Vis, una delle più remote isole della Croazia dal passato misterioso

La più distante dalla costa croata delle isole dalmate è ancora luogo “di un tempo”, dove scovare tradizioni autentiche, ritmi lenti e un alone di mistero. Da base militare a paradiso balneare dalla natura selvaggia, dove gustare ottimo vino e squisiti piatti di aragosta
Elena Bittante, 31 Lug 2026
Vis, una delle più remote isole della Croazia dal passato misterioso

La Croazia è una costellazione di isole, lunghe, strette, piccole e grandi. Più di mille terre emerse spuntano da nord a sud del Paese, alcune mondane, altre selvagge e incontaminate che custodiscono piccoli centri dove la vita scorre lenta e rilassata, distante anni luce dal turismo di massa, come l’isola di Vis, o Lissa in italiano. Questa perla della Dalmazia centrale è una bella scoperta, perfetta per chi desidera approdare in una dimensione sospesa nel tempo e immergersi in una natura bellissima, in molti angoli ancora primordiale, in altri, disegnata dai vigneti.

Un’isola satellite del mondo mondano più conosciuto, complice la posizione (situata a 30 miglia nautiche da Spalato) e quarant’anni di isolamento: Vis fu base dell’esercito jugoslavo e venne tenuta fuori dai radar del turismo fino al 1989. Questo aspetto determinò per anni arretratezza e spopolamento, ma di contro, il territorio non venne mai snaturato dalla corsa al consumismo, custodendo tutta la sua essenza. Il passato militare ha inoltre lasciato alcune tracce misteriose che contribuiscono ad avvalorare il suo fascino, installazioni militari top secret abbandonate nel 1992 che oggi rievocano la memoria collettiva: bunker, depositi, rifugi e la grotta di Josip Broz “Tito”, un tempo usata come postazione nascosta.

Oggi l’isola si rivela una piccola gemma autentica che spunta nel blu dell’Adriatico, uno degli “ultimi paradisi” della Croazia anche per la natura generosa delle coste e dell’entroterra, profumata da erbe selvatiche, rosmarino, capperi, mirto, lavanda e lentischio, lì dove si snodano sentieri sterrati e panoramici da esplorare a piedi o in bicicletta. La macchia mediterranea caratterizza i paesaggi puntellati di ulivi, fichi e le tipiche vigne nane da cui si ricavano alcuni dei migliori vini croati che accompagnano i piatti della cucina locale, genuina ma allo stesso tempo raffinata, rinomata per le portare a base di aragosta, da accompagnare con calici di bianco Vugava. In alternativa, ottimo anche il rosso Plavac Mali, perfetto da abbinare a carne e formaggi.

L’isola infine è il suo mare che custodisce magnifici fondali e alcuni relitti misteriosi, perfetti per immersioni avventurose, e lambisce spiaggette semi-deserte di ciottoli levigati, affacci silenziosi sul ritmo delle onde, dove le cicale cantano in gran concerto durante l’estate. Questa settimana la rubrica Altro Viaggiare vi porta a scoprire tutta la magia di questa isola, dove apprezzare la Croazia più autentica e selvaggia.

Le cittadine da non perdere: Vis Città e Komiža

Vis, una delle più remote isole della Croazia dal passato misterioso 

L’omonimo centro di Vis spunta sul versante meridionale della collina di Gradina e si affaccia su un’ampia baia a ferro di cavallo lungo la costa nord-orientale. Fu il primo insediamento dell’isola: a testimoniare la storia antica, le rovine di una fortezza, di una necropoli greca, e un complesso di terme romane. Per approfondire, da non perdere il Museo Archeologico situato in una fortezza austriaca del 1841, un vero e proprio scrigno che raccoglie la più importante collezione di reperti di epoca ellenistica della Croazia. Tutto in questa cittadina parla del suo passato: il “Luka”, il porto ottocentesco, e il quartiere medievale “Kut”, collegati da una bellissima passeggiata da concedersi in tutte le ore del giorno per apprezzare la vita locale. Un viaggio nel presente e nel passato, da fare a passo lento, fermandosi anche in qualche ristorantino tipico dove assaggiare i rinomati piatti di aragosta, fiore all’occhiello locale, e di viska pogaca, la gustosa focaccia ripiena di acciughe e cipolle. Proseguendo per la passeggiata, si arriva al Cimitero Navale Inglese, per poi concludere il cammino a Grandovac, la bella spiaggia più amata dagli abitanti, punto d’incontro “balneare” a Vis città.   

Vis, una delle più remote isole della Croazia dal passato misterioso 

La cittadina di Komiža è un villaggio affacciato sulla baia occidentale dell’isola, a sud, ai piedi del Monte Hum, il più alto di Vis (587 metri). Ad accogliervi una pittoresca manciata di edifici color del miele incastellata sul lungomare, un’immagine da cartolina senza tempo simile ad un presepe, dove spicca una fortezza veneziana del Cinquecento con la torre dell’orologio, ora sede del Ribarski Muzej, il museo della pesca. A poca distanza il nucleo più antico di Kastel, cittadella di epoca rinascimentale che custodisce ancora tutto il fascino del passato. Uno dei simboli di Komiža è la Chiesa di Gospa Gusarica, singolare edificio per l’architettura a tre navate che dall’esterno ricordano tre capannoni marittimi, perfettamente contestualizzati considerando che affacciano proprio sulla spiaggia, una delle più belle del piccolo centro. 

Spiagge, escursioni e immersioni tra natura e mistero

Vis, una delle più remote isole della Croazia dal passato misterioso 

L’isola di Vis attrae anche per le spiagge tranquille, caratterizzate dai ciottoli levigati dalle onde e bagnati da acque cristalline, in tutte le sfumature del verde smeraldo. Tra le più belle, quella di Srebrna a sud-est dell’isola, nei pressi del villaggio di pescatori di Rukavac. La più scenografica è senza dubbio la spiaggia della lunga insenatura di Stiniva, lungo la costa meridionale: acque di cristallo e ciottoli bianchi, un vero e proprio idillio selvaggio incorniciato da alte scogliere, raggiungibile attraverso un ripido percorso via terra, più facilmente accessibile via mare. Per chi invece predilige i litorali di sabbia, da non perdere la spiaggia di Milna, un nastro dorato lungo la costa orientale di Vis. 

Tra le escursioni più affascinanti nell’entroterra dell’isola, i sentieri che intrecciano il Monte Hum. Il Panorama kumiza è un bel tracciato per ammirare la cittadina ai suoi piedi, incantevoli scorci sul blu e immergersi nella natura selvaggia del maestoso rilievo, lungo il quale ci si imbatte nella piccola Cappella di San Duh, scrigno di silenzi e misticismo. Tutt’altra atmosfera l’andare che conduce alla Grotta di Tito, base segreta al tempo della seconda guerra mondiale. Sono numerosi i tour che conducono alle installazioni militari top secret, itinerari che esplorano corridoi, bunker, depositi e rifugi di un passato non troppo lontano e che merita di essere ricordato.

A Vis non manca l’opportunità di fare delle bellissime immersioni, fondali che custodiscono una ricca biodiversità marina e alcuni relitti, guardiani silenziosi degli abissi, un vero e proprio viaggio nella storia “subacquea”: dalle anfore dell’antichità ale carcasse dei mezzi militari, persino di un aereo precipitato durante la seconda guerra mondiale. Tutto a Vis racchiude un alone di mistero ed è proprio quello il fascino che la rende unica tra le mille isole della Croazia. 





Elena Bittante
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