3 capitali per un solo fiume: abbiamo fatto un viaggio di famiglia nel cuore dell’Europa per scoprire delle città straordinarie

a zonzo con i bambini
Scritto da: battistelli
3 capitali per un solo fiume: abbiamo fatto un viaggio di famiglia nel cuore dell'europa per scoprire delle città straordinarie

Solite ferie settembrine con tutta la famiglia, abbiamo 2 figli, Azzurra di 7 anni e Romeo di 4 anni. Quest’anno ho iniziato ad organizzarmi con largo anticipo, studiando tutto nei minimi dettagli. Visiteremo nell’ordine Budapest, Bratislava e Vienna. I voli andata e ritorno per 4 persone l’ho pagati € 602, per gli hotel 8 notti un totale di € 1028. Poi ho prenotato i vari spostamenti in treno tra le città e i vari pass per usare tutti i mezzi pubblici ed alcuni musei che ci interessavano.

Diario di viaggio tra Budapest, Bratislava e Vienna

Giorno 1 – Arrivo a Budapest

Volo Roma-Budapest quasi puntuale, andiamo diretti nel nostro appartamento W Urban Suites Budapest per lasciare le valigie e iniziare subito il tour della città. Tra riffa e raffa si è fatta ora di pranzo così ci dirigiamo al Karavan Street Food, un ambiente tipico con vari stand per poter scegliere cosa mangiare, qui assaggerò subito la specialità ungherese, il Langòs.

Dal variopinto e pieno di murales quartiere ebraico andiamo al New York Cafè, tappa imperdibile, il locale è bellissimo ed i prezzi salati, ma abbiamo usufruito dell’esperienza a pieno, visto che Romeo ha lasciato un ricordino al bagno più elegante della città. Per far contenti i bambini oggi pomeriggio andremo a Városliget, un parco con un’area giochi fantastica, la più bella che abbia mai visto in vita mia, tra scivoli altissimi, arrampicate, mongolfiere, tappeti elastici, giochi d’acqua, i bambini si sono divertiti moltissimo.

Per cena andiamo da Retek Mini, trattoria con tovaglie a scacchi e piatti tipici ungheresi veramente buoni, i proprietari gentilissimi, hanno portato fogli e colori per i bambini. Dopo cena abbiamo fatto un salto alla festa della birra che si svolge nel vicino Parco Szabadsag e poi tutti a nanna distrutti.

Giorno 2 – Budapest

Dopo un’esosa colazione al Bar Muse, partiamo alla visita della città, iniziando dal centro storico di Pest tra cattedrali, monumenti, statue e stradine. Dopo un bel po’ di girovagare ci fermiamo a mangiare da Best Beigel, ovviamente fanno solo Beigel con un’alta qualità dei prodotti, forse ho un po’ esagerato ad ordinarne due per me, mi sento bello pieno.

Come dolcetto i bambini hanno preso il gelato a forma di rosa da Gelarto, il gelato è un’opera d’arte, è bellissima la cura che ci mettono nel prepararlo. Invece io e mia moglie ci siamo divisi un kurtoskalacs, un dolce tipico cotto alla brace che realmente esplodeva di gelato e twix.

Per smaltire i zuccheri andiamo a Buda e salire i gradini che ci portano fino ai Bastioni dei Pescatori, il luogo più romantico della città, una bellissima vista pittoresca sul Danubio e su Pest, molto bello anche il piazzale con la Chiesa di Mattia. Luogo imperdibile.

La nostra prossima tappa è il Light Art Museum, come dice il nome è un museo in cui l’arte viene creata attraverso la luce, alcune opere erano veramente belle, altre meno, alcune multimediali, altre interattive, ai bambini è piaciuto.

Per cena ho prenotato al Twentysix, locale molto in voga, immerso in un cortile con piante bellissime e ben curate, sembra di entrare in una serra, location molto carina, il cibo è buono ma niente di particolare.

Giorno 3 – Budapest

La nostra giornata parte guardando da fuori il Parlamento, poi con il tram riscendiamo lungo il Danubio fino al memoriale delle scarpe sulle rive, un luogo suggestivo e di riflessione. Per far divertire i bambini entriamo al Cinema Mystica, un museo con giochi di luci e varie stanze con illusioni ottiche, carino per passare un’oretta. È quasi ora di pranzo, così ci dirigiamo al Nagycsarnok, il mercato centrale è uno dei posti più iconici della città, impossibile non passarci. Pranziamo tutti con un delizioso panino e salame ungherese appena affettato, per dolce assaggiamo degli ottimi pozsonyi kifli, sono dei cornetti ripieni, poi un buon caffè e siamo pronti a ripartire.

