Sembra di stare in Transilvania, ma l’unico “borgo dei vampiri” si trova più vicino di quanto pensi

Mariarita, 03 Gen 2026
sembra di stare in transilvania, ma l'unico borgo dei vampiri si trova più vicino di quanto pensi

Fino a qualche tempo fa, questa bella località protagonista del racconto di oggi era nota soprattutto per la sua eredità etrusca e medievale, che l’aveva resa celebre in particolare negli appassionati di storia, tra archeologi e studiosi. Tuttavia, la cittadina ha attirato negli ultimi anni un pubblico decisamente diverso e particolarmente giovane, grazie alla sua associazione con il mondo fantasy dei vampiri. Questo strano legame si deve principalmente alla serie di romanzi Twilight di Stephenie Meyer, in cui la città è descritta come il quartier generale dei Volturi, un’antica e potente congrega di vampiri. Questa connessione letteraria ha attirato schiere di fan da ogni parte del mondo, curiosi di esplorare i vicoli tortuosi e le atmosfere gotiche del borgo che hanno ispirato la saga. Sebbene le scene del film siano state girate altrove, la città ha saputo sfruttare questa notorietà, attirando fan della serie con tour e iniziative dedicate.

Dagli Etruschi ai granduchi

3000 anni di storia, ancor più di quelli di Roma: fu Velathri per gli Etruschi, Volaterrae per i Romani ed è solo nel periodo medievale che si diffuse il nome con cui la conosciamo anche oggi. Questa città ha visto un succedersi armonico di popoli, di dominazioni e di influenze culturali che ne hanno caratterizzato anche lo sviluppo urbanistico, particolarmente nella realizzazione delle mura perimetrali, degli edifici che compongono l’Acropoli, così come nei palazzi civili e nelle architetture religiose dell’epoca cristiana.

Cosa vedere in città: un vero viaggio nella storia

palazzo pretorio volterra

Esempio lampante dell’architettura più antica della città di Volterra sono la Porta all’Arco e l’Acropoli, che sorge nella parte alta del borgo. Il Museo Etrusco Guarnacci offre una vasta collezione di reperti, tra cui urne funerarie in alabastro e bronzo, che raccontano la vita e le credenze di questo popolo affascinante. Per comprendere il legame profondo tra Volterra e l’artigianato, il Museo dell’Alabastro racconta la lavorazione di questo materiale simbolo della città. Vanta, inoltre, la presenza di un Teatro Romano, risalente al I secolo a.C., ben conservato, che rappresenta la principale finestra sull’epoca classica. Dal Medioevo provengono invece il Palazzo dei Priori e il Duomo, con i suoi interni ricchi di affreschi e dettagli artistici. 

Eventi e gastronomia

cosa vedere a volterra

Volterra è un luogo vivo, che celebra la sua storia e le sue tradizioni con eventi durante tutto l’anno. Tra i più importanti c’è Volterra A.D. 1398, una rievocazione medievale che si tiene ad agosto, durante la quale la città si trasforma e torna indietro nel XIV secolo, con mercati, spettacoli e sfilate in costume. Il Festival Internazionale del Teatro Romano è una manifestazione di livello internazionale che promuove Volterra attraverso la bellezza e la magnificenza del suo teatro, la più bella testimonianza archeologica dell’epoca romana in Toscana. Al Festival hanno partecipato in passato grandi e importanti artisti, come Dario Fo, Massimo Ranieri e Alessandro Gassman.  In autunno, Volterra Gusto attira gli amanti della gastronomia con una rassegna dedicata ai prodotti locali, tra cui il pregiato tartufo bianco. 

Per quanto riguarda proprio il mondo dell’enogastronomia, quella di Volterra è una cucina che omaggia appieno la tradizione toscana, con piatti semplici ma ricchi di sapore. Una delle specialità più apprezzate è la zuppa volterrana, una variante della ribollita preparata con pane raffermo e verdure. Molto apprezzato il cinghiale in umido, cotto lentamente con vino rosso e spezie e il pecorino toscano, spesso servito con miele o marmellate artigianali. La città è anche famosa per i dolci come i cantucci, da gustare accanto ad un bicchiere di vino. I ristoranti e le osterie del centro propongono menu che celebrano queste tradizioni culinarie, regalando ai visitatori un’autentica esperienza gastronomica toscana.

Come arrivare a Volterra: alcune informazioni utili per la visita

Arroccata su una collina, Volterra non è direttamente collegata dalle principali linee ferroviarie. Le stazioni più vicine sono Cecina e Pontedera, da cui partono autobus diretti a Volterra. Per chi viaggia in auto, il percorso più diretto passa per l’autostrada A1. Dopo aver imboccato l’uscita “Valdichiana-Bettolle”, si procede lungo la superstrada Siena-Bettolle verso Siena. Da qui, si continua sulla SS68 in direzione Colle Val d’Elsa, seguendo poi le indicazioni per Volterra. Le strade panoramiche offrono un tragitto incantevole attraverso la campagna toscana. 



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