Il deserto con giornate da 70 °C e non solo: ecco dove si trovano i 5 luoghi più caldi al mondo

Le temperature tropicali delle ultime settimana stanno mettendo davvero a dura prova tutti, in Italia e in gran parte d’Europa. Trovare un po’ di sollievo, è però fortunatamente possibile, grazie alle bellissime spiagge e alle zone di montagna. C’è invece poco da fare in alcune parti del mondo, nelle quali addirittura il termometro sale fino ai 70°C! Ebbene sì: ecco quali sono i 5 luoghi più caldi al mondo dove l’estate è letteralmente un infermo!
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Deserto di Lut, Iran
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Quello di Lut è il deserto iraniano più grande e si trova al confine con l’Afghanistan. Questa è che è una delle zone più aride della terra, ha registrato nel 2005 la temperatura di ben 70,7 °C , un dato termico incredibile, ottenuto con sistemi satellitari innovativi. Noto anche come Dasht-e Lut, è caratterizzato da vaste pianure di sabbia, dune di sabbia imponenti, un’assenza quasi totale di vegetazione, dalle montagne di sale di Shahdad che creano un paesaggio bianco e brillante, e il famoso “Lut’s Yardang”, strane formazioni di roccia erose dal vento e dall’erosione. Meravigliosi anche i crateri vulcanici che aggiungono interesse e mistero al paesaggio desertico.
Death Valley, Stati Uniti
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Famosa per essere una delle località più calde del mondo, ha registrato la temperatura più alta, di 56,7°C nel luglio del 1913. Le temperature elevate della Death Valley sono dovute alla sua posizione, in una depressione a bassa altitudine, all’assenza di copertura nuvolosa e vegetazione per assorbire e trattenere il calore. Qui si trova, infatti, il punto più basso del Nord America, con un’altitudine di circa 86 metri sotto il livello del mare. La Valle della Morte offre una varietà di paesaggi unici, tra cui dune di sabbia ondulate, pianure salate bianche come il marmo, formazioni rocciose e canyon spettacolari come il Golden Canyon.
Queensland, Australia
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Nei calanchi del Queensland è stata registrata nel 2003 una temperatura di 69,3 °C. Questo è il secondo stato più grande dell’Australia sia in termini di superficie che di popolazione, la sua capitale è Brisbane, una delle città più grandi e importanti del paese. Noto per la sua natura selvaggia, le straordinarie bellezze naturali e le numerose attrazioni turistiche, il Queensland è famoso per la barriera corallina, la più grande al mondo, e per la presenza di foreste pluviali tropicali. A largo della costa si trova Fraser Island, la più grande isola di sabbia al mondo che offre paesaggi spettacolari, tra cui laghi di acqua dolce, dune di sabbia, spiagge bianche e foreste pluviali.
Bacino di Turpan, Cina
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Nota come la “fornace della Cina” per le sue alte temperature estive, il Bacino di Turpan fece registrare, nel 2008, una temperatura massima di 66,8 °C. La città omonima, infatti, è una delle più basse al mondo. Nonostante le condizioni climatiche estreme, Turpan è famosa per la sua agricoltura, soprattutto per la coltivazione di uva, melone e cotone. Infatti, per contrastare la siccità, Turpan ha sviluppato un sistema di canali sotterranei noto come karez, che attinge all’acqua sotterranea e la conduce verso le coltivazioni. Meravigliose le dune di sabbia di Mingsha, conosciute anche come le “dune che cantano” per il suono che producono quando il vento soffia attraverso di esse.
Phoenix, Stati Uniti
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Torniamo indietro di pochi anni, al 2023, quando a Phoenix, capitale dello stato americano dell’Arizona, il termometro ha segnato la temperatura di 43 °C per 19 giorno di seguito. Nel 2019 erano stati 18. Nel 2017 qui la temperatura è arrivata anche a 47 °C, un caldo record che fa rivalutare quello che stiamo vivendo in Italia. Phoenix, oltre a essere famosa per il suo clima desertico, lo è per le numerose attrazioni turistiche, tra cui i Desert Botanical Garden, il Heard Museum, l’Arizona Science Center e il Camelback Mountain. Inoltre, è anche sede di importanti squadre sportive professionistiche e offre una vibrante scena artistica e culturale.

