Cosa vedere a Roma in 3 giorni: attrazioni da non perdere e cose da fare

Stefano Maria Meconi, 19 Feb 2026
cosa vedere a roma in 3 giorni: attrazioni da non perdere e cose da fare

Sicuramente Roma, l’iconica Città Eterna è presente nella vostra lista delle destinazioni da vedere almeno una volta nella vita, ma spesso, soprattutto nel caso di una città così ricca di cose eccezionali da vedere, si può avere l’impressione di non sapere da dove cominciare e su cosa concentrarsi. Proprio per questo vi proponiamo una mini guida per aiutarvi a progettare un itinerario e pianificare un viaggio di 3 giorni, in quella che è probabilmente la città più bella del mondo. 

Che itinerario fare a Roma?

A Roma ogni piazza, ogni vicoletto e ogni edificio ha una storia da raccontare, con eco millenarie. Una proposta che vi aiuterà a scoprire il meglio di Roma, dai monumenti più celebri ai quartieri più autentici, assaporando ad ogni passo l’atmosfera unica che solo la Città Eterna sa regalare. 

  • Giorno 1– Un tour affascinante alla scoperta di Città del vaticano, Piazza Navona e Campo de’ Fiori.
  • Giorno 2– Scoprite l’imponenza della Roma imperiale e monumentale dal Colosseo passando per il Vittoriano.
  • Giorno 3– Dall’iconica Piazza di Spagna al quartiere storico di Trastevere 

Che cosa vedere a Roma in 3 giorni?

Giorno 1: dal Vaticano a Piazza Navona

vaticano

Il primo giorno lo possiamo sicuramente dedicare alla scoperta degli immensi tesori di Città del Vaticano, per proseguire poi lungo le strade circondate da edifici barocchi, fino a Piazza Navona e Campo de’ Fiori.

  • Città del Vaticano: il consiglio è quello di arrivare alla Basilica di San Pietro la mattina presto, per riuscire a cogliere quel breve lasso di tempo in cui non è ancora super affollata di visitatori. Questa Basilica che tutto il mondo ci invidia è stata costruita nel IV secolo per volere di Costantino e rinnovata nel Rinascimento. Poter ammirare la cupola di Michelangelo e la sua Pietà, è una vera immersione in grandi capolavori di arte e architettura. Per i Musei Vaticani, dove è possibile ammirare le grandi opere di Raffaello e l’iconica Cappella Sistina, è consigliabile prenotare online, per evitare la fila.
  • Castel Sant’Angelo: asciandosi il Vaticano alle spalle e percorrendo Via della Conciliazione, raggiungiamo Castel Sant’Angelo, eretto come mausoleo dell’imperatore Adriano e trasformato successivamente in fortezza papale. Salendo dalla famosa Terrazza dell’Angelo, si può godere di una vista incredibile su Roma.
  • Piazza Navona e Campo de’ Fiori: il pomeriggio può essere dedicato ad una splendida passeggiata fino a Piazza Navona, tra palazzi storici e fontane deliziosamente barocche. Poco distante, Campo de’ Fiori è una piazza colorata, vivace e dinamica: di giorno ospita uno dei mercati più antichi e famosi di Roma, mentre la sera fa da scenario alla movida di romani e turisti. Nei dintorni ovviamente non mancano i ristorantini storici, dove gustare un’irresistibile cacio e pepe o un’amatriciana.

Giorno 2: la Roma antica e monumentale

colosseo

Il secondo giorno utilizziamolo per dedicarci alla grandezza e maestosità dell’antica Roma. Un vero e proprio tuffo nella storia con una visita al Colosseo, i Fori Imperiali e il Campidoglio, fino alle origini dell’antica capitale dell’Impero Romano.

