Agosto nello Yucatan

Vacanza fra mare, natura e siti archeolocici

  • di ManuelaMG
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

A gennaio abbiamo cominciato a programmare le nostre vacanze estive. Fra le varie idee cercando su Internet decidiamo di andare in Messico. Preferiamo prenotare il nostro viaggio da noi, evitando anche i villaggi turistici ed i tour organizzati. Playa del Carmen nello Yucatan ci sembra un buon compromesso, anche se sempre un posto molto turistico, però strategico e pieno di vita. Così prenotiamo il volo Pisa-Cancun per mio marito, nostro figlio di 12 anni e me su edreams. Ci sono 2 scali sia all'andata (Parigi e Atlanta) che al ritorno (Città del Messico e Parigi). Trovo anche un piccolo albergo a Playa del Carmen con delle ottime recensioni ed un buon prezzo e prenoto direttamente dal loro sito internet. Siamo un po' preoccupati per il tempo: il caldo, la stagione delle piogge e degli uragani, ma a quanto pare le piogge si dovrebbero limitare a brevi acquazzoni e per gli uragani... speriamo bene! D'altra parte abbiamo le ferie solo d'agosto.

Per mesi faccio ricerche su internet e mi rendo conto che di cose da fare ce ne sono tantissime, fra siti archeologici, mare, cenotes, parchi acquatici... non ci basteranno 2 settimane!

Finalmente ci siamo quasi alla data di partenza e con orrore vedo sul sito Natinal Hurrican Center che davvero si sta avvicinando una tempesta tropicale “Ernesto” ed i modelli danno una grande probabilità che diventi un uragano che starebbe per colpire Cancun proprio poche ore dopo il nostro arrivo con l'aereo. No! Per farla breve abbiamo passato 4 giorni di ansia, ma non ricevendo alcuna notizia dalla compagnia aerea, il 07/08/12 di buon mattino partiamo... e arriviamo a Cancun alle 21.30 ca. con 1 ora di ritardo (ma non a causa delle condizioni metereologiche) ed un forte vento. Fortunatamente ci aspetta la compagnia incaricata dall'albergo per il trasferimento. Arriviamo al nostro albergo “Villa del Mar” a Playa del Carmen e crolliamo nei letti. Sembra che la notte ci sia stato forte vento e pioggia, ma noi non ci siamo accorti di niente. Ad ogni modo l'uragano/tempesta ha deviato molto più a sud verso il Belize. Ci è andata bene!

8 Agosto 2012 – Playa del Carmen

Ci alziamo ben riposati. Nel nostro albergo non c'è un posto per fare la colazione, ma esiste una convenzione con un albergo vicino e con un voucher di 5 USD ci sono diverse opzioni buone ed abbondanti. Nei giorni seguenti comunque andiamo senza voucher e prendiamo qualcosa della grandissima offerta della carta e risparmiamo anche. Dedichiamo questa giornata all'ambientamento e la scoperta di Playa del Carmen. La famosa 5° Avenida è a solo un'isolato dal nostro albergo e ci sono tanti locali e negozi di souvenir. Un'isolato più in là arriviamo alla spiaggia. Il cielo è ancora grigio ed il mare è mosso, ma la sabbia è bianca e ci sono tante palme... siamo ai Caraibi! Verso sera qualche goccia di pioggia.

Visto le condizioni del mare e l'incertezza del tempo per il prossimo giorno optiamo subito per una visita al famoso sito archeologico Maya di Chichen Itza. Per comodità per questa volta prenotiamo una gita con un'agenzia di viaggio non lontana dal nostro albergo “Easy Tours”.

Ceniamo al ristorante Ajua Maya dove servono specialità Maya e ci stupiscono con acrobazie (piramidi di bicchieri sulla testa). I piatti che scegliamo sono buoni, ma un po' cari.

9 Agosto 2012 – Chichen Itza

Alle 8.00 il minibus di Easy Tours ci viene a prendere davanti all'albergo e dopo varie soste per far salire altre persone partiamo in direzione Tulum, dove subito ci fermiamo per una sosta di ½ ora ad un bar – non si sa bene perchè, probabilmente per un'accordo tra il bar e l'agenzia. Il viaggio per arrivare a Chichen Itza è abbastanza lungo, ca. 2 ½ ore (escl. la sosta). Quando finalmente entriamo nel sito saranno già le 11,30 e la guida ci informa che siamo in ritardo e dobbiamo accorciare la visita. Chichen Itza è uno dei siti Maya più importanti. E' un complesso molto vasto e ci sono molti edifici da visitare fra cui l'imponente piramide di Kukulkan, l'osservatorio astronomico, il campo di gioco della palla.... Alla svelta ci spostiamo da uno all'altro e la guida ci da breve spiegazioni e curiosità. Poi 45 minuti liberi per fare le foto e eventualmente acquistare dei souvenir alle numeroso bancherelle. Noi avvistiamo il nostro primo iguana, non l'ultimo dei motivi per cui siamo venuti in Messico. Nostro figlio è appassionato di rettili e ci fa piacere poter osservare questi grandi e pacifici lucertoloni nel loro habitat naturale piuttosto che nel negozio specializzato

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