Sotto le colline del Monferrato si nascondono delle cantine segrete in cui nascono i migliori vini d’Italia

Giuseppe Coppola, 28 Mag 2026
sotto le colline del monferrato si nascondono delle cantine segrete in cui nascono i migliori vini d'italia

Per chi ama unire il mondo dei viaggi a quello dell’enogastronomia, c’è una regione che esprime al meglio il meglio dei due mondi: è il Piemonte. In questo grande gioiello del Nord Italia, circondato dalle Alpi e punteggiato da borghi, colline e laghi, c’è una tradizione antichissima ben nascosta, anche perché si trova… sottoterra.

Sono gli Infernot, antichi locali destinati alla conservazione dei vini, che fanno bella mostra di sé nel Monferrato e in particolare a Cella Monte, uno dei borghi più belli di questa zona del Piemonte. Pronti a immergervi in una tradizione dal contorno di…vino?

Alla scoperta di Cella Monte, il borgo degli Infernot

Cella Monte, incastonata nelle dolci colline del Monferrato, rappresenta una destinazione affascinante per chi decide di visitare il Piemonte. Il clima di questa zona, i paesaggi e gli scorci mozzafiato offrono un’occasione unica per vivere l’autenticità e la passione della tradizione enologica locale. Le strade del borgo si animano di colori e profumi, creando un’atmosfera calda e accogliente. Una delle attrattive principali sono gli Infernot, cantine scavate nel tufo dove è possibile scoprire il legame profondo tra la terra e il vino. Molti di questi sono aperti al pubblico, offrendo visite guidate che permettono di esplorare queste strutture uniche, spesso abbinate a degustazioni dei vini locali.

Oltre agli Infernot, Cella Monte offre la possibilità di visitare il Museo Etnografico della Vite e del Vino, per approfondire la storia vitivinicola della zona. I sentieri tra le vigne invitano a passeggiate rilassanti, con panorami mozzafiato sulle colline piemontesi, mentre i ristoranti locali deliziano i visitatori con specialità del territorio. Nel periodo della vendemmia, poi, gli Infernot e l’atmosfera vibrante rendono Cella Monte una perla da scoprire, unendo la scoperta culturale al piacere enogastronomico in un’esperienza indimenticabile.

La tradizione degli Infernot, le cantine scavate nella roccia

Gli Infernot sono piccole cantine scavate nel tufo, una roccia sedimentaria presente in Monferrato e più in generale in tutte le regioni che hanno una origine vulcanica, come ad esempio i Castelli Romani e gran parte del Lazio. Queste strutture, frutto di antiche tecniche di scavo, risalgono a secoli fa e venivano utilizzate per la conservazione del vino a temperatura costante. L’atmosfera umida e fresca degli Infernot è ideale per mantenere intatte le qualità dei vini piemontesi. Oggi, queste cantine rappresentano un patrimonio culturale di inestimabile valore, tanto da essere state incluse nel 2014 nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, all’interno del sito “Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”.

cella monte

Come sono fatti gli Infernot?

Un singolo Infernot è un piccolo capolavoro di architettura popolare: l’ingresso, spesso caratterizzato da una porta in legno, conduce a una scala che scende sotto terra, in una o più stanze scavate nella roccia. L’interno, con le sue nicchie e i suoi corridoi, mantiene una temperatura e un’umidità costanti, ideali per la conservazione del vino. Le pareti in tufo, la penombra e il silenzio offrono un’atmosfera senza tempo, in cui sembra di poter ascoltare i racconti e le storie di un territorio ricco di tradizioni e passione per l’enologia.

L’esperienza di una visita nella stagione della vendemmia

Visitare gli Infernot è un’esperienza unica, a prescindere dalla stagione. In autunno, ad esempio, il paesaggio circostante si tinge di colori caldi, mentre l’aria fresca rende l’atmosfera ancora più magica. Le vigne si preparano al riposo invernale e le foglie multicolori creano una cornice pittoresca, rendendo la visita ancora più suggestiva.

Gli Infernot possono visitare autonomamente o attraverso visite guidate che permettono di scoprire anche le antiche tradizioni enologiche della regione. Spesso, queste visite sono abbinate a degustazioni di vini locali, permettendo così di apprezzare a pieno la cultura vinicola del Piemonte. Inoltre, molte sagre autunnali e eventi enogastronomici si svolgono in concomitanza, offrendo un’opportunità unica per immergersi completamente nella tradizione locale.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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