I “Caraibi calabresi” che hanno conquistato Sandokan: le spiagge di Lapuan sono una meraviglia italiana

Grotticelle Capo Vaticano, i Caraibi non sono poi così lontani come immaginiamo. Che in Italia ci siano spiagge meravigliose non è un mistero – alcune di queste sono da tempo presenti nelle prime posizioni delle classifiche che elencano quelle più belle al mondo -, il problema però è che spesso queste siano colpevolmente sconosciute ai più. Ecco che allora in Calabria c’è un luogo che ha poco da invidiare a quei luoghi che spesso ammiriamo soltanto in cartolina. Oggi così scopriremo qualcosa in più sulla spiaggia di Grotticelle a Capo Vaticano, una delle località più affascinanti della Costa degli Dei. Entrando più nello specifico ci troviamo all’interno del comune di Ricadi, a pochi chilometri da Tropea altra ben nota località turistica. Per gli abitanti del luogo la spiaggia è così bella, selvaggia e misteriosa che avrebbe sarebbe piaciuta anche a Sandokan, il celebre pirata creato dalla penna di Emilio Salgari.
Questa parte più meridionale del Tirreno è celebre per il mare cristallino, le scogliere granitiche e i panorami che nelle giornate limpide permettono di scorgere perfino le Isole Eolie. Grotticelle così rappresenta senza dubbio una delle spiagge simbolo di Capo Vaticano: se l’intero comune di Ricadi conta poco più di 5.000 anime, ogni anno sono tanti i turisti – molti anche gli stranieri – che in estate decidono di passare le proprie vacanze in questo piccolo angolo di paradiso incastonato nelle coste calabresi del Tirreno. Se state pianificando dove passare le prossime ferie, prima di sfogliare il catalogo delle mete esotiche date uno sguardo a cosa ha da offrire questa spiaggia rigorosamente made in Italy.
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Alla scoperta di Grotticelle Capo Vaticano
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Parlare di Grotticelle a Capo Vaticano non è semplice come può apparire. Un po’ come Giacomo Leopardi che non riusciva a descrivere quello che “sentiva in seno“, allo stesso modo “lingua umana” difficilmente può spiegare a parole la bellezza di questo posto. Per prima cosa allora iniziamo dal chiarire che in realtà stiamo parlando di un piccolo sistema di calette, racchiuse tra promontori rocciosi e colline ricoperte di macchia mediterranea. Il nome “Grotticelle” deriva dalle piccole grotte naturali che si formano tra le rocce lungo la costa, un elemento comune alle coste meridionali del Belpaese e che aggiunge quell’alone di fascino e mistero al paesaggio.
Non è un caso che questa spiaggia spesso è stata inserita nelle classifiche delle più belle d’Italia e d’Europa. Tutto merito del colore del mare che varia dal turchese al blu intenso a seconda della luce e dei fondali, per non parlare della sabbia chiara e fine che in alcuni punti vicini alla battigia si alterna a piccoli ciottoli. A Grotticelle il mare è quasi sempre limpido, con fondali che degradano dolcemente: è un posto ideale anche per chi non è un nuotatore esperto, oltre che un autentico paradiso per gli amanti dello snorkeling. A riguardo il consiglio è quello di immergersi in particolare vicino alle rocce laterali dove si concentra la fauna marina. Infine sulla spiaggia ci sono bar e piccoli punti di ristoro proprio fronte mare, perfetti per prendere un drink, un gelato o uno snack senza allontanarsi troppo dal mare.
La leggenda di “Sandokan”
Come arrivare alla spiaggia di Grotticelle
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Viste le sue peculiarità, la spiaggia di Grotticelle a Capo Vaticano è adatta sia a famiglie sia a coppie alla ricerca di un luogo romantico dove godersi il mare. Grazie al clima favorevole, la stagione balneare è molto lunga: qui è possibile fare il bagno da maggio fino a ottobre, alcune volte anche nei primi giorni di novembre se il tempo lo permette. In questo scenario, vediamo allora come arrivare a Capo Vaticano e, in particolare, al suo gioiellino Grotticelle.
Per raggiungere la spiaggia il modo più comodo è l’auto. Da Tropea si impiegano circa 15 minuti seguendo le indicazioni per Capo Vaticano. Una volta arrivati sono presenti parcheggi a pagamento nelle vicinanze, soprattutto in alta stagione. In alternativa durante l’estate alcune strutture ricettive offrono navette o collegamenti organizzati. Per chi arriva in treno la stazione più vicina è quella di Ricadi da cui è possibile poi proseguire in taxi o con mezzi locali. Non temete però una volta arrivati una breve discesa vi condurrà infine alla spiaggia, regalando già prima dell’arrivo una vista mozzafiato sul mare.