In Alto Adige c’è un borgo di confine, ed è il paradiso del biathlon tra laghi alpini e vette dolomitiche

Un angolo di paradiso tra le Alpi, dove la natura incontra la tranquillità
Alessandro Cipolla, 28 Lug 2026
Anterselva

Rasun-Anterselva è una delle località più rinomate dell’Alto Adige e ha un nome molto particolare. Rasun infatti è una frazione e questo termine deriva da “palude”, mentre Anterselva – il centro più importante di questo comune che va dai mille agli oltre 3400 metri d’altitudine – significa “davanti al bosco”. Sul bosco c’è poco da discutere visto che siamo immersi in un verde che più verde non si può. La palude invece è molto opinabile, visto che questo territorio ospita il Lago di Anterselva, senza dubbio uno dei più belli e affascinanti della regione.
La cosa particolare però è che Rasun-Anterselva ha il grande merito di unire alle bellezze naturali e paesaggistiche quelle storiche e monumentali. Il nucleo del paese infatti si è sviluppato lungo un’antica strada romana, fiorendo poi durante il Medioevo. In più si tratta di una zona di confine con l’Austria, mentre al giorno d’oggi è rinomata per il biathlon, gli sport invernali in generale e le escursioni in estate. Insomma, un luogo da vivere in ogni periodo dell’anno: andiamo allora alla scoperta di Rasun-Anterselva, uno dei borghi più belli dell’Alto Adige.

Un borgo dal fascino alpino ricco di storia e tradizione

lago di anterselva

Rasun-Anterselva, Rasen-Antholz in tedesco, si trova in un’area ricca di storia e caratterizzata da una forte identità culturale e linguistica, riflessa nella sua denominazione bilingue. La sua storia è antica e affonda le proprie radici lontano nel tempo, più precisamente, nell’epoca pre-romana. Reperti archeologici ritrovati nel corso degli anni, come le pietre miliari riemerse presso Rasun di Sotto, attesterebbero l’importanza della zona dal punto di vista commerciale e militare durante l’epoca romana, qui infatti sorgeva l’arteria stradale nota agli storici come Via Aguntum-Vipitenum che percorreva l’attuale Val Pusteria.
Numerosi altri ritrovamenti evidenzierebbero una presenza umana in questi territori risalente addirittura alla preistoria. Durante il Medioevo la Diocesi di Bressanone è stata uno dei principali attori di controllo e sviluppo della zona, divenendo uno dei più importanti proprietari fondiari della valle.

Cosa fare e cosa vedere a Rasun-Anterselva, splendido comune montano immerso nella natura

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Come anticipato stiamo parlando di un comune sparso il cui territorio comprende la zona che va dal paese di Valdaora e prosegue per tutta la Valle di Anterselva, terminando all’omonimo lago, proprio a due passi dal confine con l’Austria. I monumenti di interesse storico, religioso ed architettonico sono numerosi. Tra questi possiamo sicuramente citare le numerose chiese sparse lungo tutto il territorio comunale, il Ponte storico Rasun, risalente al 1847, che si trova vicino al sito archeologico Windschnur, una necropoli risalente al 500-800 a.C., e le rovine di Castelvecchio Rasun, un castello medievale risalente al XIII secolo. Questi siti offrono uno sguardo interessante ed unico sulla storia della regione.
Da non perdere però è la visita al meraviglioso Lago di Anterselva, che con le sue acque color smeraldo, è uno dei punti più suggestivi della valle, ed è anche il punto di partenza ideale per escursioni e passeggiate alla scoperta dei profumati boschi circostanti. Il comune sorge nel Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, che offre paesaggi mozzafiato e numerosi sentieri per escursioni, da fare sia a piedi che in bicicletta. Sia d’estate sia d’inverno questo luogo offre fantastiche opportunità per divertirsi e rilassarsi in un ambiente estremamente confortevole e a stretto contatto con la natura. Stazione sciistica specializzata nello sci nordico, qui sorge anche uno splendido stadio di biathlon che ospita regolarmente gare della Coppa del Mondo e che nel 2026 è stata una delle sedi delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina.

Come arrivare a Rasun-Anterselva: ecco qualche piccolo consiglio

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La macchina è il mezzo di trasporto più indicato per muoversi in autonomia e con totale flessibilità lungo tutta la valle. Tuttavia, la valle è ben servita da autobus locali che collegano efficacemente tutte le principali località ed attrazioni. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Valdaora-Anterselva, da cui partono diverse linee bus che percorrono la valle. Rasun-Anterselva dista circa 20 minuti di auto da Brunico e circa 50 minuti da Bressanone. La distanza che separa il comune da Bolzano è invece di circa 80 km.


Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere di tutte le cose belle che ci sono da vedere in Italia e in giro per il mondo.



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