Dynjandi, la cascata in Islanda che sembra un velo da sposa

È impossibile non innamorarsi del fascino di questo luogo. Una classica destinazione non semplicissima da raggiungere ma che riesce, attraverso un solo sguardo, a ripagare tutti gli sforzi compiuti per poterla osservare da vicino. Siamo in Islanda e la cascata Dynjandi rappresenta una meta unica che, ogni anno, raduna tra il verde dei suoi paesaggi tantissimi turisti, ammaliandoli sin dai primi passi.
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La magia della cascata di Dynjandi
Il viaggio di oggi ci porta alla scoperta della cascata di Dynjandi, in Islanda. Ci troviamo precisamente nella regione dei Fiordi del Nord-Ovest, in un territorio abbracciato dal fiume Dynjandisa e in un angolo del Paese conosciuto anche con il nome di Fjallfoss, ovvero ‘cascata di montagna’.
La conformazione della cascata di Dynjandi è molto particolare: vista da vicino, infatti, ricorda il classico velo di un vestito da sposa. Anche per questo motivo è la più fotografata e cercata dallo sguardo e dagli obiettivi dei turisti, stregati dalla sua bellezza. La cascata è composta da una serie di sette ‘salti’ che ricreano l’atmosfera magnifica di Dynjandi in un autentico capolavoro che arriva a raggiungere la larghezza di 60 metri nella sua parte finale.
Pur essendo molto conosciuta, la cascata di Dynjandi non rientra tra le più famose dell’Islanda. Al primo posto in questa speciale classifica c’è senza dubbio la Dettifoss, considerata come la maggiore cascata non solo del Paese ma di tutta Europa. Con lei, sotto i riflettori c’è spazio soprattutto per la Selfoss, nel nord dell’Islanda, e la Godafoss, tra le più spettacolari anche grazie all’ampiezza che il corso d’acqua riesce a raggiungere prima di ‘saltare’ verso il livello successivo.
Consigli di viaggio per la cascata: cosa fare e come raggiungerla
Trattandosi di Islanda, per raggiungere la Dynjandi sarà necessario volare verso la capitale, Reykjavik, e poi spostarsi lungo il Paese in direzione Fiordi Occidentali. Occhio alle distanze, che qui non sono mai banali: dalla città a questo luogo magico immerso nella natura serviranno circa 4 ore e mezza di auto per un percorso che conta poco più di 350 chilometri.
Il consiglio, soprattutto per chi ha già intenzione di prenotare il proprio viaggio in Islanda, è quello di inserire questa tappa in un itinerario già più articolato, approfittando anche delle bellezze che circondano questo territorio. Con Civitatis sarà possibile visitare la cascata di Dynjandi, la più alta e spettacolare dei Fiordi Occidentali, in totale comodità, partendo dal molo di Isafjordur per viaggiare lungo il tunnel di Vestfjardagong, fino ad arrivare a destinazione. In più, compresa nell’attività, anche una visita a una fattoria islandese locale: il modo migliore per vivere, da vicinissimo, l’esperienza di vita e di quotidianità della regione.
L’alternativa riguarda, invece, l’escursione verso Dynjandi e tra le altre perle del territorio, vagando così alla ricerca dei tesori dei Fiordi Occidentali. Come nel caso di Arnarfjordur e Bidudalur, tra le destinazioni più apprezzate di questa terra meravigliosa. Basta poco per mettersi in viaggio alla ricerca di un autentico paradiso: la cascata di Dynjandi risponde perfettamente a questo stimolo, regalando allo sguardo – e all’anima – un ritratto meraviglioso.

