In Svizzera c’è l’unico mezzo di trasporto in Europa alimentato con le acque di scarico

Alessandro Cipolla, 15 Ago 2026
funicolare friburgo

C’è un Friburgo anche in Svizzera (qui tutte le info sui tour turistici nel paese elvetico). Siamo vicini a Berna e questa cittadina è celebre, oltre che per il suo incantevole centro storico, anche per la funicolare per certi versi unica al mondo. Negli ultimi tempi una delle sfide maggiori a livello globale è quella di cercare di inquinare di meno consumando una quantità minore di risorse. I motivi sono due: rallentare il surriscaldamento globale e aumentare la quota di energia rinnovabile prodotta. La Svizzera a riguardo è un esempio virtuoso – qui il rispetto dell’ambiente è nel DNA della popolazione -, con la funicolare di Friburgo che è un esempio di come i nostri vicini da tempo si stiano impegnando per trovare delle soluzioni sostenibili.

Nell’altra Friburgo, per una funicolare davvero unica nel suo genere

funicolare di friburgo

Ci troviamo a Friburgo, in Svizzera. E già qui, è necessario un chiarimento. Non si parla infatti di Friburgo in Brisgovia, che si trova in Germania, bensì della (quasi) omonima città della Confederazione Elvetica. Qui, nel lontano 1899, aprì la Funi, una funicolare lunga 121 metri e con un dislivello di 56,4, che permette di collegare due parti di questa splendida località. A quei tempi, l’elettricità era ancora agli albori del suo sviluppo, e per alimentare questi sistemi di trasporto, su scala più piccola, si usava spesso il sistema dei contrappesi.
Per farla breve, due grandi serbatoi d’acqua erano posti a monte e a valle, nelle due stazioni di partenza e arrivo della funicolare. Questi venivano riempiti e svuotati a seconda della direzione che le cabine dovevano seguire, e l’effetto dello spostamento dell’acqua dava movimento alle cabine.

Una funicolare copiata (senza successo) anche in Italia

Una soluzione a ridottissimo impatto ambientale, che ha alcuni esempi anche in Italia. Lo stesso meccanismo, infatti, trova applicazione appena sette anni dopo, nel 1906, a Rocca di Papa, un comune a pochi chilometri da Roma. Qui, si decise di collegare la parte bassa del paese – dove arriva il tram da Roma – con quella alta attraverso una funicolare lunga 330 metri su un dislivello di 105, quindi circa tre volte più lunga di quella di Friburgo. Il meccanismo funzionò solo per 26 anni, fino al 1932, quando la funicolare trovò una nuova collocazione, oltre a essere elettrificata. 
La funicolare di Friburgo, invece, è ancora oggi attiva dopo 115 anni, ma con una caratteristica che la rende ancora più speciale: il serbatoio di 3000 litri che ne permette lo spostamento è riempito con acqua di scarico delle fognature, opportunamente filtrata. Insomma, un vero e proprio inno all’ecologismo ante litteram, con un mezzo di trasporto che non ha bisogno di elettricità e, addirittura, ricicla l’acqua che usa per muoversi.

La perla medievale della Svizzera

friburgo

Fribourg, capitale dell’omonimo cantone francofono della Svizzera, è una splendida città medievale che si affaccia sul fiume. Anzi, si può dire che tra il fiume e il borgo antico c’è un vero e proprio canyon, interamente immerso nel verde. La città è dominata dai 74 metri del campanile della Cattedrale di San Nicola, costruita a partire dalla fine del Duecento con un elegante stile gotico che la avvicina al resto del Nord Europa.
La funicolare di cui abbiamo appena parlato collega la Città Alta a Neuveville (Città Nuova), uno dei quartieri più recenti di Friburgo, mentre gli amanti dell’arte non possono perdersi l’Espace dedicato agli artisti contemporanei Jean Tiguely Niki de Saint Phalle., conosciuta in Italia per il progetto (risalente agli anni ’80) del celebre Giardino dei Tarocchi di Capalbio, una struttura eclettica che ricorda da vicino gli stilemi adottati da Antoni Gaudí per il Parc Güell di Barcellona. Il rapporto della città con l’acqua è evidenziato non solo dalla funicolare, ma anche dalla presenza di ben 11 fontane storiche, dedicate ai temi della fedeltà, della forza e del coraggio. Appena fuori Friburgo, infine, l’abbazia di Hauterive è uno splendido esempio di architettura cistercense, risalente addirittura al 1138. 


Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere di tutte le cose belle che ci sono da vedere in Italia e in giro per il mondo.



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