Cosa vedere a Granada in un giorno
Non basta un giorno per visitarla né una vita per assorbirne le vibrazioni e la magia che sa regalare: Granada è considerata come una delle perle dell’Andalusia, troppo spesso sottovalutata. Ma questa magnifica città regge splendidamente il confronto con le altre icone di questa zona della Spagna, da Siviglia a Malaga passando per Cadice.
In questo approfondimento proviamo a raccontare cosa fare a Granada tra le tantissime attività da non perdere: consigli di viaggio, mete nascoste e particolari da scoprire per vivere a pieno le ore trascorse tra gli scenari da sogno di questa perla andalusa.
Indice dei contenuti
Alla scoperta di Granada
Siamo in Andalusia, ai piedi della Sierra Nevada: sorge esattamente qui Granada, nella Cordigliera betica, sulla confluenza del fiume Darro con il Genil. Per la sua posizione geografica viene spesso considerata come la città degli estremi: le montagne, infatti, annullano l’influenza del mare dal punto di vista delle temperature. Per questo motivo, in inverno si raggiungono spesso picchi sotto lo zero mentre in estate si viaggia spesso oltre quota 30 gradi con una differenza importante anche tra il giorno e la notte.
Il patrimonio storico-artistico della città è legato soprattutto all’ingresso in città dei Nasridi, a partire dal XIII secolo: una dinastia che riuscì a trasformare Granada rendendola uno dei centri più importanti della penisola iberica dal punto di vista economico ma anche socio-culturale. Emblema della magnificenza di questa città è senza dubbio l’Alhambra, bene protetto dall’UNESCO e una delle attrazioni più affascinanti di tutta la Spagna.
Cosa fare a Granada: l’Alhambra come prima tappa perfetta
Una volta arrivati a Granada, l’Alhambra rappresenta per ogni viaggio una delle mete da visitare assolutamente: in una lista su ‘cosa fare in città’ questa destinazione non può che occupare il primo posto. Il monumento più celebre di questa perla andalusa, realizzato nel XIV secolo e composto da tre parti: l’Alcazaba, ovvero la residenza fortificata; l’Alcazar, la fortezza o palazzo reale; e l’Alhambra Alta, anche definita come Quartiere degli Artigiani del Popolo, che si estende per oltre 100 mila mq.
L’Alhambra di Granada è un Bene protetto dall’UNESCO e, oltre alle sue meravigliose decorazioni arabescate, sa regalare anche una vista meravigliosa sulla Sierra Nevada. In poche parole, la prima tappa obbligata una volta arrivati in città, da visitare assolutamente.
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La cattedrale, Sacromonte e le altre meraviglie
Altra tappa obbligata una volta arrivati a Granada riguarda la visita alla cattedrale. Si tratta di una delle opere in stile rinascimentale più conosciute e apprezzate di tutta la Spagna, realizzata nel 1506 su ordine dei re cattolici Isabella I di Castiglia e Ferdinando II d’Aragona. Una maestosa opera d’arte gotica che comprende anche la Cappella Reale di Granada dove sono conservati i resti dei reali cattolici, di Giovanna la Pazza e di Filippo il Bello. Tra le meraviglie della cattedrale trovano spazio anche opere di inestimabile valore che rendono questo luogo tra i più affascinanti di tutta l’Andalusia.
Da non perdere poi anche il quartiere Sacromonte, situato al di sopra dell’Albayzin, Un luogo iconico, situato di fronte all’Alhambra, molto caratteristico: ospita l’abbazia del Sacromonte ed è considerato come il sobborgo dei gitani di Granada, ritratti da Federico Garcia Lorca nel capolavoro Romancero gitano. Una zona meravigliosa tra boschi mediterranei e tracce di storia rinvenute anche tra le tipiche grotte di questo splendido territorio.
Meritano un posto nella lista su ‘cosa fare a Granada’ anche il monastero di San Girolamo, costruito nel 1496. Così come la basilica di San Giovanni di Dio, considerata come una delle chiese più belle di tutta la città, realizzata nel XVIII secolo con le due torri a delimitare la facciata meravigliosa, altro simbolo della perla andalusa. E per gli appassionati di cultura non può mancare il Museo Archeologico di Granada, custodito nel Palazzo di Carlo V, considerato tra i riferimenti più importanti dell’arte ispano-musulmana a partire dall’VIII secolo e fino alle ultime pagine della dinastia dei Nasridi, nel XIII secolo.
Le attività da non perdere
Arte, storia, cultura ma anche divertimento: a Granada le attività da poter vivere in città e nei dintorni sono tantissime e riguardano soprattutto il legame, profondo, con la tradizione di questo territorio. Una delle esperienze consigliate riguarda lo spettacolo di flamenco all’Albayzin presso il ristorante Jardines de Zoraya: tutta l’arte di Granada custodita in un ambiente unico e speciale per una serata davvero indimenticabile.
Sempre in tema di tradizioni, da non perdere anche lo spettacolo nel Tablao Palacio Flamenco: uno show autentico da vivere in un palazzo del XVI secolo, ai piedi dell’Alhambra. La sintesi perfetta del nostro viaggio a Granada: un’esperienza indimenticabile in un luogo unico e affascinante.
