Piemonte, gli incredibili laghi dove tuffarsi nell’acqua più pulita d’Europa

Giuseppe Coppola, 26 Giu 2026
Laghi di Avigliana

Quando il caldo inizia a far sentire tutta la sua pressione sull’Italia in un mese di giugno ormai rovente, una delle soluzioni più ricercate è quella di ritagliarsi il proprio angolo di relax nella natura, magari anche a due passi dall’acqua. L’ideale per scappare dalla città e lasciarsi coccolare da un clima amico, soprattutto nelle sere d’estate. In Piemonte pace e tranquillità respirano nei dintorni dei Laghi di Avigliana.

Lo spettacolo dei Laghi di Avigliana

Una delle destinazioni più gettonate in Piemonte tra chi cerca la propria fuga lontano dalle città e dalla solita estenuante routine della metropoli si trova precisamente nella bassa Valle di Susa: parliamo dei Laghi di Avigliana, ai margini della pianura torinese. Si tratta di un’area che con le glaciazioni ospitava quattro bacini lacustri ma che, oggi, ne conta solo due: il Lago Piccolo, da 60 ettari, e il Lago Grande, da 90, entrambi situati a circa 350 metri sul livello del mare.

Sono loro i ‘sopravvissuti’ dei 4 laghi nati dopo le glaciazioni: gli altri due, la Torbiera di Trana e la palude dei Mareschi, furono interrati a causa dei detriti trasportati a valle dall’erosione delle colline. Boschi, prati e un bellissimo canneto circondano i Laghi di Avigliana e creano con essi un ambiente molto importante dal punto di vista sia della flora che della fauna. Non a caso sono stati qualificati come Zona Speciale di Conservazione, tutelati secondo le direttive europee.

Un territorio ricco di tesori

Ad abbracciare la zona dei laghi è il comune di Avigliana, cittadina da 12 mila abitanti della città metropolitana di Torino, distante circa 20 chilometri. Il territorio è conosciuto come anfiteatro morenico di Rivoli-Avigliana compreso tra il Monte Pirchiriano – dove sorge la famossima Sacra di San Michele – e la collina di Rivoli, punti di riferimento preziosi della Val di Susa. 

Il Lago Grande, nato in una zona più a settentrione rispetto al ‘fratello minore’, oltre ad essere più esteso è considerato anche il più pulito del Piemonte ed è balneabile. Ospita una passerella galleggiante su una sponda e nel 2016 ha ottenuto il titolo di terzo lago più bello d’Italia dal Touring Club Italiano e da Legambiente. Il Lago Piccolo spicca invece grazie soprattutto alle caratteristiche naturali, conservate nel tempo, e alle rive che ospitano prati e boschi. Un angolo di pace in Piemonte dove aironi, cormorani e fagiani rendono questo territorio un autentico paradiso, tutelato dal Parco naturale dei Laghi di Avigliana che protegge l’ecosistema della zona e limita al massimo gli investimenti da parte dell’uomo.

Cosa fare ai Laghi di Avigliana e come raggiungerli: tutte le info utili

È possibile raggiungere Avigliana in treno: basta poi una passeggiata da meno di un chilometro e mezzo dalla stazione per raggiungere il Lago Grande. Il consiglio, soprattutto per chi ama camminare, è quello di ‘allungare’ il proprio tour passando anche per il centro storico della cittadina, assolutamente da visitare. In auto invece basta percorrere l’autostrada o le statali da Torino, in direzione Avigliana, e in circa mezz’ora si giungerà a destinazione.

Una volta arrivati ai Laghi di Avigliana, il consiglio è quello di armarsi di scarpe comode e di affrontare il sentiero – semplicissimo – che circonda i due laghi. Un giro di circa 8 chilometri che segue un percorso a forma di ‘8’, di livello turistico, impreziosito dal paesaggio delle valli e dai particolari che rendono questo territorio unico e affascinante.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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