L’Albania è bella (anche) a primavera: 7 giorni per vivere l’altro lato dell’Adriatico tra spiagge e storia millenaria

Baia di Valona e riviera albanese sino a porto Palermo
Scritto da: franz1
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Io e mia moglie è un po’ di anni che scegliamo di andare in Albania verso la fine di maggio, di solito cambiamo zona e quest’anno decidiamo per la baia di Valona. Ecco il nostro racconto di viaggio.

Albania a maggio. Diario di viaggio

Giorno 1 – Orikum

Partiamo sabato 23 maggio nel primo pomeriggio dall’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova utilizzando la low cost Wizzair, viaggiando con lo zainetto come al solito, con 80 euro facciamo il viaggio andata e ritorno in due! Si avete letto bene 20 euro a testa a tratta!
Alle 16 siamo già atterrati all’aeroporto Madre Teresa di Tirana, la nostra meta è la cittadina di Orikum, all’estremo sud del golfo di Valona che raggiungiamo con circa tre ore di Panda che abbiamo noleggiato in aeroporto. 
Orikum è stata scelta per la sua bella spiaggia, per la sua posizione che ci permetterà di raggiungere comodamente sia il nord della baia di Valona che il sud sino a Porto Palermo, inoltre si rivela un tranquillo paesino turistico.
Soggiorneremo sei notti nel hotel Sunrise Resort, stanza fronte mare con balcone a 34 euro a notte con colazione in due. Si avete letto bene 17 euro a testa!

Giorno 2 – Baia di Valona

Partiamo al mattino con l’auto con destinazione il monastero greco ortodosso di Zvernec, il monastero si trova su una isoletta, nella laguna di Narta ed è collegato all’omonimo villaggio da un a passerella in legno lunga circa 300 metri.
Sulla strada di ritorno ci fermiamo a Valona, la città gode di una vista invidiabile sul golfo omonimo con sullo sfondo l’isola di Sazan, bello il piccolo centro storico di Muradie dove l’architettura ottocentesca italiana si mischia a quella turca con la sua opera più bella la moschea dei piombi risalente alla fine del 1500.
Sulla strada del ritorno ci fermiamo al castello di Kanina, in posizione panoramica, ma del catello medioevale è rimasta solo la cinta muraria.
La sera passeggiamo per Orikum dove ceniamo a base di pesce appena pescato (primo-secondo-birra-caffè-raki circa 20 euro a testa!)

Giorno 3 – Dhermi

Al mattino ci rechiamo a sud nella cittadina di Dhermi con la sua bella spiaggia bianca. Il paese è situato direttamente sulla riviera albanese in uno dei suoi più bei tratti di mare ma ha alle spalle i monti Acrocerauni alti sino a 2000 metri ed a picco sul mare, un vero spettacolo.

Giorno 4 – Tragjas

Oggi ci rilassiamo tutto il giorno nella spiaggia libera di Orikum ed alla sera mangiamo l’agnello e beviamo dhalle (bevanda a base di yogurt, acqua e sale) nel paesino collinare di Tragjas. Mentre mangiamo in una tipica osteria, non è raro vedere passare greggi di pecore e capre, nonché mucche e maiali. 

Giorno 5 – Porto Palermo e Himara

Partiamo al mattino, destinazione Porto Palermo, lungo la famosa strada costiera SH8 a sud di Himara, il castello si trova su una piccola penisola all’interno di una baia naturalmente protetta, collegata alla terraferma da una stretta lingua di terra, rendendolo facilmente raggiungibile a piedi. La sua posizione l’ha resa importante per secoli e oggi rimane una delle soste più panoramiche della Riviera Albanese.
Sulla strada del ritorno ci fermiamo a fare il bagno nel meraviglioso mare di Himara.

Giorno 6 – Lido di Orikum

Oggi tutto il giorno nella spiaggia di Orikum, con lettini, ombrellone che qui possiamo avere con 10 euro (due lettini imbottiti più un ombrellone = 10 euro).

Giorno 7 – Monastero di Ardenica

Oggi è l’ultimo giorno ad Orikum, l’aereo partirà l’indomani mattina e preferiamo quindi pernottare in un hotel vicino all’aeroporto per evitare levatacce. Partiamo quindi da Orikum direzione aeroporto e sulla strada visitiamo il monastero ortodosso a di Ardenica, famoso perché si tennero le nozze dell’eroe nazionale Skanderbeg nel 1451. A cena, vicino all’aeroporto, terminiamo il pasto con il più famoso dolce albanese, il trilece (tre latti: panna, latte condensato e latte che inzuppano il pan di spagna).

Giorno 8 – Volo di ritorno

Volo di ritorno al mattino di sabato 30 maggio, solo il tempo di recarci all’aeroporto e fare colazione, qui facciamo un grosso errore in quanto la colazione all’aeroporto (due caffè e due brioches) ci costa circa 14 euro, un vero salasso quando il caffè nei bar albanesi costa 50-70 centesimi…..quindi evitate, l’unica cosa di conveniente all’aeroporto sono le sigarette che costano la metà che in Italia….ma se non fumate risparmiate anche di più.


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