Che documento serve per andare a Londra: la guida aggiornata (2026)
Da sempre tra le mete preferite dei turisti italiani, Londra rappresenta la scelta ideale per una fuga dalla solita routine ma anche una destinazione da studiare nel dettaglio, soprattutto dal punto di vista burocratico.
Nel 2026, infatti, tutti i viaggiatori che vorranno recarsi a Londra dovranno dotarsi dell’ETA, un documento digitale da non confondere con il visto, ma che da circa un anno è diventato ormai obbligatorio.
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Che cos’è l’ETA: tutte le info utili
ETA è l’acronimo di Electronic Travel Authorisation, ovvero una nuova tipologia di Autorizzazione, digitale, che servirà a tutti coloro che intendono visitare Londra e il Regno Unito. Lo scopo di questo nuovo obbligo, scaturito dalla Brexit, è evitare un aumento dei volumi di immigrazione. Ma per i “semplici” turisti non è certo una bella notizia. Oltre a un ulteriore costo da affrontare, c’è anche da eseguire una precisa procedura, esclusivamente telematica.
Fino a prima della Brexit, per viaggiare verso Londra e in generale nel Regno Unito era sufficiente essere in possesso della carta d’identità in corso di validità. Oggi, invece, sono necessari sia il passaporto sia un documento digitale aggiuntivo, ovvero l’ETA.
Chi deve richiedere l’ETA
L’ETA è obbligatorio per tutti i visitatori e si tratta nello specifico di una previa autorizzazione elettronica a viaggiare verso il Regno Unito riservata agli stranieri non residenti, compresi i bambini, esentati dall’obbligo di visto per soggiorni brevi di non oltre sei mesi, come specificato anche nel sito ufficiale Conslondra.
Molto importante da ricordare è che l’ETA consente di viaggiare da e per il Regno Unito per 6 mesi, ma che durante questo lasso di tempo il Passaporto associato al documento digitale deve essere in corso di validità. Se il Passaporto scade durante i 6 mesi è necessario fare una nuova domanda di ETA.
Viaggio a Londra: come richiedere l’ETA
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L’autorizzazione digitale si può richiedere solamente online, ma esistono diverse opzioni. Quella più pratica è certamente l’App UK ETA, disponibile per i dispositivi Apple e Android. Altrimenti si può visitare il sito ufficiale e seguire le indicazioni.
È importante dotarsi di:
- passaporto con il quale si viaggerà per recarsi nel Regno Unito e al quale verrà associato il permesso digitale;
- la foto non è necessaria per i bambini di età pari o inferiore a 9 anni;
- avere una mail attiva per ricevere le comunicazioni e compilare il form con alcune domande;
- una carta di credito, una carta di debito, Apple Pay o Google Pay.
L’operazione consente di avere un riscontro in pochi minuti o entro 3 giorni lavorativi al massimo, salvo eventi eccezionali che possano ritardare l’esito positivo. Il consiglio è quindi di effettuare la procedura alcuni giorni prima della partenza prevista. I richiedenti riceveranno una mail di conferma contenente tutti i dettagli. L’autorizzazione è digitalmente associata al passaporto, per questo motivo non verrà rilasciato alcun documento da presentare al momento dell’imbarco.
Quanto costa il rilascio dell’ETA per andare a Londra
Il rilascio dell’ETA, purtroppo, non è gratuito. La richiesta infatti ha un costo di 16 sterline, circa 18,50 euro. Sono esentati dall’obbligo di ETA i cittadini stranieri residenti nel Regno Unito titolari di un valido permesso di soggiorno, i cittadini britannici e irlandesi e i passeggeri in transito che non passano per i controlli di frontiera UK. Tutte le info utili sono disponibili sul sito ufficiale del Consolato Generale d’Italia a Londra.
