Se scegli questo quartiere a Londra potrai scoprire la città in famiglia senza stress (e divertendoti)

Basta scegliere il quartiere giusto e non strafare!
Scritto da: FedericaAndFamily
se scegli questo quartiere a londra potrai scoprire la città in famiglia senza stress (e divertendoti)

Pensavo che passare l’Immacolata a Londra fosse proibitivo per via delle “3F”: freddo, folla e frenesia natalizia.  Nonostante tutto, ho deciso di provare: erano anni che non tornavo a Londra e il volo diretto da Linate arrivando in aeroporto in metropolitana era troppo allettante. E quindi eccoci qui, il 6 dicembre, armati di itinerario, consigli di amici londinesi e tante buone intenzioni. La migliore? Non strafare! Questa Londra doveva aggirare i problemi delle “3F” e regalarci uno stacco piacevole in famiglia prima del rush natalizio:

  • Freddo: beh, qui potevamo fare ben poco se non prediligere attività al chiuso ove possibile (per fortuna siamo stati graziati da qualche giorno di pioggerella che inevitabilmente ha alzato le temperature), 
  • Folla: per evitarla abbiamo scelto quartieri meno tradizionalmente turistici o ne abbiamo limitato al massimo la visita.
  • Frenesia natalizia: l’idea era di prepararci al Natale senza farci prendere la mano, quindi i negozi di giocattoli non sono mancati nel nostro itinerario, ma in orari inconsueti e meno battuti.

Il segreto del successo di questo weekend lungo a Londra è stato davvero quello di scegliere South Kensington come magnete per i nostri spostamenti e da lì tratteggiare col compasso itinerari che fossero accessibili, non eccessivamente stancanti, soddisfacenti per tutti e piacevoli da vivere e ricordare. Come sempre, quando si viaggia in famiglia, soprattutto se i giorni sono pochi, il rischio di voler strafare – e di conseguenza sovraccaricare il bambino di troppi stimoli – è dietro l’angolo, soprattutto in una città immensa come Londra. Ci siamo persi qualcosa? Sicuramente! Ma non è questo il punto. A Londra torneremo di certo e faremo dell’altro, sempre in linea con le esigenze di nostro figlio, con la sua età e con la sua capacità di apprezzare gli stimoli proposti… e sono sicura che noi ne faremo tesoro, ricordo ed esperienza di conseguenza!

South Kensington e il Natural History Museum

Il quartiere che abbiamo eletto come base è stato South Kensington. Abbiamo scelto un hotel che assomigliava a un residence (Hotel Citadines South Kensington) perché in camera avevamo anche una piccola cucina, il che ci ha permesso di fare almeno una sera una bella cena con pizza da asporto davanti alla tv, per ristorarci dopo una giornata intera passata fuori tra mille attrazioni e spostamenti. South Kensington, inoltre, è un quartiere strategico perché è a un tiro di schioppo dal Natural History Museum, il vero gioiello della vacanza, un museo immancabile se si hanno bambini! 

Ha la sezione dei dinosauri più avvincente, estesa e appassionante che abbiamo visitato con nostro figlio. Anche se all’inizio l’animatronic del T-Rex che ruggiva e si muoveva faceva un po’ paura, poi è diventato un must della visita, forse complice il completino natalizio che lo rendeva più simpatico e meno spaventoso. 

Abbiamo fatto un lungo percorso fra fossili, ricostruzioni, diorami: una vera meraviglia per il nostro quasi 3-enne appassionatissimo di dinosauri. È veramente un luogo stimolante per la mente, per la curiosità e l’apprendimento: dico solo che allo shop ha voluto comprare il peluche di un plesiosauro ed era soddisfattissimo di continuare a ripetere le parole “brulicante di persone” appena imparate, mentre dall’imponente galleria del primo piano guardava fiumi di visitatori entrare nel museo. Data la nostra esperienza, direi che bisogna mettere in conto almeno 2 ore da spendere qui, più tempo per la merenda e per lo shopping.

Science Museum

Per contro, pur avendo scelto South Kensington anche per la prossimità con il Science Museum, devo dire che questo secondo museo non ci è piaciuto molto. Grande e dispersivo, pensato per un pubblico di ragazzi più che di bambini, mancavano del tutto attività interattive materiche ed esperienziali che non includessero l’interazione su schermi. Per un bambino dell’età del nostro, il museo si è rivelato un po’ troppo difficile e noioso. Nonostante ci fossero molte sezioni interessanti sulla carta, in particolare quella del corpo umano e dello spazio, per ogni osservazione e interazione c’era bisogno di un grosso intervento di noi adulti, il che ha vanificato un po’ la scoperta in autonomia da parte di nostro figlio. 

