Francia, la Disneyland del Medioevo è la città dai tetti colorati dove a ogni angolo trovi una vigna

Alessandro Cipolla, 12 Lug 2026
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Beaune è un luogo speciale, capace di racchiudere nel suo territorio buona parte delle maggiori peculiarità della Francia. Siamo nel cuore della Borgogna – qui tutte le info sui tour turistici in zona -, una delle regioni più belle e affascinanti d’Oltralpe non troppo distante dalla Svizzera e dall’Italia. Cos’ha allora di tanto speciale questa cittadina che conta poco più di ventimila abitanti? Partiamo dal lato storico. Beaune è stato a lungo uno dei luoghi del cuore dei duchi di Borgogna. Ancora oggi presenta un’intatta architettura medioevale, mura comprese.
Se cercate un borgo medioevale francese perfettamente conservato, allora ecco che questa destinazione fa al caso vostro. Il secondo aspetto invece è quello legato al vino. Qui ovunque ci sono vigne, è la sede di un’annuale celebre asta benefica di vini e in ogni angolo della città si possono fare degustazioni. In più Beaune vanta anche un’importante tradizione enogastronomica, è considerata come una sorta di paradiso per i ciclisti ed è un ottimo punto di partenza per esplorare la Borgogna. Ecco allora tutti i segreti di questo gioiello francese. 

La città da fiaba francese dove c’è anche la “sorella” di Notre Dame

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Beaune è una nota città d’arte, capitale dei vini, a circa 40 km da Digione. Un luogo da favola che vanta ricchezze su tutti i fronti. A livello architettonico, presenta bellezze inestimabili, in primis gli Hospices de Beaune, uno dei monumenti più prestigiosi di tutta la Francia. Il complesso è costituito anche dall’ Hôtel-Dieu del XV secolo che inizialmente era una struttura dedicata alla cura di pazienti indigenti. Presenta un’architettura molto particolare e soprattutto i tetti colorati, con tegole che sembrano formare dei tessuti decorati con forme geometriche. Sempre nell’area si trovano cortili, una cappella gotica, e l’antica farmacia. Gli Hospices de Beaune hanno anche una tenuta vinicola che, oltre a produrre eccellenze uniche al mondo, organizza tutti gli anni delle aste di grandi vini della Borgogna. 
Dopo aver ammirato questa meraviglia architettonica, passeggiando per Beaune si possono scoprire tante altre bellezze, come il palazzo dei Duchi di Borgogna dove si trova anche – ovviamente – il Museo del Vino; imperdibile la visita alla basilica di Notre Dame de Beaune, un monumento (oggi classificato come storico) del XII secolo d.C: qui vi si tengono durante l’anno anche dei concerti, che aumentano l’atmosfera sacra e artistica di questo edificio romanico.

Ma tutta Beaune è una città dove passeggiare per immergersi nell’atmosfera medievale; è ancora per la maggior parte fatta di antiche mura e bastioni, torri, castelli e lavatoi, costruzioni che riportano indietro nel tempo. Nei dintorni si trovano naturalmente tante cantine e luoghi dove organizzare tour di degustazioni e ammirare le tenute e i vigneti.

La capitale dell’enoturismo: ecco quali vini potete assaggiare a Beaune

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Beaune, come detto, è la capitale dei vini francesi, e oltre a poter partecipare alla famosa asta agli  Hospices de Beaune ci sono tantissime occasioni per poter acquistare le migliori etichette della Borgogna, anche perché nella città si svolgono tutto l’anno numerosi eventi. Non solo, dunque, vini dell’Hôtel-Dieu, ma decine di rossi e bianchi di altissima qualità che vengono prodotti con la Denominazione Beaune, provenienti da più di 400 ettari di vigneti soltanto nel comune omonimo. Qui si producono Pinot Nero dal carattere intenso e ben strutturato, corposo, ma anche Chardonnay fruttati che, col trascorrere delle annate, diventano ancora più pieni e corposi.
Quando si parla di denominazione Beaune si fa riferimento a ben 42 Premiers Crus: la tenuta Bouchard Père & Fils è una delle più antiche Maison della Borgogna e produce sia bianchi che rossi, mentre la maison Chanson possiede 45 ettari di vigneti esclusivamente in Premier e Grand Cru; la tenuta Domaine Jacques Prieur produce vini che rientrano in tutte le 5 denominazioni più prestigiose della Côte d’Or, tra cui 9 Grands Crus e 14 Premiers Crus; infine, ma non da ultimo, da ricordare la millenaria tenuta di Château de Meursaul che vanta ampia produzione di Premier e Grand Cru. Un’offerta, dunque, davvero ampia e in grado di accontentare anche i più esigenti e raffinati palati.


Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere di tutte le cose belle che ci sono da vedere in Italia e in giro per il mondo.



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