Diario di viaggio a Lione: 4 giorni tra l’alta gastronomia e il fascino dei due fiumi
Lione è senza dubbio la destinazione ideale per un city break per tutti gli amanti della buona cucina e della cultura. Per dimostrarvelo, vi portiamo con noi a ripercorrere il viaggio vissuto dai food influencer @duelombardialristorante, che hanno esplorato questa affascinante metropoli francese dall’11 al 14 giugno 2026. Tra passeggiate lungo i fiumi, antichi quartieri e degustazioni indimenticabili, ecco il diario di un weekend lungo nella “capitale della gastronomia”. Potete anche rivivere le emozioni in diretta sfogliando le loro stories in evidenza su Instagram.
Indice dei contenuti
Giorno 1: Giovedì 11 Giugno – Benvenuti a Lione!
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Il nostro viaggio inizia con comodità: Lione è facilmente raggiungibile dall’Italia in treno diretto con Trenitalia. L’arrivo in serata, alle 20:32, alla stazione di Lyon Part-Dieu segna l’inizio ufficiale dell’avventura. Ad accoglierci c’è Mélina, che ci consegna la preziosissima Lyon City Card. Ci dirigiamo subito al nostro alloggio, il Grand Hôtel des Brotteaux Lyon Handwritten Collection. Questo hotel a quattro stelle, nascosto dietro una maestosa facciata Belle Époque, offre un’atmosfera intima ed elegante a pochi passi dalle principali attrazioni. Nemmeno il tempo di disfare le valigie ed è già ora di cena: la serata si apre alla Brasserie de l’Est. Situata in un’ex stazione ferroviaria con un’architettura notevole, fa parte delle storiche brasserie fondate da Paul Bocuse, il “Papa della Gastronomia”, e ci delizia subito con sapori speziati e raffinati.
Giorno 2: Venerdì 12 Giugno – Tutti i volti (e i gusti) di Lione
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La giornata parte con l’energia giusta grazie a una colazione d’autore da Dorner Frères, una pasticceria artigianale che punta su sapori precisi e ingredienti stagionali. Subito dopo, si inforca una bicicletta elettrica fornita da ComhiC Lyon per esplorare in compagnia di una guida il Parc de la Tête d’Or, il più grande e amato parco cittadino.
Prima di pranzo, il lato gourmand di Lione ci chiama di nuovo: facciamo tappa da BRU, la prima boutique della città dedicata interamente al pâté en croûte, rivisitato qui in modo audace. Il pranzo è un’esperienza contemporanea da Monsieur P, ristorante in Place des Célestins guidato dallo chef Florent Poulard (con un passato nelle cucine di grandi nomi come Alain Passard), che ci sorprende con piatti unici, come il Pomodoro Costoluto Nero con basilico viola e aceto balsamico, diaframma di manzo Angus con melanzana e origano, e lampone e menta per dessert.
Il pomeriggio è dedicato alla scoperta del patrimonio storico della città, risalente a oltre 2.000 anni fa. Insieme alla guida, esploriamo la collina di Fourvière e la Vieux-Lyon, iscritta al Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1998. Questo incredibile quartiere vanta uno dei più importanti complessi di edifici rinascimentali in Europa, celebre per i suoi vicoli e per i traboules, i pittoreschi passaggi coperti che attraversano gli antichi cortili.
La sera richiede un’immersione totale nell’anima della città: la cena è da Les Fines Gueules, un vero bouchon lyonnais certificato situato nella città vecchia. I bouchons sono i ristoranti tradizionali per eccellenza. Assaggiamo un aperitivo tradizionale (Communard) e ci godiamo i grandi classici come le quenelle e l’immancabile crostata alla pralina.
Giorno 3: Sabato 13 Giugno – Cantine urbane e street food
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Il terzo giorno svela il lato più moderno e fluviale di Lione. Iniziamo con una degustazione davvero speciale da Chai Saint Olive, la prima cantina urbana di Lione, che produce vino in città utilizzando uve locali come Chardonnay e Syrah coltivate a meno di 60 chilometri di distanza.
Il pranzo ci porta alla Brasserie Roseaux, dove gli chef Tabata e Ludovic Mey propongono un’elegante cucina borghese ispirata ad Auguste Escoffier, servita direttamente al tavolo in un ambiente Art Déco.
Nel pomeriggio, il ritmo rallenta dolcemente con una crociera-passeggiata sul fiume Saona a bordo dei Bateaux Lyonnais. Questa esperienza permette di vivere la città seguendo il corso dell’acqua e ammirando le rive riqualificate fino alla verdissima Île Barbe.
La serata si accende al Lyon Street Food Festival, che quest’anno festeggia il suo decimo anniversario. È il più grande evento dedicato al cibo di strada e alla festa, e ospita per l’occasione oltre 130 chef da tutto il mondo con concerti ed esibizioni.
Giorno 4: Domenica 14 Giugno – A caccia di arte
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L’ultima mattina non può che iniziare alle storiche Halles de Lyon Paul Bocuse, che esploriamo affrontando tappe di degustazione tra i banchi dei produttori locali.
Con la pancia e il cuore pieni, dedichiamo il primo pomeriggio alla bellezza assoluta visitando il Museo delle Belle Arti di Lione. Situato all’interno di un’ex abbazia del XVII secolo, il museo ospita una delle collezioni d’arte europee più grandi, con capolavori che spaziano dall’antico Egitto fino a opere di Rembrandt, Rubens e Gauguin.
Alle 17:23, il treno dalla stazione di Lyon Part-Dieu ci riporta a casa. Lione ci saluta, lasciandoci il ricordo vibrante di una città dove l’architettura, la storia millenaria e la cultura culinaria creano un mix semplicemente irresistibile.
Per maggiori informazioni e per organizzare il vostro viaggio, potete visitare il sito ufficiale it.lyon-france.com e seguire gli hashtag ufficiali #Lyon e #ONLYLYON sui canali social (@onlylyon su Instagram, @LyonFrance su Facebook).