Con i mezzi pubblici arriviamo fino all’isola Margherita, qui mia moglie ha avuto la pessima idea di affittare un risciò per girare tutta l’isola, ma tra il caldo e la fatica di pedalare abbiamo fatto una sudata a crepare. Finito il giro ci rilassiamo davanti alla stupenda fontana danzante, per poi andare da Steg Pub per rifocillarci con una birra fresca e thè freddo per i bimbi. È metà pomeriggio ma torniamo in hotel a rilassarci un attimo perchè per le 19:00 abbiamo prenotato il traghetto Silverline Cruises che ci farà fare una mini crociera sul Danubio.

L’esperienza in barca è bellissima, ci siamo posizionati sul pontile a prua ed è stato stupendo ammirare prima il tramonto e poi nel buio vedere i vari monumenti della città accendersi con le loro luci, suggestivo il Parlamento visto da questa prospettiva, un’ora veramente ben spesa. Per cena abbiamo prenotato al Beerstro14, location molto elegante, carne di ottima qualità ma sono stati poco gentili nel venire incontro ad alcune esigenze dei bambini, però per il resto tutto molto buono.

Giorno 4 – Bratislava

Oggi lasciamo Budapest e con due ore e mezza di treno arriviamo a Bratislava. Scesi alla stazione centrale ci dirigiamo subito al nostro hotel Le Petit, situato appena fuori le mura del centro storico, lasciamo i bagagli e siamo pronti per esplorare questa nuova città.

Oramai è ora di pranzo, con il bus ci dirigiamo al mercato centrale Mileticova, è principalmente un mercato ortofrutticolo, siamo gli unici turisti in giro. Per pranzo ci fermiamo da Phong Nam Bistro, un piccolo ristorante vietnamita che si affaccia sulla piazza del mercato, fanno dei piatti squisiti e super abbondanti e la proprietaria è di una gentilezza unica, anche non parlando inglese è stata accogliente e sorridente. Andando via dal mercato un ambulante ha regalato una busta con dei semi di zucca a Romeo, che è stato contentissimo di riceverli e mangiarseli.

L’impatto con Bratislava parte molto bene. Andiamo in pieno centro storico, per girovagare a caso (ma è possibile anche partecipare al free tour di Bratislava, percorso guidato e gratuito), facendo a gara per scovare statue e fotografare piazze, obbligatoria una sosta dolce da Arthur Gelato, poi passeggiando ci siamo imbattuti in una fiera con bancarelle, canzoni e balli popolari.

Infine, abbiamo fatto tappa da Papilonia, un posto piccolino pieno di farfalle tropicali, dove i bambini si sono divertiti ad osservarle e fotografarle. Dopo una bella doccia andiamo a cena alla famosa birreria Flagship, buonissime le birre di loro produzione ed anche il cibo non era da meno, super soddisfatti.

Giorno 5 – Bratislava

Secondo ed ultimo giorno a Bratislava, partiamo con un’ottima colazione da Subo Bakery dove fanno dei lievitati da paura. Prendiamo il bus per andare allo zoo, un grosso parco all’aperto con tantissime specie animali da ogni parte del pianeta e ci sono molte attività per i bambini, le tre ore passate all’interno sono volate, peccato solo non aver avvistato il lupo. Tornati in centro andiamo da HanCook, cucina coreana, per mangiare dei favolosi corn dog.

Prossima tappa, l’immancabile Chiesa Blu, con il suo azzurro molto instagrammabile, è uno dei simboli della città. Poi andiamo alla Gallery Multium, museo piccolo ma super bello e interessante. Oltre alle stanze delle illusioni è presente anche una piccola mostra che permette di toccare e dimostrare le illusioni, i bambini si sono divertiti molto. Dopo un breve riposino in hotel, riscendiamo in strada passando per la strada con gli ombrelli colorati, per andare nella zona più cool della città da Urban House, splendido locale per un’ottimo aperitivo.

Per cena andiamo al Fabrika dove mangeremo degli ottimi hamburger innaffiati con birra di loro produzione.

