Roma, cambiano le modalità di accesso ai musei: sempre più gratuiti, anche per i non residenti

È una notizia che non potrà che far piacere a quanti si recano a Roma in vacanza, in una città che ha fatto del suo patrimonio di chiese, palazzi, ville e musei una vera e propria ragione d’essere. Perché da oggi, lunedì 2 febbraio, i Musei Civici di Roma Capitale vedono l’entrata in vigore del nuovo sistema tariffario, che offre un quadro decisamente rinnovato dell’accesso alle tante collezioni gestite direttamente dall’entità comunale. Con molte gratuità, sconti e ingressi a pagamento che vedono favoriti, in particolare, coloro che vivono a Roma e nell’area della Città Metropolitana di Roma Capitale, ovvero l’ex provincia. Scopriamo insieme tutte le novità.
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2 euro per entrare alla Fontana di Trevi
La novità più attesa, annunciata e anche discussa: da lunedì 2 febbraio l’accesso alla Fontana di Trevi diventa a pagamento: il biglietto d’ingresso, dal costo di 2 euro, sarà applicato unicamente per turisti e non residenti, con l’obiettivo di alleggerire i flussi in quello che, forse, è il monumento più fotografato e raggiunto di tutta la Capitale. La Fontana di Trevi a pagamento sarà accessibile dalle 11.30 alle 22 di lunedì e venerdì e dalle 9 alle 22 nel resto della settimana. Fuori da questo orario, si potrà raggiungere il perimetro della fontana settecentesca senza dover pagare nulla, pur mantenendo il limite di 400 persone alla volta.
Il costo di 2 euro è esteso anche a cinque musei di Roma, che prima potevano essere visitabili gratuitamente: si tratta di:
- Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco
- Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese
- Museo Pietro Canonica Villa Borghese
- Museo Napoleonico
- Villa di Massenzio
Tutti i musei di Roma gratuiti per i residenti
Presentando il proprio documento d’identità, e dimostrando dunque di essere residenti a Roma o nel territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale (121 comuni in tutto), sarà invece possibile gratuitamente in molti musei della città, che prima erano accessibili a pagamento o, comunque, con costi ridotti. Insieme a Fontana di Trevi, si tratta dei seguenti: Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Musei Capitolini – Centrale Montemartini, Museo della Forma Urbis (Parco Archeologico del Celio), Area Sacra di Largo Argentina, Area archeologica del Circo Massimo, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia.
Le altre possibilità di visita
Il nuovo sistema tariffario dei Musei Civici di Roma Capitale prevede, infine, altre tre categorie di ingressi:
- musei a pagamento per i non residenti, con un costo fisso di 7,50 euro e ridotto di 6,50 euro: Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica Villa Borghese, Museo Napoleonico, Villa di Massenzio.
- musei gratuiti per tutti, residenti e non: Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura, Casa Museo Alberto Moravia (quest’ultimo su prenotazione).
- musei, mostre e siti culturali a pagamento per tutti: mostre temporanee al Museo dell’Ara Pacis, ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli, nelle sale del primo piano del Museo di Roma a Palazzo Braschi, nello spazio espositivo della Centrale Montemartini; gli spettacoli del Planetario; Circo Maximo Experience; visite guidate al bunker e ai rifugi antiaerei di Villa Torlonia.
Il ruolo della Roma MIC Card
Una ulteriore forma per favorire l’accesso a tutti i musei e i poli culturali della Capitale è infine rappresentato dalla Roma MIC Card: è uno strumento il cui acquisto è rivolto ai maggiorenni non solo residenti, ma anche domiciliati a Roma e nella Città Metropolitana, oltre che agli studenti delle Università pubbliche e private presenti nel territorio. Con un costo di soli 5 euro e una durata di 12 mesi permette di:
- entrare gratuitamente e illimitatamente per 12 mesi nel Sistema Musei di Roma Capitale (compresi alcuni siti archeologici e storico-artistici della città), compresa Fontana di Trevi
- evitare le file in biglietteria (compatibilmente con la capienza e a esclusione della prima domenica del mese e di alcuni eventi straordinari)
- pre-acquistare sull’app ufficiale Roma MIC Card e accedere a prezzo ridotto alle mostre ospitate negli spazi espositivi che prevedono bigliettazione separata
- accedere gratuitamente e senza file agli eventi speciali