Nata nel cuore del Medioevo, la “Cappella Sistina” della Ciociaria è una meraviglia dell’arte

Nel Lazio sono soprattutto le bellezze di Roma ad attirare il numero più alto di turisti, in arrivo da tutto il mondo per le meraviglie della capitale. Ma nella stessa regione, con lo sguardo rivolto verso la provincia di Frosinone, c’è un altro luogo che vanta origini antichissime e che condensa in pochi metri uno dei simboli del Medioevo in Italia. Un angolo di Ciociaria che da quasi mille anni rappresenta l’icona dello stile romanico e gotico di questa zona.
Indice dei contenuti
Il Duomo di Anagni
Ci troviamo precisamente ad Anagni. Qui, presso il duomo di questa cittadina del Lazio, viene ancora oggi custodita quella che è conosciuta come la Cappella Sistina della Ciociaria. Si tratta della basilica cattedrale di Santa Maria Annunziata, costruita tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo ad opera del vescovo Pietro da Salerno. C’è un racconto, anzi una leggenda, alla base della realizzazione del duomo di Anagni: secondo quanto riportato, infatti, il vescovo Pietro fu inviato a Costantinopoli come legato pontificio e durante il suo soggiorno lì guarì l’imperatore bizantino Michele VII. E grazie alla lauta ricompensa ricevuta, il vescovo una volta rientrato ad Anagni riuscì a completare i lavori per la costruzione della cattedrale, conclusa nel 1104.
I particolari della basilica
Il Duomo di Anagni è stato realizzato con un disegno molto particolare: presenta, infatti, dettagli dello stile romanico ed elementi dedicati all’architettura gotica all’interno, generati soprattutto dai restauri del Trecento. Le pareti presentano decorazioni a finto bugnato mentre lo stile del pavimento è a mosaico, datato nella prima metà del Trecento. All’esterno è possibile notare invece lo stile romanico emiliano-lombardo dove emergono la facciata in pietra tartara e il campanile romanico a 30 metri d’altezza. Notevole il colpo d’occhio su piazza Innocenzo III grazie alla Loggia delle Benedizioni e l’esterno della duecentesca Cappella Caetani. Non mancano, seppur pochi, i resti della pittura medievale che raffigurano immagini della Vergine con il Bambino, oltre alle figure di San Magno, San Pietro, santa Caterina d’Alessandria e sant’Antonio abate, tutti realizzati dal XIII al XV secolo. Mentre nelle tre absidi sono presenti pitture di epoca moderna, anche queste databili intorno al XIX secolo.
La cripta
Merita una menzione speciale la cripta del duomo di Anagni, vera e propria icona di questa basilica. Rappresenta l’attrazione principale di questo luogo, costruita contemporaneamente alla chiesa tra il 1068 e il 1104, denominata come la Cappella Sistina della Ciociaria in epoca medievale. Meraviglioso l’incrocio degli archi realizzati in stile romanico e del pavimento in mosaico, accompagnato dagli affreschi che occupano tutte le pareti circostanti. Sulle volte sono state rappresentate scene dell’Antico e del Nuovo Testamento, ripercorrendo la storia della salvezza dell’uomo partendo dalla sua origine per arrivare al giudizio. Un particolare dal valore inestimabile che rende questo luogo così speciale, vera e propria icona del Medioevo in Italia.
Come visitare il Duomo di Anagni
I visitatori possono accedere alle bellezze del duomo di Anagni attraverso il percorso museale della cattedrale. Il museo è aperto tutti i giorni, in due diverse fasce orarie: nei mesi da novembre a marzo dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, nei mesi da aprile a ottobre invece dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. La prenotazione per l’ingresso al museo è obbligatoria per tutti e sarà possibile accedere fino a 60 minuti prima dell’orario di chiusura. Il biglietto d’ingresso ha un costo di 10 euro con riduzioni a 7 euro per gruppi di almeno 15 persone, residenti di Anagni, studenti universitari e accompagnatori di disabili e a 4 euro per gruppi scolastici e ragazzi dagli 11 ai 18 anni. Ingresso gratuito invece per disabili, bambini fino a 10 anni, guide e accompagnatori.
L’acquisto del biglietto d’ingresso permette la visita a: Biblioteca, Sala Capitolare, Sagrestia Nuova, Sagrestie, Tesoro antico, Cappella del Salvatore, Cappella Caetani, Ambulacro, Oratorio di San Thomas Becket, Cripta di San Magno, Lapidario e collezione archeologica e Bookshop. I visitatori potranno richiedere una guida, obbligatoria per le prenotazioni in gruppo, o visitare il museo in autonomia seguendo il percorso e scaricando l’app dedicata con audioguida. Un’esperienza tutta da vivere in un luogo che ha scritto la storia di Anagni e dell’intera regione: alla scoperta del duomo di Anagni, la Cappella Sistina della Ciociaria.