Piccola nota: so di suonare molto esigente in fatto di musei, ma dopo aver visitato posti spettacolari come La Ciudad de los Niños a Cordoba o L’Experimentarium a Copenaghen l’asticella si è molto alzata. Non sconsiglio questo museo in generale, ma solo a chi ha bambini molto piccoli.

Hyde Park

Altro aspetto positivo di South Kensigton è stata la vicinanza a Hyde Park, immenso e meraviglioso parco cittadino, raggiungibile a piedi con una breve passeggiata. Lo abbiamo girato in lungo e in largo, contando gli scoiattoli e stupendoci per l’incredibile varietà di alberi pluricentenari. La passeggiata attraverso Hyde Park ci ha anche portati a passare un tardo pomeriggio-serata all’Hyde Park Winter Wonderland. Sì, lo ammetto, qui c’erano freddo e folla, tuttavia è stato così divertente provare le varie giostre (per i più piccini ce n’erano davvero tante), pasteggiare a birra e hot-dog e vedere nostro figlio ballare rock anni ‘60 incurante del freddo, della pioggerella o della calca. Anche se al momento ero preoccupata che prendesse freddo o non avesse mangiato abbastanza, ora a ripensarci credo sia stato uno di quei momenti di gioia e divertimento puri e inconsapevoli che solo i bambini sanno provare.

Ultimo aspetto apprezzabile di South Kensington, e in particolare del nostro hotel, è stata la posizione, grazie ai collegamenti rapidi e facilmente raggiungibili. Essendo sulla Piccadilly Line, non abbiamo avuto bisogno di cambiare molte linee, anzi pressoché nessuna, per andare nei posti che volevamo visitare.  

Cosa vedere nei dintorni: Westminster, The Shard, Hamleys

Ci siamo concessi una puntata nel quartiere di Westminster perché non volevamo perderci una vista sul Big Ben e sul Tamigi… vista che in realtà abbiamo ripetuto 2 volte perché nostro figlio si era addormentato in passeggino e quindi siamo dovuti tornare dopo una sosta nanna (spesa in un amabile pub) per fargli vedere i monumenti. Da lì, abbiamo deciso di andare al The Shard per godere della vista dal punto panoramico più alto di Londra. È stato lo spostamento più lungo fatto in città e ne è valsa assolutamente la pena! La vista è spettacolare, magnifica, indescrivibile. Sia per noi che, soprattutto, per nostro figlio. Inginocchiato a terra col naso schiacciato sui vetri, guardava le lucine dall’alto, le macchine grandi come formiche muoversi per la città, le barche salpare sul fiume… era tutto un incanto. 

Non so se siano stati più la vista, la sensazione dell’altezza, o il viaggio nell’ascensore “supersonico” a inebriarlo, ma alla fine di questa lunga giornata (e considerando anche il rientro in metro fino a South Kensigton) era davvero cotto, quindi la cena da asporto con la pizza “Da Mario” (che pare fosse molto amata anche da Lady D) è stata un toccasana.

Ultimo consiglio per un’attività non lontana da South Kensington: il negozio di giocattoli Hamleys. Quattro, cinque piani o forse di più di puro intrattenimento per bambini di ogni gusto e ogni età. Non era proprio saltabile. Poi che nostro figlio, forse sopraffatto da tanta scelta, abbia deciso di uscire dal negozio solo con un trenino e una macchinina per la modica cifra di 17£, è un vero miracolo! In ogni caso penso che sotto Natale non visitare un paradiso del genere sia un delitto. Per sopravvivere alla calca noi abbiamo scelto di andare lì presto al mattino quando pensavamo che sarebbe stato meno affollato (avevamo ragione). Chiaramente per andare ci siamo serviti della metro, ma al ritorno, mentre il piccolo dormiva infagottato in passeggino, abbiamo fatto una bellissima passeggiata passando da Piccadilly Circus, Oxford Street e Regent Street, e poi l’immancabile Hyde Park fino al quartiere dei musei e al nostro hotel. Un’oretta e venti di passeggiata in relax, godendo del verde e degli spazi aperti di Londra, guardando bus double decker passare, incrociando cabine telefoniche rosse ben conservate e godendo di un’aria festiva natalizia presente ma non assillante.

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