Budapest, tra benessere e slow tourism

Dalle terme storiche alle rilassanti passeggiate lungo il Danubio, e tutto il piacere di scoprire qualche caffè letterario e biblioteca segreta. La capitale ungherese invita a riscoprire il piacere di viaggiare a ritmo lento
Elena Bittante, 26 Gen 2026
budapest, tra benessere e slow tourism

Budapest è una destinazione bellissima anche in inverno. Le basse temperature della capitale ungherese invitano a scoprirla poco a poco, prendendosi delle pause e concedendosi il piacere delle piccole cose, quelle di svelare locali accoglienti e angolini nascosti, così il rituale delle terme, acque calde che rigenerano. Una città che sono due, “Buda”, la parte ad ovest del Danubio dove si trova il cuore più antico della città, e “Pest”, divise dal placido scorrere del fiume. Bellissima, elegante e ricca di cultura, nota per essere “la perla del Danubio”, Budapest invita a lasciarsi sorprendere con lentezza e curiosità. 

Dominata dal Castello di Buda, Patrimonio UNESCO, dal Parlamento che si specchia sulle acque del fiume dalla sponda di Pest, e incorniciata dalle colline, la capitale ungherese regala scorci incantevoli e di grande impatto. E poi i dettagli che la impreziosiscono, dalle decorazioni neobarocche delle magnifiche terme al design dei caffè storici, e poi tutto il piacere di gustare un kürtőskalács passeggiando, uno dei più antichi e gustosi dolci magiari conosciuto come il “camino dolce”, per la forma di lunga spirale, cotto su uno spiedo cilindrico che ruota lentamente sul fuoco. Questa settimana la rubrica Altro Viaggiare vi porta a vivere tutta la magia di Budapest, ancora più affascinante nel periodo invernale.  

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Cultura: i luoghi da non perdere

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Budapest è una città dove la cultura si respira ovunque. Lasciatevi trasportare dall’arte: il maestoso Castello di Buda, o palazzo Reale che dir si voglia, ospita la prestigiosa Galleria Nazionale Ungherese, e custodisce capolavori che raccontano secoli di arte magiara. Da non perdere anche il Museo delle Belle Arti, in cui ammirare opere di El Greco, Goya e Rembrandt.

Tutta la zona della città vecchia di Buda è da ammirare nei suoi scorci e nelle sue icone, come la Chiesa di Mattia (il vero nome è chiesa dell’Assunzione del Castello di Buda), splendido esempio di gotico ungherese che troneggia la collina più alta, ad un passo dal candido Bastione dei Pescatori, un vero gioiello costruito tra il 1895 e il 1902 su progetto di Frigyes Schulek:  7 torri a forma conica rappresentano i sette capi della conquista ungherese del bacino dei Carpazi, nonché un magnifico affaccio sul Danubio e su Pest, cuore moderno e innovativo della città, capeggiata dall’iconico Parlamento, l’edificio più famoso della città nonché uno dei Parlamenti tra i più grandi al mondo (dopo quello rumeno e argentino). Venne costruito fra il 1884 e il 1902, e conta la bellezza di 691 stanze che non fanno mistero di un’incredibile sontuosità, testimonianza del potere economico dell’Ungheria tra fine Ottocento e inizi Novecento. 

Le terme e i caffè storici

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Le iconiche Terme di Budapest sono un’istituzione in città, perfette per combattere il gelo dell’inverno tuffandosi nelle benefiche acque calde. Con la bellezza di  120 sorgenti, la capitale ungherese è nota per essere anche una destinazione termale rinomata in tutta Europa. Tra le più note le storiche Terme Széchenyi, immerse nel verde del parco Városliget, a due passi dalla Piazza degli Eroi. Questo elegante bagno termale è un vero e proprio gioiello art nouveau, celebre per le vasche all’aperto circondate da raffinate architetture neobarocche. Anche i Bagni Rudas sono considerati un vero e proprio tempio del relax, con suggestivi dettagli e atmosfere in stile turco, il luogo ideale per concedersi attimi di puro benessere prima di partire alla scoperta della città oppure dopo una lunga passeggiata. 

Ma le terme non sono le uniche mete dove è possibile rilassarsi: anche i caffè storici offrono angoli di tranquillità, veri e propri salotti letterari dove il tempo sembra rallentare tra dolci della tradizione e arredi affascinanti, perfetti per sfuggire al freddo dell’inverno. Da appuntare il raffinato Café Gerbeaud, affacciato su Piazza Vörösmarty, luogo iconico dell’arte pasticcera ungherese. Perfetta per concedersi attimi di pace, senza peccati di gola, l’affascinante Biblioteca Szabó Ervin, la più grande istituzione culturale pubblica di Budapest dal 1931, ospitata nelle sale del meraviglioso Palazzo Wenckheim, gioiello neobarocco ungherese. Se non avete dimestichezza con la lingua natia, tralasciate l’impresa di comprendere i libri e lasciatevi trasportare dall’atmosfera di questo angolo del sapere cittadino, dove il tempo scorre lento e rasserenante. 






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