Era il borgo preferito da Monet: ci si arriva col treno veloce, ma il tempo qui sembra essersi fermato

Alessandro Cipolla, 31 Mag 2026
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Saint-Céneri-le-Gérei è una sorta di paradosso, o forse solo il simposio di alcune delle correnti pittoriche più importanti di sempre. Siamo in Normandia e, più precisamente, nel dipartimento dell’Ome. Aprendo e chiudendo una brevissima parentesi, per chi fosse interessato a questo link ci sono tutte le info sui tour turistici in Normandia. Torniamo ora a Saint-Céneri-le-Gérei, un piccolo e meraviglioso borgo di 136 anime distante circa 200 chilometri da Parigi. Questo villaggio è proprio come ci possiamo immaginare un antico paesino della Normandia: un luogo quasi fuori dal tempo, dove però ci si può arrivare comodamente con l’Alta Velocità.
Il treno poi è stato uno dei simboli del Futurismo, una corrente pittorica considerata come antagonista – se non proprio contraria – all’Impressionismo di cui Claude Monet fu uno dei padri. Proprio Monet però era innamorato di Saint-Céneri-le-Gérei, al pari di altri due importanti pittori francesi come Jean-Baptiste-Camille Corot e Gustave Courbet. Insomma, seppur piccolissimo questo villaggio è stato un crocevia di artisti che venivano qui per concedersi una pausa immersi nella quiete delle colline della Normandia. Vediamo allora perché questo posto è così speciale.

Un tuffo nel passato in uno dei borghi più belli di Francia

Un libro aperto sul passato della Francia e della storia dell’arte universale, Saint-Céneri-le-Gérei fa parte del novero dei villaggi più belli di Francia, il corrispettivo d’Oltralpe dei Borghi più belli d’Italia. Qui, passeggiare sul bordo del fiume oppure concedersi una camminata tra le case medievali, con le loro facciate in pietra e i tetti di ardesia, è come fare un salto indietro di mille anni, tornando alle tradizioni e alle abitudini del Medioevo. Stesso periodo a cui afferisce la Chiesa di Saint-Céneri, intimo capolavoro di architettura romanica, con affreschi che narrano la vita del santo patrono, alla cui azione miracolosa è ascritto il ritrovamento di una fonte d’acqua sorgiva. Chissà che Saint-Céneri, nel suo peregrinare, non abbia camminato sugli antichi ponti, costruzioni millenarie che attraversano il fiume Sarthe, testimoni silenziosi di una storia di provincia.

saint ceneri le gerei

Il vero cuore pulsante di Saint-Céneri-le-Gérei, oltre ovviamente alle case e alla chiesa, sono i suoi Neuf Jardins, i Nove giardini. Ovvero degli spazi verdi, ognuno con una personalità distinta, quasi come un pellegrinaggio laico nelle mille declinazioni possibili della natura. Dal Giardino delle Farfalle, dove centinaia di specie danzano tra fiori rari, si passa al Giardino delle Erbe, un vero paradiso per gli amanti della botanica. E per chi cerca un angolo di meditazione, il Giardino Zen offre un rifugio di tranquillità tra pietre e acque, magari proprio quelle che hanno ispirato uno dei “passanti” più famosi in quest’angolo di Normandia.

Sapevate che qui c’è stato anche Monet?

Il borgo è un crogiolo di talenti. Gli artisti locali hanno trovato ispirazione tra le sue mura, dando vita a opere che oggi adornano gallerie e atelier sparsi per Saint-Céneri-le-Gérei, che è a tutti gli effetti un borgo d’artista. Lo dimostra ad esempio l’auberge des Soeurs Moisy, con la curiosa Sala dei Decapitati, un luogo dove oltre a Claude Monet, che di Saint-Céneri fece una delle sue principali ispirazioni, sono passati Camille Corot, Eugène Boudin e tutti coloro che fecero della Normandia la terra d’elezione per la produzione artistica, soprattutto del periodo impressionista.

saint ceneri le gerei

4 meraviglie a meno di 50 km dal borgo

Non lontano da Saint-Céneri-le-Gérei, la Normandia offre una serie di destinazioni affascinanti che meritano una visita. Ecco alcune delle gemme nascoste nel raggio di 50 km:

  • Alençon: a soli 13 km da Saint-Céneri-le-Gérei, la città che ospita il santuario dedicato a Santa Teresa di Lisieux è circondata da numerosi parchi e giardini, benché la sua fama sia legata soprattutto al punto d’Alençon, un merletto così difficile da divenire patrimonio culturale UNESCO.
  • Bagnoles-de-l’Orne: una stazione termale d’altri tempi, dove il bien vivre viene declinato ancora oggi come in passato attraverso il benessere delle terme, le gare dell’ippodromo o le giocate serali al Casinò. Le foreste e i parchi fanno da contorno al quartiere Belle Époque, testimone di un passato davvero glorioso
  • Le Mans: anche se un po’ più lontano, a circa 50 km, Le Mans è famosa in tutto il mondo per la sua gara automobilistica, le 24 Ore del Mans. Ma la città ha molto altro da offrire, come la sua affascinante Cattedrale di Saint-Julien e il Museo dell’Automobile.
  • Sées: a 30 km da Saint-Céneri, Sées vanta una magnifica cattedrale gotica e un centro storico ben conservato. La Cattedrale di Sées è un esempio impressionante di architettura normanna e un luogo di pellegrinaggio per i fedeli di tutta la regione.

Come arrivare a Saint-Céneri-le-Gérei? È un gioco da ragazzi

Arrivare a Saint-Céneri-le-Gerei è più semplice di quello che sembra. Per chi decidesse di valutarne la visita provenendo da Parigi, il modo più comodo per arrivarci è in treno, prendendo il TGV OUIGO in direzione Le Mans, e proseguendo poi per Alençon con un treno locale (TER). Da qui, infine, si raggiunge la destinazione in autobus. In alternativa, noleggiando un automobile, si prende la N12 in direzione sud-ovest, arrivando ad Alençon; da qui, D1 fino a Le Poteau e D101 fino a destinazione (circa 3 ore di guida).


Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere di tutte le cose belle che ci sono da vedere in Italia e in giro per il mondo.



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