Grotte, castelli e squali… una favola?
Anche in questa zona il buon cibo è d’obbilgo: all’agriturismo Venerina (47835 Saludecio RN V. Vallicella, 1218 tel: 0541 850081), un’ottima trattoria tradizionale e a buon mercato, la pasta è fatta rigorosamente in casa, se invece cercate un’atmosfera più chic e piatti originali provate Al Chiar di Luna (www.alchiardiluna.com).
Continuate in direzione del monte Carpegna e fate una sosta a Trarivi, frazione di Monte Scudo, dove ci sono i resti di una piccola chiesa distrutta dai bombardamenti durante la guerra. Su di una delle pareti rimaste in piedi si apre una finestra da cui si vede il mare.
Dato che siete nelle vicinanze di Monte Colombo assaggiate dell’ottima carne alla brace alla trattoria Santa Colomba (Via Bologna, 1, 47854 Monte Colombo RN tel.0541 984298). Non potete tralasciare una visita ad altre due rocche importanti, anche se implicherà fare qualche chilometro in più: quella di San Marino (a 15 km da Monte Colombo) che troneggia maestosa in cima al monte Titano e quella di San Leo (23 km da San Marino), dove è stato imprigionato Cagliostro, entrambe sono molto curate ed ospitano musei e negozi in tema medievale. Per la giornata successiva vi consiglio di spostarvi verso sud e visitare le città di Pesaro e Urbino. Pesaro è sede di due festival di rilievo: a fine giugno quello dedicato al cinema (www.pesarofilmfest.it) dove si può assistere a proiezioni gratuite in piazza e ad agosto il Rossini Opera Festival per gli amanti della musica classica (www.rossinioperafestival.it).
Urbino è una città universitaria ed è un gioiello di architettura, il Palazzo Ducale domina dall’alto una cittadina dalla struttura davvero unica.
Dopo esservi gustati questi bei centri storici dedicatevi un pò anche al mare, infatti sulla costa meridionale potete addentrarvi nella riserva naturale del monte San Bartolo, ci sono numerose passeggiate per trekkers e aree pic nic a strapiombo sul mare, oppure fra Pesaro e Fano c’è un lungo tratto di spiaggia libera dove l’acqua è limpida e potete approfittare di alcune aree per campeggiatori e di una lunghissima pista ciclabile che costeggia la spiaggia.
Fano fra l’altro, oltre ad essere famosa per avere dati i natali ad Adriatica, la barca a vela di Patrizio e Siusy, è conosciuta anche per due manifestazioni interessanti: l’epica Fano dei Cesari ad agosto (www.fanodeicesari.com) e il più profano festival del Brodetto a settembre (www.festivalbrodetto.it). A questo punto da Fano fate una deviazone nell’entroterra per gustare il Visner, un vino dolce ricavato da piccole ciliegie dette visciole prodotto a Pergola, un paesino dove non per niente ogni anno si celebra la Festa del Vino e vi potete concedere più di uno sfizio nel ristorante La Luna nel Pozzo, tra Pergola e San Lorenzo in Campo (www.ristorantelalunanelpozzo.it).
Prendete poi la Strada Provinciale 16 verso Genga e non rimarrete delusi dall’ immenso ipogeo di Frasassi (www.frasassi.com). Le grotte di Frasassi hanno una temperatura costante sui 14 gradi, perciò portate una felpa anche a ferragosto! All’interno visiterete con una guida delle splendide sale, enormi e spettacolari come la Sala Ancona, oppure più piccole ma mozzafiato come la Sala delle Candeline.
Per godere di un’ultima meta naturalisticamente esclusiva non perdetevi la spiaggia delle Due Sorelle a Numana, in direzione Ancona Sud. Qui un traghetto vi lascerà sulle rive di una spiaggia incontaminata, senza attrezzature balneari e con un’acqua così limpida da ricordare i Caraibi. Il nome della spiaggia si deve a due speroni di roccia sul mare che ricordano il profilo di due suore in atto di pregare. Se amate lo snorkeling su questi fondali vedrete facilmente occhiate, castagnole e code di pavone (www.conero.it/it/conero/escursioni-in-barca). Spero di avervi dato dei buoni consigli e che alcuni di questi luoghi lascino anche dentro di voi le sensazioni che danno a me.