La più grande del suo genere si trova in Italia: per attraversarla tutta dovrai camminare più di 3 chilometri

Monte Isola e i tesori del suo territorio custodiscono un primato non da poco. Un luogo che vanta angoli mozzafiato e che sa regalare allo sguardo dello spettatore, e all’anima dei visitatori, le sensazioni più belle a prescindere dal periodo dell’anno, che siano mesi freddi o stagioni calde. Una meta assolutamente da scoprire, nel cuore della Lombardia.
Indice dei contenuti
Alla scoperta di Monte Isola, perla della Lombardia
In provincia di Brescia, nel cuore del Lago d’Iseo, sorge Monte Isola, considerata come l’isola lacustre più grande d’Italia. Il suo territorio si estende per 12,61 km² e ospita un comune sparso da poco più di 1500 abitanti, compreso nella provincia di Brescia. La storia dell’isola è molto particolare e riguarda anche un primato assegnato dall’opinione pubblica ma che in realtà, numeri alla mano, non ha ottenuto riscontri.
Monte Isola è stata considerata a lungo come l’isola lacustre più grande non solo d’Italia ma di tutta Europa. In realtà, però, esistono isole nate nel cuore dei laghi che vantano dimensioni molto più vaste: è il caso, ad esempio, di Hurissalo in Finlandia o anche di Mantsinsaari sul lago Ladoga, considerato come il lago d’acqua dolce più grande d’Europa, situato proprio ai confini con la Finlandia, nella Russia europea.
Nell’antichità Monte Isola era caratterizzata da un territorio che ospitava prevalentemente boschi: sulla sua cima brillava un antico tempio pagano mentre tra i suoi reperti sono state ritrovate numerose tracce di ville romane. Le prime fonti storiche che raccontano del centro abitato dell’isola risalgono al 905, tra i documenti del Monastero di Santa Giulia.
Cosa vedere sull’isola, tra chiese e monumenti
Da non perdere, custodito nel ricchissimo patrimonio di Monte Isola, c’è il santuario della Madonna della Ceriola. Si tratta di un antico santuario, costruito nel 1500 sulla cima del monte che sovrasta l’isola probabilmente sui resti di una cappella dell’XI secolo e impreziosito da affreschi databili al XVI secolo. Da aggiungere alla lista anche la chiesa di San Michele Arcangelo, consacrata nel 1648 e costituita da un’unica navata con una volta a vela che copre il presbiterio. E la chiesa di San Giovanni Battista, già chiesa parrocchiale nel 1580 ma completata solo nel XVIII secolo.
I luoghi che custodiscono la storia di Monte Isola si concentrano anche intorno al castello Martinengo, costruito tra il XIV e il XVI secolo in una posizione dominante sull’isola e difeso da un fossato, impreziosito da due torri semicircolari. Merita uno sguardo approfondito anche la torre Martinengo, nel centro storico della frazione di Siviano.
Ma c’è soprattutto un evento da non perdere che racconta la storia di Monte Isola: è la festa dell’Esaltazione della santa Croce, una celebrazione quinquennale che ricorda la fine dell’epidemia di colera, sconfitto nel 1835. Nei suoi giorni di festa, Monte Isola si colora con fiori di carta e rami di pino per un evento che chiama a raccolta migliaia di visitatori.
Come raggiungere Monte Isola: info di viaggio
Per raggiungere Monte Isola è possibile usufruire dei traghetti dai porti di Sulzano per Monte Isola-Peschiera Maraglio con frequenza ogni 15′ e da Sale Marasino per Monte Isola-Carzano con frequenza ogni 20′. Dai porti di Iseo, Sale Marasino, Sulzano e Tavernola Bergamasca, poi, è possibile spostarsi anche in battello per arrivare a destinazione: è possibile raggiungere l’isola da tutte le località costiere da fine marzo ad ottobre.

