Il piccolo Giappone del Piemonte, dove la bella stagione è una incredibile esplosione di colori

Amare i borghi, significa esplorare, dunque abbiamo quello che fa per voi. Un fine settimana che potrete spendere in un piccolo borgo dove la bellezza di un tempo e il fascino della modernità si sposano.
Alessandro Cipolla, 06 Lug 2026
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Garbagna è un magnifico borgo in provincia di Alessandria, in quella parte del Piemonte che non dista troppo dalla Liguria. Conta poco più di 600 anime, fa parte del network dei Borghi più Belli d’Italia ed è molto apprezzato per la bellezza del suo piccolo e perfettamente curato centro storico. Perché allora l’appellativo di “Giappone del Piemonte“? Come ben noto il Giappone – tra le tante cose – è famoso per la fioritura dei ciliegi. Uno spettacolo che ogni anno richiama milioni di turisti, tanto che starebbero pensando di mettere delle limitazioni proprio per frenare il flusso dei visitatori.
Per ammirare questo spettacolo però non serve arrivare fino all’Estremo Oriente. Occorre sapere che questo paesino del Piemonte è rinomato per la Ciliegia Bella di Garbagna, autentica eccellenza del territorio. Ad aprile durante il periodo della fioritura dei cieliegi, ecco che i campi attorno al borgo diventano un autentico spettacolo della natura, con diverse passeggiate ed escursioni guidate che vengono organizzate. A Garbagna però c’è anche molto altro da fare e da vedere.

Cosa vedere in questo borgo dalla storia secolare

Il piccolo Giappone del Piemonte, dove la bella stagione è una incredibile esplosione di colori 

Garbagna fa parte dei sette feudi donati dall’imperatore Carlo che aveva donato all’ammiraglio Andrea Doria nel 1548 dopo una perdita dei beni. Nella storia questo borgo ha subito notevoli influenze storiche tra marchesi e principi. Il cuore del paese è Piazza Doria, dove è presente il Palazzo Doria e l’oratorio di fine 500 dedicato a San Rocco. L’architettura del centro storico richiama alla mente i borghi liguri, con case che si mostrano addossate le une alle altre, archi, portali scolpiti. Sotto un antico arco – nel centro storico – si apre invece un pozzo pubblico.
Lateralmente alla chiesa parrocchiale, questo luogo custodisce una delle piazze più antiche,  la “piazza dell’olmo” – nota anche come “a piassa da l’urmu” – dove un tempo sorgeva un olmo secolare. Garbagna ruota tutta attorno al centro storico, dove possiamo ammirare antiche botteghe. Un piccolo gioiello che si trova in questo borgo è la chiesa di San Giovanni Battista Decollato, patrono del paese, una struttura ottagonale caratterizzata da uno scorcio panoramico senza eguali. La chiesa dista a soli due chilometri dal santuario della Madonna del Lago. Secondo la tradizione qui nel ‘300 la beata Vergine apparve a una pastorella muta che venne miracolata.

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Storia e cibo, assaporiamo le delizie che Garbagna offre

Questo borgo vanta una grandissima scelta di frutta fresca, soprattutto saporita nella primavera-estate. La specialità tra questi frutti è la già citata Ciliegia Bella di Garbagna a cui il borgo dedica, pensate, una sagra. Si tratta inoltre di un presidio Slow Food. Perché è così speciale? Il suo colore rende questo frutto indistinguibilmente unico a Garbagna, un rosso molto scuro e una croccantezza singolare. È utilizzata per la produzione di liquori artigianali, altra eccellenza della zona. Non potrete perdere poi il Salame nobile del Giarolo, oppure il dolce tipico le Castagnette, dolcetti secchi grossi a forma di castagna da cui prendono il nome. E ancora la Torta di riso che gli abitanti del posto cucinano il terzo venerdì di maggio.

Garbagna non è un luogo per monotoni

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Questo luogo, nel territorio piemontese, è circondato da numerosi sentieri ad anello che attraversano le meravigliose zone boschive e rocciose. Qui potrete incamminarvi e esplorare queste zone e giungere fino alla rocca medievale che sovrasta il paese di Garbagna, il centro più importante della Val Gru, dove troverete abitazioni rurali, vecchie cappelle e fontane.

Attività di famiglia, se vorrete fare vivere la natura ai vostri figli, e allontanarli dalle comodità moderne, potrete eseguire delle visite guidate nel bosco, che si trova attorno a Garbagna, in un’ambientazione quasi montana, fino a giungere in una zona rocciosa molto suggestiva.

Potrete raggiungere il castello dove avrete modo di ammirare il magnifico panorama fuori e dentro le mura: il complesso medievale, venne edificato attorno al IX secolo, con una evidente torre di avvistamento, la porta d’ingresso e la cinta muraria.


Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere di tutte le cose belle che ci sono da vedere in Italia e in giro per il mondo.



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