La mostra-evento di Renato Guttuso a Vieste che durerà tutta l’estate
La perla del Gargano si illumina con un nuovo, importantissimo evento che la renderà, per tutta l’estate, una vera e propria capitale italiana dell’arte contemporanea. Vieste, fino al prossimo 20 settembre 2026, mette in scena nella spettacolare ed evocativa cornice di Torre San Felice l’imperdibile mostra “Renato Guttuso a Vieste”, una straordinaria esposizione dedicata a uno dei massimi maestri della pittura italiana del XX secolo. Promossa dal Comune di Vieste e organizzata dalla galleria Lombardi con la preziosa collaborazione di Giuseppe Benvenuto, la mostra gode inoltre del patrocinio della Regione Puglia. Un’occasione unica per chi, mosso dalla voglia di scoprire quest’angolo della Puglia, vuole approfittare della vacanza estiva per scoprire la potenza visiva di un artista che ha saputo fondere magistralmente l’arte e l’impegno civile.
Indice dei contenuti
Un viaggio tra realismo, politica e i colori della Sicilia
Il percorso espositivo raccoglie oltre venti opere uniche realizzate tra gli anni Quaranta e gli anni Ottanta, che permettono di ripercorrere l’importanza e l’evoluzione del linguaggio di Guttuso, figura simbolo del realismo nostrano. La minuziosa selezione spazia dai ritratti ai dipinti manifesto, fino ai celebri paesaggi della sua amata isola natale. In mostra spiccano capolavori fortemente legati all’identità mediterranea, dove le caratteristiche trame di luce e l’intensità cromatica fanno da eco a un legame viscerale con la propria terra:
- “Fichi d’india”, un’icona della natura mediterranea aspra e vibrante;
- “Tre persone che guardano l’Etna”, opera che evoca il rapporto intimo e profondo con lo scenario siciliano;
- “Peperoni”, l’eccezionale e imperdibile studio preparatorio per la celeberrima tela della Vucciria.
Ma il fulcro della poetica di Guttuso non si ferma alla sola contemplazione della natura. Al centro delle sue tele c’è l’essere umano, la nobilitazione del lavoro manuale e la dignità delle classi popolari. In quadri come “Il falegname”, l’artista mette da parte i personaggi famosi per celebrare la comunità di chi lotta quotidianamente per una vita rispettabile lavorando duramente. Anche le figure femminili in mostra abbandonano ogni tratto etereo o utopistico, offrendo un ritratto crudo, diretto e teatrale della sensualità contadina e terrena.
Il legame profondo tra il Gargano e la Sicilia nelle opere di Renato Guttuso
La scelta di ospitare la retrospettiva a Vieste non è affatto casuale. Esiste un filo rosso invisibile ma resistente che unisce la poetica dell’artista al territorio pugliese, come evidenziato dalle parole del Sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti: “Guttuso ha dipinto la Sicilia come una terra che si porta addosso il peso della storia e la luce del Mediterraneo: una terra di fatica, di radici profonde, di una bellezza che non si concede facilmente. Vieste è fatta della stessa materia. Il Gargano ha la stessa durezza calcarea, lo stesso mare che non mente, la stessa comunità che conosce il valore del lavoro e della dignità. Ospitare questa mostra alla Torre San Felice è un riconoscimento.” Sulla stessa linea l’intervento di Alessandro Del Zompo, Consigliere comunale con delega alla Cultura, che descrive entrambe le aree come “terre di confine, sospese tra il mare e una storia antica che non smette di pesare”, ricordando come portare queste opere a Vieste significhi interrogarsi sulla propria identità nei valori che l’artista ha difeso accanitamente con il pennello.
Guida pratica alla visita: orari, biglietti e informazioni
La mostra è accompagnata da un ricco catalogo edito dalla galleria Lombardi, realizzato grazie alla fondamentale disponibilità concessa dall’Archivio Renato Guttuso. Di seguito tutti i dettagli per pianificare al meglio la visita durante l’estate:
- Sede espositiva: Torre San Felice – Strada Provinciale 53, Vieste.
- Date: Dal 7 giugno al 20 settembre 2026.
- Giorni e orari di apertura: dal martedì alla domenica, la mattina dalle ore 10:30 alle 13:30 e il pomeriggio dalle 16:30 alle 19:30.
- Chiusura settimanale: lunedì.
- Biglietto intero: 5 €.
- Biglietto ridotto: 3 € (valido per residenti, over 65, under 18, studenti universitari e gruppi di minimo 10 persone).
- Ingresso gratuito: bambini fino ai 12 anni non compiuti, persone con disabilità (con un loro familiare o altro accompagnatore), guide turistiche nell’esercizio della professione e giornalisti.
- Acquisto biglietti: disponibili per l’acquisto direttamente in loco oppure online sulla piattaforma Ciaotickets.
Per ulteriori informazioni e contatti, è possibile scrivere all’Ufficio stampa Istituzionale (comunicazione@comune.vieste.fg.it) o rivolgersi direttamente alla Direzione artistica di Giuseppe Benvenuto (artebenvenuto@gmail.com | Tel. +39 346 733 4054).
