È lungo solo 175 metri ed è un record mondiale: il fiume incredibile che attraversa un intero borgo in pochi passi

Un corso d’acqua che si percorre in pochi passi. Non è un record assoluto ma è sicuramente una caratteristica molto singolare, tutta italiana. Un’attrazione che conta turisti in arrivo da tutta la Penisola per ammirare questa destinazione così particolare, a due passi da uno dei laghi più iconici d’Italia. Una storia che merita di essere raccontata e una curiosità custodita in pochi metri, dalla fonte alla foce.
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Il fiume Aril, tra i più corti del mondo
Questa storia ci porta in Veneto. Precisamente nella frazione di Cassone, località di Malcesine, un comune da poco più 3 mila abitanti in provincia di Verona. Bastano pochi passi per attraversare il percorso del fiume Aril, considerato come uno dei più corti del mondo. Lungo 175 metri, è preceduto da altri corsi d’acqua come il Roe in Montana, da 61 metri, e il caratteristico fiume Reprua in Georgia che misura addirittura 18 metri. Ma rappresenta un’unicità in Italia, nato da una risorgiva alle pendici del monte Baldo.
I particolari del fiume
Il fiume Aril nasce da una risorgiva, una sorgente tipica dei terreni di fondovalle o di pianura alluvionale, nel centro storico della frazione di Cassone. Ci troviamo precisamente alle pendici del monte Baldo, massiccio delle Prealpi Gardesane che raggiunge i 2218 metri sul livello del mare con la sua cima Valdritta. Il corso d’acqua passa ai piedi del poggio roccioso, lì dove sorge la chiesa parrocchiale, ed è un’autentica riserva di pesca, habitat ideale per le trote. A rendere il suo percorso particolare sono i tre ponti che lo attraversano e delle cascate molto particolari che anticipano il tuffo nel versante orientale del lago di Garda.
C’è un contrasto tra il racconto del territorio e quello delle stime ufficiali. Perché nei pressi del fiume sorge il cartello che indossa la scritta “Il fiume più corto del mondo”, una definizione che si scontra con le stime ufficiali che lo attestano solo sul terzo gradino del podio in questa particolare caratteristica.
C’è un particolare storico che riguarda questo fiume, perché dal 1889 al 1913 la sorgente dell’Aril veniva sfruttata da una centrale elettrica e forniva energia a due mulini e un frantoio. Da oltre vent’anni, in occasione del Natale proprio alla sorgente del fiume viene allestito un grande presepe galleggiante: una tradizione molto suggestiva che rende il racconto di questa meta ancor più caratteristico.
Il museo del lago: come raggiungerlo
Nei dintorni del fiume Aril c’è il caratteristico museo del lago di Cassone. Si tratta di un luogo d’interesse speciale che custodisce i profumi e i ricordi del passato attraverso gli strumenti utilizzati dai pescatori dell’epoca e le riproduzioni di piccole imbarcazioni. Non mancano fotografie, accessori dedicati ad arti e mestieri del passato e gli attrezzi del mestiere, in un vero e proprio appuntamento con la storia.
Il museo del lago di Cassone si trova a 4 chilometri a sud di Malcesine e si può raggiungere a piedi o in bicicletta dal lungolago e dalla pista ciclabile lungo la spiaggia. Ma anche in auto, con l’autobus di linea o a bordo del Tourist Bus. L’ingresso al museo è gratuito ed è aperto solo la domenica nei mesi da novembre a marzo mentre da martedì a domenica nei mesi da aprile a ottobre, sempre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Un luogo dove natura e storia si incontrano, per un appuntamento da non perdere.