Appena fuori questa città della Puglia c’è una miniera a cielo aperto che devi assolutamente visitare

Giuseppe Coppola, 01 Giu 2026
appena fuori questa città della puglia c'è una miniera a cielo aperto che devi assolutamente visitare

Quasi al confine più orientale d’Italia, lì dove sembra di poter toccare l’Albania distante solo 70 chilometri c’è un luogo sorprendente quanto ancora poco conosciuto. Una di quelle tante, tantissime perle italiane che ci fanno innamorare sempre più del Bel Paese, ma che per fortuna non è vittima del turismo di massa.

Del resto, stiamo parlando di luogo che la natura ha riconquistato, riprendendosi i suoi spazi e trasformandolo in un’oasi di silenzio, spazzata dal vento e immerso in un’atmosfera quasi marziana.

La meraviglia di Otranto

C’era un tempo in cui, anche in Italia, l’industria estrattiva dei minerali era particolare attiva. Soprattutto al Sud, in Sardegna e in Puglia, c’erano molte miniere che sorgevano quasi per caso, e che servivano per alimentare un’industria sempre più in crescita. Vicino Otranto, venne scoperta la presenza di importanti giacimenti di bauxite, un minerale fondamentale per produrre l’alluminio, oggi presente in tantissimi prodotti di largo consumo, dai fogli per uso alimentare alle pentole, fino alle stoviglie.

Nacque così, a pochi chilometri dal centro città, la cava di bauxite di Otranto, che dista solo 3 chilometri in linea d’aria dal Faro di Punta Palascio, il luogo più a est di tutta l’Italia

Una destinazione meravigliosa

otranto

La cava di bauxite nei dintorni di Otranto brilla già in lontananza, una volta imboccata la strada versoo il bosco Orte, una bella area verde con a disposizione dei visitatori un ampio parcheggio. Qui, si inizia già a intravedere la particolarità della cava di bauxite: sia il terreno che le rocce sono di un colore rosso intenso, sfumato di arancione, proprio come quello della superficie di Marte. Una serie di sentieri, che ruotano intorno a un piccolo laghetto, permettono di “scalare” le formazioni rocciose e ammirare l’incredibile panorama che circonda questa zona.

Un colore che resta addosso: il consiglio, infatti, è quello di non vestirsi di bianco perché qui ci si sporca piuttosto facilmente. Certo, presentarsi con gli abiti più belli, anche se la tentazione di uno scatto per il proprio profilo Instagram è irrinunciabile. Ma occhio anche alle conseguenze e, in particolare, al conto presentato in lavanderia. Una volta ammirata questa meraviglia non resta che godersi il paesaggio, che continua, proseguendo a piedi, fino a Baia dell’Orte, il magnifico tratto di mare antistante, con le scogliere di Punteddha, delle Remite e di Punta Faci.

Benvenuti a Otranto: come raggiungerla e cosa fare nei dintorni

La cava di bauxite di Otranto è situata ad appena 2,6 km dal centro di Otranto, una città che non è tra le prime scelte dei turisti in Puglia, ma a torto. Infatti, in questo centro storico tutto fatto di chiese e palazzi bianchissimi, è possibile ammirare dei luoghi unici, come l’antico Castello Aragonese e la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, accessibile da due punti diversi e ricca di opere artistiche.

Il consiglio per visitare al meglio la città è quello di lasciarsi guidare da un tour tra le meraviglie di Otranto: una passeggiata che ci accompagna verso i luoghi irrinunciabili della città più orientale d’Italia. Da Piazza Castello alla città vecchia per conoscere gli edifici più emblematici di questa località, passando per gli scorci del porto e la cattedrale. Una destinazione unica, perfetta per le vacanze estive.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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