  • Colosseo e Fori Imperiali: davanti a noi il Colosseo, l’anfiteatro più grande del mondo, simbolo di Roma e testimonianza della sua forza e della sua grandezza. In questo luogo sembra quasi che continuino ancora oggi a sfidarsi gladiatori e animali feroci, per il divertimento di una gremita folla. Anche in questo caso è consigliabile prenotarsi prima e acquistare i biglietti online, per sveltire le procedure e godersi uno spettacolo senza uguali nel mondo. A pochi passi dal Colosseo c’è l’Arco di Costantino, uno degli ultimi e meglio conservati monumenti dell’antica Roma. Proseguendo lungo Via dei Fori Imperiali, si possono ammirare le rovine del Foro Romano e del Foro di Cesare, una volta importantissimi centri politici e religiosi della città. La Colonna di Traiano, racconta con rara bellezza le storiche campagne militari dell’imperatore.
  • Vittoriano: una volta raggiunta Piazza Venezia, ecco pararsi di fronte a noi il Vittoriano, celebre monumento dedicato a Vittorio Emanuele II, primo Re d’Italia. Consigliatissimo salire in cima con l’ascensore panoramico, per dominare Roma dall’alto: la vista sui tetti e sul Campidoglio è qualcosa che non si dimentica facilmente.
  • Campidoglio: ideale è concludere questa intensa giornata con una visita al Campidoglio, il colle più importante di Roma. La scalinata della Cordonata, progettata da Michelangelo, raggiunge la piazza con l’imponente monumento equestre di Marco Aurelio. In loco troviamo anche i Musei Capitolini, che ospitano opere di inestimabile valore, come la Lupa Capitolina e il busto di Costantino.

Giorno 3: eleganza settecentesca e quartieri autentici

via di roma

L’ultimo giorno partiamo alla scoperta di una Roma più elegante e autentica, con un viaggio che parte dalla bellissima Piazza di Spagna per arrivare al popolare e vivace quartiere di Trastevere, non tralasciando di passare per luoghi a dir poco iconici come la Fontana di Trevi e il Pantheon.

  • Piazza di Spagna e Fontana di Trevi: Piazza di Spagna e la sua celebre scalinata di Trinità dei Monti, sono luoghi perfetti per scattare qualche foto ricordo. Le boutique di alta moda di Via dei Condotti subito dietro, brillano in una delle strade dello shopping più famose di tutta Roma. Proseguite poi fino a Fontana di Trevi, la fontana più grande e imponente della città e in assoluto una delle più famose e conosciute nel mondo. Ovviamente non dimenticatevi di tirare una monetina ed esprimere un desiderio, per portarsi a casa un pizzico della magia della Città Eterna. 
  • Pantheon: uno dei monumenti in assoluto meglio conservati dell’antica Roma. La celebre cupola in calcestruzzo, la più grande mai costruita, è la degna copertura per l’atmosfera solenne di questo tempio dedicato a tutti gli dèi, trasformato in chiesa cristiana solamente nel VII secolo. Per acquistare il biglietto d’ingresso al Pantheon (5 euro, salvo riduzioni e gratuità) è possibile accedere al portale dei Musei Italiani.
  • Trastevere: nel pomeriggio possiamo spostarci nel caratteristico quartiere di Trastevere, famoso per il suo dedalo di stradine acciottolate e le sue trattorie assolutamente tradizionali. Una visita alla Basilica di Santa Maria in Trastevere è praticamente d’obbligo, come la salita verso il Gianicolo per ammirare forse il panorama più famoso della Capitale. A cena, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra antiche e rustiche trattorie, cenando magari con alcune specialità romane, che non potranno che farvi innamorare. Da provare per esempio Da Enzo al 29, trattoria di quartiere che è stata inserita da Taste Atlas nella classifica dei “100 ristoranti più leggendari”.

Che cos’è il Roma Pass?

Mentre organizzate il vostro viaggio a Roma in 3 giorni, ricordatevi che esiste un ottimo strumento a disposizione dei visitatori per conoscere e vivere al meglio la Capitale: è il Roma Pass, la card turistica ufficiale di Roma, che può essere acquistata sul sito romapass.it e attivata comodamente da smartphone. Roma Pass è disponibile in due formati:

  • 48 ore – 38 euro
  • 72 ore – 62,90 euro

Nel costo di Roma Pass è inclusa la possibilità di accedere, senza costi aggiuntivi, a più di 100 attrazioni turistiche della Capitale (tra cui Circo Massimo, Galleria Borghese, Musei Capitolini, MAXXI, Bunker di Villa Torlonia etc.). Nel prezzo è inclusa anche la possibilità di utilizzare i trasporti pubblici (metro, tram, autobus etc.) e di accedere alla rete dei P.Stop, punti informativi con distributori d’acqua e servizi igienici disponibili in 11 punti strategici di Roma.



Leggi ancheLeggi gli altri diari di viaggio
In evidenza