Si dice che qui ancora viva il fantasma della Dama Bianca: sarai così coraggioso da visitarlo?

Avete mai sentito parlare del fantasma della Dama Bianca? Se siete appassionati di misteri, sapete già di cosa vi stiamo parlando. Ma se questo è il vostro primo approccio con l’argomento, il consiglio è quello di mettersi comodi e di gustarsi il racconto. Un viaggio che unisce storia e folklore tra i particolari di un castello davvero speciale che, si pensa, rappresenti oggi la casa della Dama Bianca. Uno spirito che rende spettrale uno dei luoghi più incantevoli della Croazia, regalandogli ancor più fascino e mistero.
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Il Castello di Trakoscan
Cos’è il fantasma della Dama Bianca? Parliamo di uno spirito, con le sembianze di una donna vestita di bianco, che ha lasciato il mondo terreno per eventi tragici o dolorosi: le credenze popolari parlano dell’apparizione della Dama Bianca come presagio di avvenimenti nefasti, secondo la tradizione tipicamente germanica. Gli avvistamenti di questo fantasma e la sua presenza sono stati raccontati in diversi castelli europei: da Cesky Krumlov, in Repubblica Ceca, a Schonbrunn in Austria, da Levoca in Slovacchia al Castello Sforzesco di Milano.
Tra questi, però, trova spazio anche il Castello di Trakoscan, tra i più belli della Croazia. Siamo nella zona settentrionale del Paese, nella contea di Varazdin, vero e proprio simbolo della storia e dell’architettura croata: parliamo di una delle fortificazioni meglio conservate di tutto il Paese. E che, secondo le leggende, ha ospitato tra le sue meravigliose stanze anche il fantasma della Dama Bianca: un luogo tutto da scoprire, tra storia e mistero.
La storia del castello
Gli storici datano la costruzione del castello di Trakoscan nel XIII secolo, incluso nel sistema di fortificazioni della Croazia settentrionale. La sua funzione iniziale era limitata al controllo dei collegamenti tra le zone di Ptuj e Bednja ma, successivamente, ottenne un ruolo fondamentale per la storia di questa zona. Si suppone che la sua realizzazione sia avvenuta seguendo le tracce di un’altra fortificazione eretta, nell’antichità, proprio in questo stesso luogo. Il nome del castello deriverebbe proprio da questo particolare: secondo altre ipotesi, però, a definire il luogo come Trakoscan siano stati i cavalieri di Drachenstein, punto di riferimento di questa regione in epoca medievale.
L’aspetto attuale del Castello di Trakoscan è stato preceduto da numerose ricostruzioni e modifiche. La svolta più importante avvenne dopo lo sviluppo delle armi da fuoco, evento che portò alla necessità di nuove fortificazioni per la struttura. Intorno al 1755 si raggiunse il numero più alto di abitanti del castello, secondo alcune fonti storiche. Proprio in questo periodo alla struttura iniziale furono affiancate delle fortificazioni difensive e nuovi edifici circostanti, oltre al ponte di pietra sul fiume Bednja. Dopo un lungo periodo condizionato dall’abbandono e dal deterioramento, una volta conclusi i conflitti di questa zona della Croazia, il Castello di Trakoscan fu protagonista di intensi lavori di restauro. Nel 1853 la fortificazione fu ricostruita in stile neogotico e circondata da un parco in stile romanico, regalando così al castello i contorni che conosciamo oggi.
Visitare il Castello di Trakoscan
L’interno del Castello di Trakoscan dal 1954 vanta un museo che ripercorre la storia della fortificazione attraverso collezioni conservate nel tempo. Il patrimonio museale risale infatti al periodo che va dal XV al XIX secolo: è possibile immergersi tra le sale dei cavalieri, la sala dedicata alla caccia, il salone museale e lo studio di pittura di Julijana Erdody Draskovic, artista che spalancò le porte al realismo accademico della Scuola di Monaco in Croazia.
Le collezioni significative riguardano i mobili dell’epoca, testimonianza degli interni originali della seconda metà del XIX secolo. Ma anche i ritratti di famiglia, le armi, i libri e le fotografie. Il patrimonio museale è distribuito su cinque piani e, come riferito dal sito ufficiale del museo, quasi tutte le aree del castello sono aperte ai visitatori. Per un’immersione completa nello stile di vita dell’epoca e nella nobiltà croata.
Il museo
Il museo del Castello di Trakoscan è aperto tutti i giorni, inclusi i festivi, secondo i seguenti orari:
- Orario estivo. Dal 1 aprile al 31 ottobre dalle ore 9 alle 18
- Orario invernale. Dal 1 novembre al 31 marzo dalle ore 9 alle 16
Il biglietto d’ingresso ha un costo di 10 euro, con notevoli riduzioni. Il prezzo per giovani al di sotto di 26 anni e adulti over 65 è di 7 euro. Studenti e persone con disabilità potranno invece acquistare un tagliando al costo di 5 euro. Ingresso gratuito per i bambini al di sotto dei 7 anni, accompagnati dai genitori, e per i membri delle varie associazioni legate ai musei della Croazia. Sul sito ufficiale del Castello di Trakoscan è possibile scaricare gratuitamente l’audioguida che vi accompagnerà lungo il percorso alla scoperta di questa fantastica meta, custodita nella parte settentrionale della Croazia.