La mano di Brunelleschi vive nel suo centro storico: è piccola, ma la sua è una vera bellezza d’artista

Giuseppe Coppola, 31 Gen 2026
la mano di brunelleschi vive nel suo centro storico: è piccola, ma la sua è una vera bellezza d'artista

Un luogo speciale che vi regalerà sfumature davvero particolari. Anche grazie al suo centro storico che sembra dipinto su tela, tra i suoi lineamenti sublimi e un fascino senza tempo. Questo piccolo borgo della Toscana ha in Brunelleschi una delle sue firme più prestigiose: scopriamo insieme il perché.

Vicopisano in Toscana

Ci troviamo precisamente in provincia di Pisa, in una delle regioni più verdi d’Italia. Il borgo protagonista di questo racconto è Vicopisano, un piccolo comune da poco più di 8 mila abitanti distante circa 20 chilometri dalla città della torre. Nei suoi dintorni c’è soprattutto tanta natura, tra le colline che colorano sfumature e paesaggi circostanti e il fiume Arno, confine naturale del paese verso la parte meridionale. Così come segna il territorio il Monte Pisano, sul lato opposto: siamo sul Subappennino Toscano, nelle zone di confine – anche in questo caso – tra Pisa e Lucca.

La storia del borgo

Il borgo di Vicopisano sorge in una zona un tempo molto trafficata, poiché nei suoi dintorni il corso dell’Arno e di altri canali navigabili come il Serchio e la Serezza rendevano questo luogo anticamente molto conosciuto. Si pensa che la collina e le zone circostanti siano state abitate in passato dagli etruschi, teoria generata da alcuni ritrovamenti databili al V secolo a.C. che hanno lasciato indizi sulle origini di Vicopisano. Le prime tracce ufficiali, attraverso documenti antichi, parlano di Vicopisano già nel 975, comune nato dall’unione di due centri abitati molto vicini. Come in molti luoghi della Toscana, anche in questo caso lo sviluppo di questo borgo è legato alla storia e alla realizzazione di un castello, in questo caso di Oserinsula. Un luogo che è stato spesso protagonista delle vicende che hanno scosso la zona, come nelle questioni tra Firenze e Pisa o, nel Quattrocento, le faide con Milano. Proprio dalla scelta di Firenze di fortificare Vicopisano si deve l’arrivo nel borgo del Brunelleschi che, a partire dal 1435, progettò la rocca.

Cosa vedere a Vicopisano

Da non perdere a Vicopisano il suo ricco patrimonio di strutture e monumenti di origine medievale. Lasciatevi trasportare dallo splendore delle 12 torri disseminate in tutto il territorio, dai contorni pregiati dei palazzi del XII secolo e della rocca medievale nata dall’idea e dall’ingegno del Brunelleschi. Quest’ultima rappresenta uno dei luoghi d’interesse più importanti di Vicopisano che splende come uno degli esempi più interessanti dell’architettura militare fiorentina databile alla prima metà del XV secolo. Qui possiamo notare un mastio con i lati che raggiungono la lunghezza di 15 metri e una torre di 31 metri: inizialmente, dalla muraglia spuntava anche uno splendido ponte levatoio, vero e proprio simbolo della costruzione.

Come raggiungere Vicopisano

La vicinanza con Pisa permette di raggiungere Vicopisano in auto in circa 25 minuti: dalla città basterà infatti seguire le indicazioni per la strada Provinciale 2 Vicarese, arrivando così a destinazione dopo circa 20 chilometri. Ma il borgo può essere raggiunto anche in autobus: sarà possibile infatti spostarsi con la linea 120 fino a Calci e proseguire con la linea 130 che ci porterà direttamente a destinazione in poco meno di 35′. In treno, invece, raggiungendo Pontedera dalla stazione di Pisa Centrale dovremo spostarci con la linea 140, fino a raggiungere il borgo caro a Brunelleschi. 



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