Qui si chiamano “rias”: i fiordi della Spagna, dove movida e sole sono solo un ricordo lontano

Giuseppe Coppola, 22 Giu 2026
qui si chiamano rias: i fiordi della spagna, dove movida e sole sono solo un ricordo lontano

L’altro lato della Spagna che conquista per i particolari dei suoi paesaggi, lontani dalle immagini che abbiamo imparato a conoscere, e ad apprezzare, legate all’estate. Chi sceglie di visitare questa fetta di penisola iberica lo fa per allontanarsi dalla movida, dalle spiagge soleggiate e dal relax a due passi dal mare, tipico della parte del Sud. Uno dei tanti tesori della Spagna del Nord, tutto da scoprire, si sviluppa intorno alle rias, specialmente in Galizia.

Le rias della Spagna del Nord

Molti le considerano come i classici fiordi dell’Europa del Nord, ma in Spagna: a rubare i riflettori sono le rias, un tipo di costa molto particolare che presenta una o più insenature nelle quali penetra il mare. Un paesaggio naturale meraviglioso favorito dall’abbassamento della costa, un tempo molto più alta rispetto all’epoca attuale, che ha aperto le porte all’insediamento del mare nella zona più interna verso le valli dei fiumi: per chi ha imparato a conoscere e ad apprezzare la Spagna in tutte le sue sfumature, la Galizia racchiude perfettamente questo tipo di scenario tra i suoi tesori.

Nei dintorni di Vigo e Pontevedra le rias si distinguono in altas, formate in dirupi scoscesi e posizionate a nord. O baixas, molto più estese e orientate verso ovest. Ma esistono anche le rias medias, ovvero un incrocio tra i due scenari che rendono la Galizia ancor più magica e particolare tra questi capolavori della natura. Sia la Spagna che il Portogallo sono conosciuti per delle rias molto caratteristiche: nel caso del Paese lusitano, ad esempio, la Ria de Aveiro è una delle più famose e apprezzate. E proprio tra i contorni del suo paesaggio sorge, meravigliosa, la città di Aveiro.

La Ria di Arousa, la più estesa della Galizia

Per ammirare le rias più caratteristiche della Spagna è necessario prenotare un viaggio in Galizia, in particolare presso la Ria di Arousa. Si tratta di una delle più estese di questa regione spagnola che, nel corso dei secoli, ha attirato verso questo territorio numerose invasioni: proprio per questo motivo nell’XI secolo sono sorte le torri dell’ovest, anche definite come Torres de Oeste, per cercare di contrastare questo fenomeno così diffuso.

Tra le acque della Ria di Arousa, conosciuta anche al di fuori dei confini spagnoli, si pescano alcuni dei frutti di mare più apprezzati d’Europa: è il caso, ad esempio, delle vongole di Carril. Ma, soprattutto, proprio grazie alla meraviglia di questo territorio nasce uno dei vini bianchi più amati della Spagna, frutto dei tesori delle Rias Baixas. 

Cosa fare tra le rias spagnole: consigli di viaggio

Una volta giunti tra le rias spagnole, in particolare in Galizia, il consiglio è quello di lasciarsi guidare tra le gemme del territorio. Per questo motivo, soprattutto per gli amanti dell’avventura, non può mancare un giro in barca sulla Ria di Vigo: un’esperienza che regalerà al proprio viaggio un’immersione tra la storia, il paesaggio e le tradizioni marittime della Galizia insieme a una deliziosa degustazione di cozze, tra i tesori di questa fetta di Spagna.

Spingersi verso Arousa, una delle rias più grandi della Spagna, vuol dire anche approfondire le storie e i particolari di questo territorio meraviglioso. Come nel caso del borgo di Cambados, uno dei luoghi più emblematici nell’estuario di Arousa: un viaggio tra i tesori culturali ed enogastronomici di questa terra che lascia senza fiato. sin dal primo sguardo.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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