Un incredibile giardino con vista sul lago più bello: questa villa è un sogno che si può toccare con mano

La storia di Villa Carlotta a Tremezzina potrebbe essere tranquillamente la sceneggiatura di un film hollywoodiano. Anzi, viste le recenti tendenze, di una serie TV realizzata da una piattaforma online. Gli ingredienti infatti ci sono tutti: una location incantevole che affaccia su quel capolavoro della natura che risponde al nome di Lago di Como, principesse, svariate altre teste coronate, guerre e alla fine una sorta di rinascita. Villa Carlotta è situata nel cuore della Tremezzina, una delle zone più suggestive del Lago di Como. Siamo nella parte che affaccia sulla riva occidentale del ramo centrale del lago, proprio di fronte alla celebre penisola di Bellagio, offrendo così paesaggi di grande impatto.
Non a caso stiamo parlando di una zona da sempre ad alta vocazione turistica, nota fin dall’ottocento come un’apprezzata meta per vacanzieri di alto rango attratti dalle residenze aristocratiche e dagli hotel di lusso. In questo contesto, Tremezzina ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano grazie a luoghi come Villa Carlotta oppure anche Villa del Balbianello, luoghi iconici e perfetti per chi cerca un simposio tra arte, relax e natura. Dopo essere appartenuta nei secoli ad alcune delle dinastie più celebri e potenti del Vecchio Continente, oggi Villa Carlotta è un museo dove si possono ammirare le sue opere d’arte e il suo fantasmagorico giardino. Ecco allora la storia di questo luogo incantato e tutte le info su orari e biglietti per poterlo visitare.
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La storia di Villa Carlotta a Tremezzina
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Basterebbe guardare la foto qui in alto per capire che Villa Carlotta a Tremezzina è qualcosa di speciale. Stiamo parlando infatti di uno straordinario esempio di come natura, architettura e arte possano convivere armoniosamente. La villa è stata costruita alla fine del Seicento per volere del marchese Giorgio II Clerici: da qui l’iniziale appellativo di Villa Clerici. La posizione scelta è unica: una conca naturale tra lago e montagna, con vista sulla penisola di Bellagio e le vette delle Grigne come sfondo. Un pittore impressionista non avrebbe saputo fare di meglio.
La struttura architettonica
La struttura architettonica di Villa Carlotta riflette i canoni dell’architettura di villa lariane dell’epoca barocca e classica lombarda: un edificio sobrio, ma imponente, con prospetti eleganti, grandi sale affacciate sul lago e dettagli ornamentali tipici dell’aristocrazia milanese del periodo. L’esterno della villa non è da meno, con il giardino botanico che è un capolavoro naturale di circa 70.000 metri quadrati dove sono presenti più di 150 varietà di rododendri, azalee, camelie e piante esotiche. Il giardino inoltre fa parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani.
Le opere d’arte
All’inizio dell’Ottocento Gian Battista Sommariva – un grande collezionista d’arte – acquistò Villa Carlotta e la trasformò in una dimora ricca di opere prestigiose. Al suo interno sono conservate sculture di Antonio Canova e di Bertel Thorvaldsen, oltre a tantissimi dipinti come Ultimo bacio dato a Giulietta da Romeo, capolavoro di Francesco Hayez. In seguito l’edificio divenne la dimora della principessa Carlotta di Sassonia-Meiningen – da qui il nome Villa carlotta – e del marito Giorgio II, duca di Sassonia-Meiningen, che ricevettero la villa come dono di nozze nel 1847. Nel piano superiore così sono conservati mobili, arredi e oggetti personali della principessa, per una sorta di viaggio nella vita e nei gusti dell’aristocrazia europea dell’Ottocento.
Orario e biglietti per il museo di Villa Carlotta
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Come detto oggi Villa Carlotta a Tremezzina è un museo, oltre che luogo anche di appuntamenti didattici e di eventi. L’edificio è aperto al pubblico per gran parte dell’anno, ma gli orari variano a seconda della stagione. Per il 2026 durante il periodo compreso tra il 20 marzo e il 18 ottobre, la villa e i giardini sono aperti dalle 10:00 alle 19:00, con l’ultimo ingresso alle 18:00, mentre il museo chiude alle 18:30. In autunno – dal 19 ottobre all’8 novembre – l’orario invece va dalle 10:00 alle 18:00.
Per quanto riguarda i biglietti, i prezzi per il 2026 partono da 17,50 euro per gli adulti con riduzioni per over 65, studenti, famiglie e residenti, oltre a ingressi gratuiti per bambini molto piccoli e per persone con disabilità accompagnate. È possibile acquistare i biglietti sia online sia direttamente in loco, con apposite tariffe che sono applicate per gruppi e scuole.