Dove la Spagna mostra il suo lato più rivoluzionario: questa città è il posto giusto per un viaggio diverso

Quando si arriva a Bilbao non sembra di essere in Spagna. Non c’entra niente l’irredentismo basco, ma proprio la conformazione di questa città del Nord del Paese. Quando si pensa alla Spagna infatti vengono in mente le grandi città come Madrid e Barcellona, le rinomate isole turistiche oppure le splendide località dell’Andalusia. Chiamata El Botxo dai locali, ossia il buco, Bilbao è una cittadina che è rimasta fino a poco tempo fa principalmente industriale, rappresentando uno dei porti più importanti della Spagna. Questa città però ha deciso di voler riscrivere la propria fisionomia seguendo due strade: la modernità e l’arte. Il risultato è un luogo unico al mondo dove tradizione, cultura e futurismo si intrecciano in un tutt’uno.
Al giorno d’oggi la città è famosa per tre cose: musei, cultura di arte contemporanea e organizzazione. Volendo potremmo aggiungere anche il calcio vista la notorietà della squadra cittadina, celebre per avere in rosa solo calciatori baschi. Questa città ha il tasso di disoccupazione più basso di tutta la Spagna e bastano tre giorni per visitarla tutta, grazie all’organizzazione impeccabile dei trasporti. Ecco le cose più importanti da visitare a Bilbao – qui tutte le info sui tour turistici in città -, una meta consigliatissima se volete fare un viaggio in Spagna.
Museo Guggenheim di Bilbao
Il museo a forma di barca, simbolo di rinnovamento di Bilbao
La location più famosa che sprona le persone ad arrivare da ogni dove è il Museo Guggenheim, simbolo dell’arte moderna del paese. Fatto nel 1997, il museo in titanio e vetro segna la fine dell’epoca industriale di Bilbao; sta su un fiume ed è un museo che sembra una nave. Fu progettato da Frank Gehry; le opere più famose del Guggenheim sono di certo il famosissimo ragno Manman e il labirinto d’acciaio The Matter of Time. I pezzi in mostra cambiano frequentemente, ed essendo arte moderna, quadri e sculture sono poco presenti: insomma, una miniera d’oro per le foto.
Casco Viejo e Plaza Nueva
La meravigliosa Chiesa di San Antòn, mix di stili unico
Bilbao nasce dal quartiere della città vecchia, chiamato Casco Viejo, oppure Siete Calles, una rete di stradelle del quartiere più antico, zeppo di pasticcerie, e pedonale. Casco Viejo, dopotutto, è parte del cammino di Santiago. Oltre alle pasticcerie qui ci sono la Cattedrale di Santiago (che probabilmente conoscerete) e la Chiesa di San Antòn. Nello specifico, però, quella di San Antòn è per vari motivi una chiesa dallo stile gotico, fantastico, barocco e neogotico, con il pavimento di lastre piane recuperate dal cimitero (che ospitò fino al 1726). Il biglietto è di circa 6€ ed include entrambe + audioguida.
Il vicino ponte è quello raffigurato nello stemma. Nella parte nord c’è il Kiosko del Arenal di Art Déco poco prima della creazione del Guggenheim, e che spesso ha eventi. C’è la barocca Chiesa di San Nicolàs del Settecento, che porta i segni della resistenza a Napoleone. Procedendo si passa a Plaza Nueva, piena di bar, che porta al luogo successivo.
Museo delle Belle Arti di Bilbao
L’interno del museo delle Belle Arti
Creato nel 1908, nel museo delle Belle Arti c’è la più grande esposizione di arte basca, oltre a capolavori internazionali di Francis Bacon e di pop art. Rimodernata a dovere, la collezione si mostra in due strutture ed ha molti dipinti celebri, come quello di Goya, il ritratto di Fernández de Moratín.
Funicolare di Artxanda
La funicolare che porta al Monte Artxanda, polmone verde di Bilbao
Se avete voglia di farvi una pausa dal camminare, da Plaza Funicolar (quartiere Arangoiti) c’è la funicolare che porta fino al Monte Artxanda. Qui è pieno di posticini in cui fare ottime foto, il belvedere è stupendo e permette di vedere Bilbao da un’altra prospettiva. Il Monte Artxanda è il polmone verde della zona, a 300 metri sopra il livello del mare. Parte ogni 10-15 minuti e dura pochi minuti, ma ne vale la pena.
Museo Archeologico di Bilbao
Il museo archeologico di Bilbao, con le mostre su 4 piani
Uno stupendo museo archeologico, una volta chiamato Museo Archeologico ed etnografico basco di Biscaglia, ma ora conosciuto semplicemente come Museo Basco, ha le proprie collezioni permanenti su 4 piani e includono le sale dei debiti sepolcrali, le esposizioni delle armi sulla guerra civile e le guerre carliste, le sale sull’archeologia e le sale del Consolato di Bilbao con cimeli e mobilio vario.
Spostamenti vari e shopping
Il Mercado de la Ribera, da Guinness dei Primati
Come già anticipato, Bilbao è molto efficiente a livello di trasporti: i bus della Bilbobus battono tutti i quartieri, e le ultime corse finiscono verso le 10 di sera. Passano molto spesso, dai 10 ai 30 minuti; basta una Barik Card per avere uno sconto sulle corse, che comunque costano poco meno di un euro e mezzo. La metro ha 3 linee che funzionano dalle 6 alle 23 tutti i giorni tranne il weekend, dove il venerdì sono aperte fino alle 2 mentre sabato e domenica sono sempre aperte. Trovate il sito della metro qui. Ad ogni modo se usate una macchina (o la noleggiate) ci sono grossi parcheggi.
Bilbao è molto attiva anche di notte. Soprattutto nella zona del Casco Viejo e della Plaza Nueva ci sono molti locali sia diurni sia notturni che non vedono l’ora di servire i pintxos, la versione basca delle tipiche tapas spagnole. Se passate vicino al Guggenheim, o meglio alla Plaza Veja, non dimenticate di passare anche al Mercado de la Ribera: è il Mercato Generale Municipale al coperto più grande del mondo, un primato riconosciuto dal Guinness dei Primati nel 1990.
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