È la città che tutti snobbano nel Centro Italia, eppure è la meta gioiello da scoprire nel fine settimana
Quando si pensa al Lazio, il primo riferimento va subito alla capitale: Roma. Ma questa regione custodisce, in realtà, tanto altro. Spostando lo sguardo a nord-est, incontriamo una provincia di 135mila abitanti, che vanta un patrimonio storico e naturale immenso con un capoluogo tutto da scoprire: Rieti.
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Alla scoperta di Rieti
Le vestigia romane di Rieti sono ancora ben visibili nel tratto urbano della Salaria, la quarta via strata romana che collegava l’area montana con le saline dell’Adriatico; ancora oggi è una delle strade principali che collega, e attraversa, la provincia in direzione dell’Urbe. Architettura e arte religiosa sono elementi di pregio per la città che vanta il titolo di centro geografico d’Italia.
Rieti vanta tantissimi tesori ed elementi di cultura, dal Teatro Flavio Vespasiano a musei civici e monumenti cittadini. Passando per Rieti sotterranea e le Mura medievali e romane di Rieti, risalenti al XIII secolo. Le mura circondano una metà della città e, restaurate e modificate durante i secoli, sono ancora oggi perfettamente conservate. Insieme ai tre portali storici che raccontano dell’evoluzione di Rieti attraverso i secoli. A occidente si apre la Porta Quintia o Cintia, a oriente la Porta Interocrina o Carana e a meridione la Porta Romana, che getta lo sguardo sul viadotto principale della città.
Un tesoro tra fede e cultura
Rieti nel corso della storia ha ospitato grandi personaggi religiosi, i pontefici Niccolò IV e Bonifacio VIII che risiederono nel monumentale Palazzo Papale il centro storico di Rieti. Fino a San Francesco d’Assisi, il cui viaggio spirituale nasce nella valle reatina, nel famoso percorso francescano che attira i devoti passando attraverso suggestivi paesaggi naturalistici con laghi, monti e realtà medievali. Un cammino che porta sino al suggestivo borgo di Greccio, il paese del presepe vivente.
Non solo fede: questa valle è anche la casa del grande artista Lucio Battisti, che nacque a Poggio Bustone, bellissimo paese alle pendici del monte Terminillo. Per gli amanti della montagna, che sia estate o inverno, ‘la montagna di Roma’ può offrire panorami e scorci mozzafiato. Così come tantissime attività, dallo sci all’alpinismo passando per snowboard, trekking, passeggiate a cavallo, sport in alta quota, eventi, accoglienza e ristorazione.
Ciò che non manca a Rieti è sicuramente il relax, da vivere vista lago. Rieti spicca per la più grande riserva naturale della valle, con una fauna protetta numerosissima, dove fare gite guidate con esperti del posto ai laghi di Lungo e Ripasottile, ma non solo. Sono infatti numerosi i laghi nel circondario reatino: lago del Salto, lago del Turano, lago di Paterno: tutti con caratteristiche differenti, borghi eccezionali che affacciano sull’acqua e regalano una boccata d’aria, l’ideale per scappare dal caos della città.
Cosa mangiare a Rieti: consigli gustosi
La gastronomia di Rieti rappresenta una ragione in più per visitare questa affascinante città. La cucina locale è semplice ma deliziosa, basata su ingredienti freschi e di alta qualità. Tra i piatti tradizionali da non perdere ci sono la passa alla Sabina, condita con un saporito ragù di carne di maiale e pecorino locale, piatti di selvaggina, tartufi e la porchetta, un gustoso maiale arrosto farcito con erbe aromatiche e spezie.
Una destinazione che merita sicuramente di essere scoperta, con la sua ricca storia, le sue bellezze artistiche e naturali, e la sua deliziosa cucina tradizionale. Rieti offre un’esperienza autentica e indimenticabile per chiunque abbia piacere di visitarla. Un tesoro nascosto nel cuore d’Italia e che attende solo di essere esplorato.
