Sicilia, il borgo del marmo rosso dove la storia vive tra 22 chiese e antichi templi greci

Giuseppe Coppola, 12 Lug 2026
San Marco d'Alunzio

San Marco d’Alunzio è una delle tante perle della Sicilia che sfoggia da tempo Bandiera Arancione, il riconoscimento del Touring Club Italiano destinato alle località con meno di 15.000 abitanti che, oltre ad avere un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, riescono a offrire al turista anche un’accoglienza di qualità. In questo caso parliamo di un piccolo Comune – poco più di 1.500 abitanti – che ha davvero qualcosa di speciale.

In viaggio verso San Marco d’Alunzio

San Marco d’Alunzio infatti è un affascinante borgo medievale situato sulla dorsale settentrionale dei Monti Nebrodi, con le sue origini che risalgono al IV secolo a.C. quando dai greci era chiamata Alontion, poi divenuto Aluntium per i latini. Il periodo di maggior splendore di questo borgo però è stato durante la dominazione normanna e sveva, dopo che in precedenza è stata controllata dai romani e dai bizantini. Questo susseguirsi di dominazioni ha lasciato in eredità un incredibile patrimonio artistico e culturale, ma San Marco d’Alunzio merita di essere visitata anche per la meravigliosa vista che offre e per la sua ricca tradizione culinaria.

Il nome attuale di San Marco d’Alunzio risale all’epoca normanna, quando Ruggero II introdusse il culto di San Marco Evangelista da cui deriva l’intitolazione del paese. Sempre in quell’epoca è stato eretto il Castello Normanno, situato nel punto più alto del paese e da cui si gode una vista spettacolare sui Nebrodi e sul mar Tirreno. Il castello è stato costruito nel XII secolo probabilmente sopra una precedente fortificazione greco-romana; la sua posizione dominante serviva sia da roccaforte difensiva sia da punto d’osservazione strategico. Oggi del castello restano principalmente i bastioni, una torre e parte delle mura perimetrali, ma il sito è ben tenuto e offre un panorama spettacolare, venendo utilizzato spesso come sede di eventi culturali e rievocazioni storiche.

I tesori del borgo

Oltre al Castello Normanno, San Marco d’Alunzio conserva un grande numero di chiese – più di 20-, palazzi nobiliari e resti archeologici, tutti concentrati in un centro storico straordinariamente ben conservato. Il Tempio di Ercole – oggi chiesa di San Marco – è un antico tempio greco, probabilmente del IV secolo a.C., trasformato successivamente in chiesa cristiana. Le colonne doriche in pietra arenaria ancora sono visibili, uno dei pochi esempi in Sicilia dove una struttura ecclesiastica ha inglobato un antico tempio.

Molto bella è anche la Chiesa di San Teodoro, una delle chiese più antiche del borgo con affreschi medievali e tracce di architettura bizantino-normanna. Poi come non menzionare il Museo Bizantino-Normanno che ospita reperti archeologici greci e romani, oltre a icone sacre, manoscritti miniati, paramenti liturgici e una sezione dedicata alla storia medievale del borgo. Tra decine di altre chiese e palazzi storici, il borgo offre anche resti delle mura greco-romane lungo il perimetro esterno del paese e necropoli ellenistiche, con reperti sparsi lungo i sentieri che circondano il borgo.

Come raggiungere San Marco d’Alunzio

san marco d alunzio

Dal punto di vista geografico, San Marco d’Alunzio si trova nella città metropolitana di Messina a metà strada tra Capo d’Orlando e Sant’Agata di Militello, sul versante settentrionale dei Monti Nebrodi a circa 540 metri sul livello del mare. È arroccato su un colle chiamato Monte Castro, un’altura rocciosa di origine calcarea che un tempo era un’acropoli greca. La sua posizione panoramica è una delle più spettacolari della Sicilia settentrionale: da un lato il Mar Tirreno e in particolare le Isole Eolie e la costa tirrenica siciliana da Capo Milazzo a Cefalù, dall’altro invece i fitti boschi e le cime dei Monti Nebrodi. Nelle giornate particolarmente terse inoltre si può vedere anche l’Etna.

Spesso San Marco d’Alunzio è definito come un “balcone sulla Sicilia perché offre albe sul mare e tramonti infuocati sulle Eolie. Una combinazione unica di natura incontaminata e paesaggio antropizzato, con case in pietra, chiese storiche e vicoli acciottolati incastonati nel verde. E, in più, ha un clima ventilato anche d’estate. Grazie anche alle sue bellezze monumentali, San Marco d’Alunzio è stato scelto spesso come location per film, documentari e servizi fotografici in virtù del suo fascino senza tempo.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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