Maggio è la stagione del “verde fresco”, e queste sono le due località giuste dove scoprire il Giappone senza folla

Giuseppe Coppola, 01 Mag 2026
maggio è la stagione del verde fresco, e queste sono le due località giuste dove scoprire il giappone senza folla

Due destinazioni che si allontanano un po’ dai soliti riflettori del Giappone. Non Tokyo o Kyoto, mete preferite di ogni viaggio verso questo Paese meraviglioso che non smette di stupire, ma una prospettiva diversa offerte da due realtà distanti in termini di chilometri dalle principali. Ma non in termini di cultura, perché ciò che emerge da questi viaggi è la vera essenza del Giappone, in tutte le sue sfaccettature.

Kanazawa, la palude dorata

Nella prefettura di Ishikawa, una delle destinazioni da non perdere e che rappresenta a pieno il Giappone è Kanazawa. Definita come ‘palude dorata’ secondo l’origine del nome, questa città si trova sul Mar del Giappone ed è circondata da un panorama bellissimo, regalato dalle alpi giapponesi e dal Parco Nazionale Hakusan, oltre alla penisola di Noto. Una città importante anche dal punto di vista storico che è riuscita a salvaguardare il suo patrimonio artistico e culturale dalla seconda guerra mondiale, evento che risparmiò Kanazawa dalle atrocità del conflitto. 

Cosa vedere a Kanazawa

Una città piccola, a misura d’uomo, ma che custodisce tantissimi particolari tutti da scoprire, sia tra la routine dello stile di vita giapponese sia tra i suoi luoghi iconici. Tra le mete da non perdere spicca il castello, cuore strategico della città più volte incendiato e ricostruito nel corso della storia.

Ma anche il giardino Kenrokuen, uno dei tre più famosi del Giappone, detto ‘giardino dei sei elementi’ poiché riesce a combinare le sei caratteristiche ideali per un luogo del genere, tra cui la bellezza dei panorami e i meravigliosi corsi d’acqua che lo attraversano. Ciliegi, aceri e tanto altro: una passeggiata tra questi luoghi magnifici, accompagnata da una tazza di tè in una delle sale storiche, regala ai visitatori un’esperienza indimenticabile.

Per chi ama scoprire la quotidianità di un tempo e fare un viaggio nella storia, il quartiere di Nagamachi da questo punto di vista offre un’immersione nel periodo Edo, tra i luoghi che ospitavano i samurai e i muri di cinta in fango tipici delle istantanee legate al Giappone. Molto particolari anche le chaya, le case da tè dove le geisha intrattenevano i propri ospiti: luoghi iconici di un Paese che non smette di stupire.

L’isola di Kyushu

kyushu

Questo viaggio in Giappone ci porta a conoscere anche la terza isola più grande del Paese, ovvero Kyushu, considerato come il luogo di nascita della civiltà giapponese grazie anche a centri molto importanti come nel caso di Nagasaki. Parliamo di una zona prevalentemente montuosa che ospita il più alto vulcano attivo giapponese, il Monte Aso, cima che raggiunge quota 1592 metri. Tra Fukuoka, la città principale della regione, e gli altri centri come Kitakyushu e Kumamoto, la regione di Kyushu brilla tra le zone più importanti per la storia e la cultura del Paese, grazie anche alle sue attrazioni che lasciano senza fiato.

Cosa vedere in questa regione

Chi ama sorprendersi tra gli sguardi dedicati alle meraviglie della natura deve assolutamente lasciarsi conquistare dalle otto incredibili sorgenti termali di questa isola, conosciute come Beppu Onsen. Un trionfo di relax e tranquillità tra acque molto diversificate tra loro che offrono trattamenti benefici per nevralgie, reumatismi e affaticamento. Nella città di Beppu sono presenti circa 3 mila sorgenti termali, ovvero più del 10% di tutte quelle presenti in Giappone. Tra i luoghi da non perdere c’è sicuramente Ekimae-koto Onsen, la località termale più vicina alla stazione e che regala un’esperienza unica in un’abitazione che richiama le classiche ville europee.

La vita e la routine quotidiana dell’isola di Kyushu richiedono un viaggio tra ritmi lenti e stili di vita rilassati, alla scoperta dei segreti di questo territorio e delle sue particolarità. Come nel caso della catena montuosa di Kirishima che custodisce il lato spirituale del territorio tra le sue vette e i laghi magnifici che colorano questa zona.



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