterno, è principalmente barocco e rococò. All’interno, invece, è possibile notare alcuni elementi risalenti all’epoca siceliota, appartenenti al tempio greco, e all’epoca medievale, realizzate dai Normanni. Considerata la chiesa principale di Siracusa, ha attraversato le fasi storiche e culturali della città: non a caso, osservando ogni dettaglio con cura, è possibile notare lo scorrere del tempo attraverso gli stili utilizzati e le influenze culturali.
A rendere ancor più speciale il duomo di Siracusa è la storia legata al tempio di Atena, costruito in quello stesso sito nel V secolo a.C. dal tiranno Gelone dopo la vittoria sui Cartaginesi, nella battaglia di Imera. Per realizzarlo, Gelone aveva scelto di avvicinarsi al nascente stile classico ed aveva optato per il marmo delle isole Cicladi, in Grecia, considerato come molto pregiato per dare ancor più valore alla costruzione. Realizzato su 6 colonne in facciata e 14 sui lati, oggi è ancora possibile vederle dall’esterno sul fianco sinistro del duomo e all’interno, invece, tra le colonne del lato destro.
Un luogo assolutamente da visitare che si fa custode della storia e della cultura siciliana, abbracciando secoli di arte tra influenze e correnti culturali che hanno reso immensa l’intera regione e una delle sue città più rappresentative, Siracusa.
Come visitare il duomo di Siracusa: prezzi, orari e tutte le info
Il duomo di Siracusa può essere visitato grazie all’acquisto di un biglietto dal costo di 2 euro. Disponibili anche diverse tipologie di visita, dall’esperienza VR Cattedrale con il visore, dal costo di 7 euro, all’ingresso che prevede anche la visita alla Secreta Palatii, disponibile acquistando un biglietto dal costo di 4 euro.
Raggiungere il duomo di Siracusa è semplicissimo: basta recarsi in Piazza Duomo, una delle più apprezzate e amate della città, per iniziare il proprio viaggio esplorando le bellezze di questo meraviglioso sito siciliano. Piazza Duomo si trova a circa 2 chilometri dalla stazione di Siracusa e può essere raggiunta sia a piedi – basterà una passeggiata di 25′ – o con l’autobus attraverso le linee 105, 106, 107 e 110.

