Ho passato 24 ore da solo in questa capitale europea: ecco l’itinerario perfetto per vivere la città spendendo pochissimo

Giuseppe Coppola, 14 Mar 2026
ho passato 24 ore da solo in questa capitale europea: ecco l'itinerario perfetto per vivere la città spendendo pochissimo

In molti si sentono spaesati all’idea di viaggiare da soli. Ritrovarsi in una città, magari in una capitale europea, e avere la possibilità di vedere o fare qualsiasi cosa con i propri tempi e secondo i propri gusti. In una sola parola: libertà. Musei, locali, parchi, ristoranti o semplici passeggiate alla ricerca della serenità: nel viaggiare da soli c’è questo ma anche tanto altro. Immaginate di trascorrere 24 ore a Madrid, una delle città più iconiche della Spagna: ecco qualche consiglio da seguire, vagando tra le bellezze della capitale.

Alla scoperta di Madrid

Tantissimi turisti considerano Madrid come la città più vivibile del mondo. Per la sua identità spagnola, tra le perle nascoste lungo le strade o le vibrazioni che si respirano tra vicoli e piazze. Ma anche per la sua pulizia, per la rete di trasporto pubblico e per la praticità del centro e dei suoi dintorni: autobus e metropolitana collegano qualsiasi posto della città, rendendo la vita facile a local e turisti. Una meta che rappresenta il cuore pulsante della Spagna dal punto di vista economico, sociale e culturale: non bastano 24 ore per assaporare le sue bellezze ma basta una lunga passeggiata per innamorarsi di questo paradiso. 

Cosa fare al mattino

Pronti via e di buon mattino siamo già nel centro di Madrid, precisamente tra Puerta del Sol e Opera, un luogo chiave sia per gli spostamenti in città sia per i posti da visitare nei dintorni. La giornata nella capitale spagnola non può che iniziare con una ricca colazione alla Chocolateria San Gines: si tratta di uno dei luoghi più iconici di Madrid, un caffè fondato nel 1894 nascosto tra i vicoli del quartiere ma famosissimo per i suoi churros da gustare, ovviamente, con la cioccolata.

Una volta assicurato il carico di energia, armati di scarpe comode e tanta voglia di passeggiare, possiamo lasciarci cullare dalle bellezze che ci circondano. A pochi passi troveremo, infatti, tantissimi posti da poter vedere e fotografare. Dalla stazione di Opera e il suo Teatro Real a quella di Puerta del Sol, la piazza principale di Madrid. Allungando la nostra passeggiata abbiamo due opzioni: scegliere la strada della cultura o quella dello shopping.

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La prima ci porterà verso il Palacio Real di Madrid, la residenza ufficiale della famiglia reale spagnola, utilizzato oggi soprattutto per cerimonie e conferenze. Ma che resta un’opera maestosa che brilla nella città spagnola. Affiancata, inoltre, dalla cattedrale dell’Almudena, chiesa principale della città, costruita nel 1883. La seconda, invece, lungo Gran Via, simbolo della routine rumorosa di Madrid tra negozi, locali, ristoranti, cinema e alberghi. La strada più conosciuta e trafficata della città, ritagliata tra palazzi enormi che ricreano atmosfere americane. Allungando un p’ la nostra passeggiata, in realtà, possiamo optare per entrambe le strade, unendo cultura e shopping. 

I consigli per il pomeriggio

Dopo la lunga passeggiata immersi tra le bellezze della città, è tempo di pranzare. L’opzione migliore tra alternative gustose, ampia scelta e combinazioni che uniscono identità e innovazione è il Mercado di San Miguel. Si trova precisamente a due passi da Plaza Mayor, piazza principale di Madrid che merita assolutamente una visita, e rappresenta il mercato gastronomico coperto più importante, e ricco, della città. Dalla paella alla tortilla passando per i bocadillos de calamares: qui possiamo lasciarci vincere dai nostri desideri, provando più combinazioni per immergerci a pieno nella cultura spagnola.

Dopo aver pranzato, il programma ideale riguarda i musei. Prima uno sguardo a Plaza Mayor, poi la combinazione tra il Museo del Prado e il Museo Reina Sofia: sono due tappe obbligate della nostra vacanza nella capitale spagnola. Il primo rappresenta uno dei musei più importanti al mondo e ospita opere di artisti italiani, spagnoli e fiamminghi come Beato Angelico, Andrea Mantegna, Raffaello Sanzio ma anche Caravaggio, Tiziano, Rembrandt e Francisco Goya. Un luogo immenso che merita diverse ore di visita ma che lascia costantemente gli appassionati a bocca aperta per la vastità delle bellezze custodite qui. 

Il secondo, invece, è molto più piccolo ma è famoso perché sulla sua parete spicca uno dei quadri più conosciuti e amati al mondo: la Guernica di Pablo Picasso. Un’opera che custodisce un significato profondo e che rappresenta uno dei simboli di questo museo, affiancato da altre opere di Dalì, Mirò, Kandinsky e Magritte, insieme a tanti altri artisti. Per completare il trittico culturale – difficile in un solo pomeriggio – c’è anche l’opzione del Museo Thyssen-Bornemisza, localizzato a due passi dal Prado, che raccoglie circa ottocento opere che spaziano dal Rinascimento italiano alla pittura moderna.

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Cosa fare e dove andare di sera

Una lunga passeggiata al mattino, un giro tra i musei nel pomeriggio e poi una tappa veloce in hotel, o ostello, per programmare la serata. Prima, però, è d’obbligo un giro al Templo de Debod, il posto più bello della città dove poter ammirare il tramonto: una vista stupenda alle spalle di un luogo meraviglioso che lascia sempre senza fiato.

Tempo poi di cena, da trascorrere magari in un tipico locale in cui assaporare le tapas. O all’iconico museo del jamon, locale che racchiude l’essenza della passione spagnola per il prosciutto, serrano o iberico, potendo scegliere tra le tantissime alternative – senza dimenticare il chorizo – spendendo poco e assaporando una cena iconica, nel cuore della città.

I piani disponibili per la serata sono tantissimi e riguardano più attività, tutte diverse tra loro. Gli amanti dei locali notturni dovranno visitare necessariamente il Teatro Kapital, una discoteca di 7 piani con bar, terrazze panoramiche e musica dal vivo. Tra ambienti unici e iconici: in poche parole, la festa di Madrid è tutta qui. Chi invece preferisce girare tra i pub – l’ideale per fare amicizia e conoscere persone da tutto il mondo – può lasciarsi ispirare dai tanti pub crawl che attraversano la città, partendo da Puerta del Sol per scoprire gli angoli che la circondano.

Altre opzioni riguardano la passeggiata tra le luci del centro, alla ricerca di una nuova prospettiva di Gran Via. O un appuntamento culturale, magari al cinema passando per Callao, o nei dintorni, alla scoperta dei programmi più interessanti.

Cosa prenotare a Madrid

Il consiglio è quello di prenotare, con largo anticipo, i biglietti per i musei – Prado e Reina Sofia in particolare – in modo da poter organizzare al meglio le proprie esperienze. Con Civitatis sono disponibili tantissime opzioni, sia gratis che a pagamento, con cui assicurare una svolta al nostro viaggio a Madrid. Basterà lasciarsi ispirare dalle proposte e modificare, o aggiungere, più attività alla nostra giornata nella capitale spagnola.



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