A inizio giugno questo borgo dell’Umbria esplode di colori per due giorni: è la festa più bella di inizio estate

Nel weekend del 6-7 giugno, Spello diventa una galleria d'arte a cielo aperto: tra la magica "Notte dei Fiori", street food floreale e l'emozione di diventare "infioratore per una notte".
Stefano Maria Meconi, 27 Mag 2026
a inizio giugno questo borgo dell'umbria esplode di colori per due giorni: è la festa più bella di inizio estate

Se esiste un momento in cui l’Umbria sembra uscire da un libro di fiabe per farsi realtà, quel momento è il weekend del 6 e 7 giugno 2026. Adagiata sulle pendici del Monte Subasio, Spello si prepara per le sue artistiche Infiorate del Corpus Domini, una tradizione secolare che trasforma il borgo in un museo effimero e profumatissimo. La festività religiosa, per due giorni, viene accompagnata da un rito solo apparentemente laico, un atto d’amore collettivo che coinvolge circa 2.000 persone, dai maestri infioratori ai bambini più piccoli, in una unione di comunità che si ritrova per creare quasi due chilometri di quadri e tappeti realizzati esclusivamente con elementi vegetali.

La Notte dei Fiori: dove la magia prende forma

infiorata di spello

Il momento clou dell’Infiorata di Spello avviene tra il sabato e la domenica nella suggestiva Notte dei Fiori. Lungo le vie del centro, fino a 70 gruppi di infioratori lavorano senza sosta per comporre opere che variano dai 25 ai 70 metri quadrati. Il percorso, che inizia da Porta Consolare e arriva fino al belvedere, regala a locals e visitatori una galleria d’arte che svanirà con il passaggio della processione la domenica mattina. Proprio per chi viene da fuori Spello, una delle iniziative più amate è “Turisti Infioratori”. Grandi e piccini possono rimboccarsi le maniche e contribuire attivamente alla realizzazione di un’opera floreale affiancando i maestri (è consigliata la prenotazione per le fasi preliminari).

Non solo petali: street food e cucina stellata (di fiori!)

piatti

Durante l’Infiorata, la visita a Spello è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, specialmente il gusto, con due appuntamenti imperdibili dedicati alla cucina e allo street food.

Il primo evento, intitolato Cucina Floreale, si terrà sabato 6 giugno e vedrà protagonista lo chef Riccardo Foglietti in un esclusivo corso di cucina. In questa sessione formativa, i partecipanti scopriranno come trasformare i fiori in ingredienti raffinati, imparando a preparare piatti inusuali e sofisticati, come il risotto con caprino e lavanda o la delicata bavarese alla violetta. Il secondo appuntamento culinario è lo Street Food “Fiori, cibo e fantasia“. Presso l’ampio parcheggio della suggestiva Villa dei Mosaici, sarà allestita un’area dove si potrà gustare il meglio del cibo di strada regionale. Ciò che rende unica questa proposta sono gli originali e sorprendenti tocchi floreali che arricchiscono le ricette tradizionali. Il tutto sarà accompagnato da un’atmosfera festosa con musica dal vivo e spettacoli.

Cosa fare a Spello durante il weekend dell’Infiorata

Viste le decine di migliaia di visitatori previsti, l’organizzazione dell’Infiorata di Spello ha predisposto un piano per rendere la visita piacevole e senza stress. Si inizia dai parcheggi, che possono essere prenotati – per essere sicuri di trovare posto – collegandosi sul sito ufficiale www.infioratespello.it. La prenotazione vale per autobus, moto o automobili. Per quanto riguarda la vita notturna, negozi e ristoranti restano aperti (salvo eccezioni) tutta la notte tra sabato e domenica, creando un’atmosfera di festa continua fino all’alba. La scelta non è casuale: i mastri infioratori, infatti, devono completare il lavoro entro le ore 8:00 di domenica, poiché le opere devono essere completate per la valutazione della giuria, prima di essere calpestate dalla processione solenne.

Nel corso di questo fine settimana, comunque, non mancano appuntamenti e occasioni per scoprire questo angolo fiorito dell’Umbria. Si inizia con una visita a Villa dei Mosaici, una residenza di epoca imperiale con mosaici mozzafiato, aperta con orario continuato nel weekend. Si raggiunge così la Pinacoteca Civica, dove è possibile ammirare l’arte sacra del territorio. E, passeggiando infine per i vicoli, ci si possono godere Finestre, Balconi e Vicoli fioriti, ovvero tutti gli angoli del borgo che partecipano al concorso che premia l’arte floreale nei luoghi pubblici e privati di Spello.


Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi

Giornalista, appassionato di viaggi e tecnologia. Mi piace raccontare il mondo attraverso numeri e curiosità, perché ogni viaggio è un'esperienza da raccontare e condividere



Commenti

Lascia un commento

Leggi anche
In evidenza