Le mura intatte e un giardino da sogno a due passi da Roma: il borgo medievale che nasconde un’oasi surreale

Giuseppe Coppola, 23 Mar 2026
le mura intatte e un giardino da sogno a due passi da roma: il borgo medievale che nasconde un'oasi surreale

Il ritaglio ideale di territorio in cui rifugiarsi per scappare dalla città. Ognuno di noi cerca il proprio angolo di paradiso, un borgo in cui nascondersi per tenere lontana la routine quotidiana. Per prendersi il proprio tempo e valorizzarlo, circondati da un luogo magnifico. Un borgo medievale che protegge le sue mura, lì dove brilla un giardino da sogno.

Il borgo di Sermoneta

Allontanarsi dalla città per nascondersi tra le mura del borgo. La meta ideale di questa missione diventa Sermoneta, un piccolo comune da poco meno di 10 mila abitanti nel Lazio, precisamente in provincia di Latina. Un ritaglio di regione che si estende fino all’Agro Pontino e si sviluppa all’ombra dei monti Lepini, circondato dalle cime del Monte Carbolino e del Monte Furchia Vecchia, regalando al territorio quel tocco di verde che lo rende ancor più caratteristico. Siamo a poco più di 200 metri sul livello del mare, nei dintorni non solo del comune di Latina ma anche tra Sezze, Norma e Bassiano. Zona fulcro della provincia che è riuscita a custodire, nel tempo, le sue bellezze. E che vanta una storia molto particolare.

Una storia antichissima

Le prime tracce di vita nei dintorni di Sermoneta arrivano già dall’epoca arcaica. Alcune fonti riportano proprio in questo territorio i racconti dell’antica città di Sulmo, centro abitati dei Volsci citato anche all’interno dell’Eneide, il capolavoro di Virgilio, proprio nei pressi dell’abbazia di Valvisciolo. La prima citazione del borgo arriva invece dall’XI secolo, legata alle migrazioni dei popoli circostanti verso un luogo più accogliente dopo le invasioni dei Saraceni, ovvero Sermoneta. Le storie di questo territorio si intrecciano con le vicende della famiglia Caetani, legata alla città di Gaeta, che dominò per tanto tempo l’area grazie alla posizione strategica della via Pedemontana, fondamentale per gli spostamenti lungo la Penisola. Racconti che hanno visto tra i protagonisti l’antico borgo di Sermoneta, oggi meta turistica molto apprezzata anche grazie alle tante bellezze che colorano questo territorio. 

Cosa vedere a Sermoneta

La storia antichissima di Sermoneta ha lasciato al borgo alcuni particolari davvero preziosi. Come lo splendido castello Caetani, una fortezza del XIII secolo realizzata per volere degli Annibaldi con scopi militari per poi essere trasformata in residenza nobiliare. La struttura ospitò, negli anni, sia Federico II che Carlo V ma anche Lucrezia Borgia nel periodo del pontificato di papa Alessandro VI. Composta dal maschio collegato alle strutture adiacenti da due ponti levatoi, questa fortezza oggi può essere visitata tutti i weekend, dalle 10 alle 16 nei mesi da ottobre a marzo e dalle 10 alle 17:30 invece da aprile a settembre. Il biglietto d’ingresso ha un costo di 8 euro e può essere acquistato online, presso il sito ufficiale.

Da non perdere anche lo splendido giardino di ninfa, un’esperienza unica tra corsi d’acqua, ponti pittoreschi e oltre mille specie di piante e fiori custodite in questo luogo unico. L’intreccio perfetto tra storia e natura, visitabile acquistando un biglietto dal costo di 15 euro che comprende, nelle prime e nelle due ultime fasce orarie della giornata, anche la visita all’Hortus Conclusus. Un’avventura tutta da vivere, immersi nella natura di un borgo da sogno. 

Come raggiungere Sermoneta: le info utili

Sermoneta si trova a 15 chilometri da Latina e a 20 chilometri dal mare, per chi volesse unire al proprio viaggio anche un appuntamento con la spiaggia. Il borgo può essere raggiunto sia in auto sia con i mezzi pubblici: in treno vi basterà scendere alla stazione di Latina e utilizzare l’autobus, disponibile dal lunedì al sabato secondo gli orari comunicati dai gestori dei servizi.



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