Un museo tra i vicoli: in questo borgo della Toscana l’arte dipinge ogni angolo del “paese dei graffiti”

Giuseppe Coppola, 04 Lug 2026
Casoli di Camaiore

Per molti è conosciuto come il borgo dei graffiti, grazie alle opere d’arte che accompagnano le passeggiate tra i vicoli del centro. Una realtà molto interessante che rappresenta anche la fuga ideale dalla città alla ricerca di qualcosa di nuovo, di un’ispirazione o semplicemente di una boccata d’aria lontano dal caos. Qui a Casoli di Camaiore si respira tranquillità ad ogni passo e i piccoli grandi capolavori descritti sui muri regalano un colpo d’occhio davvero spettacolare.

Lo spettacolo di Casoli di Camaiore

Casoli di Camaiore non è un comune, bensì una frazione di Bagni di Lucca: ci troviamo ai piedi delle Alpi Apuane, in particolare del monte Matanna, a 400 metri sul livello del mare. Un borgo situato in una posizione strategica, perché a due passi sia dal mare che dalle zone di montagna: proprio dal cuore della frazione partono infatti i sentieri verso il Monte Prana o sul Matanna, una delle attrazioni principali di questa zona per gli amanti del trekking.

Ma ciò che conquista di Casoli di Camaiore è senza dubbio l’arte che invade le stradine del suo centro. Siamo nel borgo dei graffiti, tra i capolavori che raccontano scene mitologiche o istantanee di vita quotidiana, sin dal 1900: fu in quell’epoca che l’artista Rosario Murabito si trasferì proprio a Camaiore. Per rendere omaggio al borgo dopo un autentico colpo di fulmine per quel territorio, Murabito realizzò un graffito nella piazza della città imitato, poi, da altri artisti negli anni successivi. 

Ma non dobbiamo intendere questi graffiti come quelli delle aree urbane, realizzati magari nei sottopassaggi, in metropolitana o – ancora peggio – sui treni. Perché in questo caso la tecnica è molto particolare: prima si allestisce la parete che ospiterà il graffito, con sabbia e calce, poi si appoggia un calco del disegno da dover effettuare, ma forato, passando una spugna con polvere di metallo per tracciare i profili. Pennello e scalpellino, poi, fanno il resto.

Cosa vedere tra i dintorni del borgo: info di viaggio

Casoli può essere raggiunta in meno di 15′ dal centro storico di Camaiore, lungo una strada in collina: il percorso è ben segnalato ed è servito anche dai mezzi pubblici. Una volta arrivati a Casoli di Camaiore, oltre a una passeggiata tra i graffiti è possibile perdersi anche tra le perle del centro storico, alla ricerca di luoghi davvero unici.

Tra le mete da non perdere c’è senza dubbio la chiesa di San Donato che conserva due pale di Biagio Puccini, pittore e incisore italiano, entrambe risalenti ai primi anni del Settecento. Da non perdere anche la chiesa di Sant’Andrea e la cappella di Colle a Piano. Per gli amanti della natura non mancano i sentieri verso Monte Prana e il Monte Matanna, perfetti per chi ama il trekking. Così come l’avventura al mare, distante solo pochi minuti. I graffiti, però, restano l’attrazione principale di Casoli di Camaiore: un museo a cielo aperto che respira grazie all’arte delle sue strade.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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