Giorno 6 – Vienna

Oggi salutiamo Bratislava e con un’ora di treno ce ne andiamo a Vienna, dove passeremo i prossimi tre giorni. Come al solito andiamo diretti al myNext-Hotel Ruby lasciamo le valigie in camera e partiamo alla scoperta della città. Si parte dal variopinto quartiere di Landstrasse, con i suoi colori vivaci, linee morbide e tante note artistiche, molto carino da visitare, compreso il centro commercile Hundertwasser.

Da qui andiamo al grandissimo parco Prater, che gireremo con il simpatico trenino Liliputbahn, così da girarlo molto più velocemente e far divertire i bambini, ultima fermata luna park. Qui siamo diventati tutti bambini, pranzo con un veloce hot dog, poi giri tra montagne russe, giostre, casa degli specchi e ovviamente l’immancabile ruota panoramica, ci siamo divertiti tutti tantissimo.

Dopo una bella doccia in hotel, siamo tornati al Prater perchè per cena ho prenotato al Rollercoaster, un ristorante diverso dagli altri, location futuristica, un’esperienza davvero divertente e fuori dal comune. Usciti dal ristorante non potevamo esimerci, per la gioia dei piccoletti, dal fare qualche altro giro in giostra e poi tutti a nanna.

Giorno 7 – Vienna

Oggi dedicheremo l’intera giornata alla visita del centro storico con le sue immancabili tappe obbligatorie. Ovviamente si parte dal maestoso e bellissimo Duomo di Santo Stefano, stupendo. Poi andiamo da Demel per la storica kaiserschmarrn, buonissima. Da qui si va all’affascinante piazza Michaelerplatz, poi passeggiando per le vie del centro non si può non far caso ai Love semafori, fino ad arrivare alla gotica e bellissima Chiesa Votiva.

A mezzogiorno non possiamo perdere l’appuntamento con l’orologio Ankeruhr e la sfilata dei suoi personaggi. Ora però abbiamo fame quindi andiamo al Naschmarkt, um’ampio mercato culinario che svaria da cibi etnici a specialità viennesi, italiane ed altre nazioni, si ha l’imbarazzo della scelta, noi scegliamo uno dei chioschi che fanno la schnitzel, molto grande, costosa ma buonissima.

Ora ci vuole un dolcetto ed ovviamente andiamo dal re dei dolci, il Café Sacher, venti minuti di fila ma ne è valsa veramente la pena, posto incredibile, ambiente elegante e servizio impeccabile ed ovviamente sacher fantastica. Dopo tanto camminare, decidiamo di andare al parchetto Stadtpark, per far scorrazzare e far divertire i bambini. Per cena non abbiamo prenotato da nessuna parte così optiamo per una pizzeria vicino all’hotel, andiamo al Forno Pizzeria 1040, mai scelta fu più azzeccata, pizza napoletana superlativa, la migliore della città.

Giorno 8 – Vienna

Oggi giornata musei ma prima andiamo da Caffe vom See, il caffè più economico di Vienna ma soprattutto fanno un vero espresso. Dopo un buon caffè siamo pronti per iniziare la giornata, ci dirigiamo da Mythos Mozart, la nostra piccola Azzurra è patita di Mozart cosi andiamo in questo museo. Esperienza davvero particolare ed unica nel suo genere, ci si immerge nella vita quotidiana di Mozart e nell’ascolto delle sue opere più famose. Diverso dagli altri musei, si tratta di un percorso a tappe nelle quali si ascoltano varie opere, veramente bello!

Ora si và al prossimo museo, il Mumok, arte moderna, non sto qui a dilungarmi perchè non mi è piaciuto, troppo grande e dispersivo, non mi ha dato nessuna emozione. Ha iniziato a piovere ed è ora di pranzo, come un’oasi dinanzi a noi si palesa un McDonald’s, per la gioia dei bambini si entra… e vai di happy meal!

Si prosegue con il terzo ed ultimo museo della giornata, il Museo della Tecnica, davvero gigantesco si sviluppa su più piani, a tratti interattivo, mi aspettavo fosse più divertente per i bambini, che alla fine hanno passato mezz’ora sullo scivolo che si trova all’uscita. Stanchi morti torniamo in hotel per prepararci, ancora piove, anzi diluvia. A cena ho prenotato al Campus Brau, un ristopub molto buono con classica cucina viennese.

Giorno 9 – Rientro in Italia

Oggi abbiamo il volo di ritorno per Roma, ma avendo ancora qualche ora libera, torniamo in centro per gli ultimi giretti e comprare souvenir da riportare, tra peluche, labubu, cioccolatini, wafer e palle di Mozart.


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