È grande 3 volte l’Italia, ma qui non ci abita nessuno: questo parco ti stupirà con le sue dimensioni

Giuseppe Coppola, 15 Ago 2026
Parco Nazionale della Groenlandia nord-orientale

Il parco nazionale più grande al mondo si trova in un luogo inaspettato ed ha un nome impronunciabile per chi non mastica il groenlandese: Kalaallit Nunaanni nuna eqqissisimatitaq, ovvero molto semplicemente il Parco Nazionale della Groenlandia nord-orientale. Un luogo del pianeta che potrebbe racchiudere un mondo a parte, grande tre volte l’Italia e che vanta dei tesori assolutamente da scoprire.

Il Parco Nazionale della Groenlandia nord-orientale

Ben 974 mila chilometri quadrati che coprono quasi il 45% dell’isola: il Parco Nazionale della Groenlandia nord-orientale sembra un luogo da Guinness dei primati. Oltre ad essere il più grande del pianeta è, ovviamente, anche quello più a nord: istituito nel 1974, ha raggiunto le dimensioni attuali solo nel 1988 e, ad oggi, conta 0 abitanti

Ma il Parco Nazionale della Groenlandia nord-orientale non è stato sempre disabitato. Secondo quanto raccolto dagli storici, infatti, nel 1986 erano circa 40 le persone a vivere stabilmente in quest’area. Numero decisamente più elevato invece durante la stagione estiva dove si raggiungevano anche i 400 siti occupati: le persone erano incaricate di sorvegliare il parco e di tenerlo pulito e si occupavano anche delle attività in miniera, poi abbandonata. Ad abitare il parco erano soprattutto ricercatori, nella zona di Summit Camp, o studiosi impegnati nella stazione meteorologica a Danmarks Havn.

I tesori del parco

Un luogo come questo custodisce delle perle e dei tesori unici al mondo, sia dal punto di vista di alberi, piante e fiori sia per la fauna, considerando le coordinate estreme di questo territorio. A prendersi la scena nel Parco Nazionale della Groenlandia nord-orientale è essenzialmente la tundra, tipica delle regioni subpolari e delle zone dove la temperatura media annuale è inferiore allo zero.

Condizioni climatiche che tendono la mano al bue muschiato – alcuni studi dimostrano che proprio in questa zona vive il 40% della popolazione mondiale dei buoi muschiati – ma anche caribù e orsi polari. Non mancano, poi, i trichechi nelle zone costiere ma anche la volpe artica, la lepre artica e l’ermellino. Tra gli uccelli, invece, spiccano il girifalco, i gufi delle nevi e le pernici bianche, oltre ad anatre e oche.

Il Parco Nazionale della Groenlandia nord-orientale è un bene protetto dall’UNESCO, riconosciuto dal 1977. Dal punto di vista turistico svolge un ruolo molto importante perché permette di raggiungere il lembo di terra più settentrionale del mondo, l’isoletta di Oodaaq, che può essere raggiunta dal parco in elicottero. Un’avventura estrema ma che regala ai viaggiatori la sua imponente dose di adrenalina ed emozione. 

Come raggiungere il Parco Nazionale della Groenlandia nord-orientale: info di viaggio

Il Parco Nazionale della Groenlandia nord-orientale è ‘facilmente’ raggiungibile dalle città limitrofe ma anche dall’Islanda: basterà infatti mettersi in viaggio da Akureyri, partendo dall’aeroporto di Mestervig, per arrivare a destinazione. Il punto di accesso consigliato, volando ad esempio dall’Italia, resta Ittoqqortormiit, una località da meno di 500 abitanti situata nel punto più orientale della Groenlandia e distante circa 40 chilometri dall’aeroporto di Nerlerit Inaat. Il suggerimento, però, è quello di controllare sempre gli scenari di sicurezza che riguardano la Groenlandia, considerando le possibili difficoltà tra i collegamenti con l’Italia in virtù del delicato clima di politica internazionale di quest’epoca.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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