Il Castello dell’Innominato sul Lago di Como: qui Manzoni trasse ispirazione per i “Promessi Sposi”

Giuseppe Coppola, 22 Lug 2026
Vercurago

C’è un luogo custodito dalla provincia di Lecco, precisamente dal piccolo borgo di Vercurago, che ha ispirato parte di una storia meravigliosa. Parliamo de I Promessi Sposi, il capolavoro di Alessandro Manzoni raccontato anche attraverso il patrimonio, ricchissimo, di questo territorio. E grazie a una rocca che ha ispirato i dettagli sul castello dell’Innominato.

Il castello di Vercurago

Ed è proprio a Vercurago che sorge il famosissimo castello dell’Innominato, uno dei luoghi più famosi de I Promessi Sposi, l’opera scritta da Alessandro Manzoni considerato come uno dei capolavori più importanti della letteratura italiana. Lo scenario a cui facciamo riferimento è quello di Vercurago, un borgo in provincia di Lecco considerato tra i meno estesi d’Italia. Il suo simbolo resta, però, la fortificazione che domina il territorio dal Tremasso, l’altura di roccia calcarea situata alle pendici del Magnodeno.

Fonti storiche fanno risalire l’origine del castello al XIII secolo, quando la fortificazione fu di proprietà dei Benaglio per poi passare alla Repubblica di Venezia dopo gli avvenimenti della pace di Lodi. Nel corso delle epoche il castello fu distrutto più volte e raso al suolo nel 1799 per poi essere parzialmente ricostruito solo sul finire del XIX secolo. La sua funzione è sempre stata soprattutto strategica, grazie alla posizione occupata dalla cima del Tremasso che permetteva di controllare i corsi d’acqua della valle e i vari collegamenti circostanti, in modo da poter tenere sempre sotto controllo ogni movimento dei dintorni.

Cosa resta del castello dell’Innominato oggi? La sua pianta è organizzata con una forma quadrangolare che prevede la presenza del prato d’ingresso, della cappella di Sant’Ambrogio, del crocione e della cappella di San Girolamo. Particolare la storia della torre che fu convertita nell’undicesima cappella del Sacro Monte di Somasca, inaugurata poi nel 1902.

L’ispirazione di Manzoni per il castello dell’Innominato

Appartiene alla tradizione popolare il legame tra il castello di Vercurago e quello dell’Innominato, individuato da Alessandro Manzoni durante la realizzazione de I Promessi Sposi. Non una diretta corrispondenza, secondo gli storici, ma numerosi elementi di somiglianza che avvicinano le due residenze sia dal punto di vista del paesaggio circostante che per il percorso affrontato per raggiungere il castello. 

Il castello di Vercurago può essere raggiunto facilmente a piedi in un percorso di circa mezz’ora che permette di attraversare un sentiero panoramico partendo dal santuario di San Girolamo. Passando dalla Valletta affronteremo una scalata ai 150 gradini che compongono il percorso, fino a giungere all’ingresso del castello.

Una volta arrivati troveremo ciò che resta della fortificazione, individuata attraverso il recinto quadrangolare insieme alla torre che lo sovrasta, diventata poi una cappella. Vercurago si trova a 5 chilometri da Lecco: una volta arrivati in città basteranno pochi minuti di auto per raggiungere il sito e aprire le porte verso il viaggio che collega, idealmente, il castello di Vercurago con quello dell’Innominato.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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