In Francia stanno ricostruendo un’antica torre medievale, ma non tutti sono d’accordo

Giuseppe Coppola, 06 Feb 2026
in francia stanno ricostruendo un'antica torre medievale, ma non tutti sono d'accordo

A Saint-Denis c’è la seconda torre più chiacchierata di Parigi. Se fosse la storia cardine di un film o di un libro ambientato in quest’epoca, il suo titolo potrebbe assumere una forma del tipo “La torre della discordia”. Un’opera da completare e due diverse versioni nell’opinione pubblica, tra chi si dichiara favorevole ai lavori di restauro ormai già indirizzati e chi invece sceglie di schierarsi in una posizione contraria. In Francia non c’è solo la Tour Eiffel ad accentrare sguardi e opinioni, tra i turisti ma soprattutto tra gli stessi francesi. Protagonista è ancora una volta Parigi ma con un altro dei suoi simboli.

La torre di Saint-Denis

A rubare la scena di Parigi, per una volta, non è la Tour Eiffel: al centro dei riflettori c’è infatti la basilica di Saint-Denis e la sua famosa flèche. Questo termine si traduce generalmente come freccia ma in realtà, in tema di architettura, indica l’estrema punta della cuspide nelle chiese gotiche, ornata talvolta con motivi in ferro battuto. Ed è proprio questo l’argomento che divide i parigini: la torre della basilica di Saint-Denis oggetto di lavori di restauro, accolti dall’opinione pubblica con posizioni contrastanti. Parliamo di una chiesa che rappresenta la culla del gotico e che vanta una storia importantissima e millenaria: da anni ospita infatti i monumenti funebri dei sovrani francesi, dal IX secolo fino a raggiungere la Rivoluzione. Un vero e proprio simbolo del Paese che rischia di cambiar faccia. 

I lavori di restauro

Modificare, seppur leggermente, un simbolo della tradizione è un argomento sempre delicato. Immaginate di ritrovarvi a cambiarlo completamente, seguendo il disegno del passato: è ciò che sta accadendo alla basilica di Saint-Denis e alla sua torre che, presto, ritroverà il suo aspetto originario. “Per più di 170 anni, la Cattedrale di Saint-Denis è stata privata della sua torre”, si legge sul sito ufficiale della basilica. Questo perché, nel 1846, la stessa torre fu demolita dopo essere stata colpita da un fulmine pochi anni prima: nonostante i lavori di restauro, gli esperti decisero di rimuoverla per motivi di sicurezza. Nell’immaginario collettivo, l’idea di rivedere la storica torre spuntare dalla cattedrale ha rappresentato un motivo di discussione costante fino al 2015, alla visita del presidente Hollande: una delle svolte per l’ok al progetto di ricostruzione arriva proprio da questi anni.

La torre di Saint-Denis divide l’opinione pubblica

Dieci anni dopo il primo passo verso la ricostruzione, i lavori sono ufficialmente iniziati. Ma l’opinione pubblica continua ad essere divisa in due posizioni contrastanti. C’è chi ha espresso il proprio consenso nei confronti dell’opera, scegliendo così il ritorno al passato verso il disegno iniziale della cattedrale precedente al 1846, anno della demolizione della torre. E chi, invece, giudica questi lavori come una vera e propria scommessa priva di certezze, considerando la realtà di un progetto in realtà eccessivamente ambizioso e costoso.

L’associazioneSuivez la Flèche, fondata nel 2016, ha il compito di promuovere e guidare i lavori di ricostruzione della torre. E con il programma “La Fabrique de la Flèche” apre le porte a chi ha il desiderio di seguire, passo dopo passo, i lavori della cattedrale esplorando anche l’incredibile patrimonio custodito da uno dei simboli della Francia. La torre della discordia continua a dividere l’opinione pubblica parigina: gli occhi della cultura francese concentrati nella periferia nord della capitale.

 

 
 
 
 
 
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