Trieste e Venezia, due città accomunate dal mare

Long weekend (fuori porta) per un ritorno in luoghi rimasti nel cuore

  • di Enzo Battaggia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

LUOGHI DI MARE VISITATI IN OTTOBRE

Ottobre per noi è mese di week-end fuori porta e allora….partiamo. Abbiamo deciso di fare questo viaggio con grande desiderio di trascorrere tre giorni nuovamente nei luoghi conosciuti diversi anni addietro.

La destinazione del primo giorno è Trieste. Arriviamo a Duino di buon’ora e subito notiamo il suo castello dal colore giallo che ben s’intona con i colori delle foglie d’autunno, costruito su uno sperone roccioso e quasi di fronte ad esso, i resti del primo vecchio maniero. Prima di entrare a visitarlo, decidiamo di percorrere il sentiero Rilke dedicato al poeta cecoslovacco Rainer Maria Rilke che qui soggiornò all’inizio del ‘900. Da Duino arriviamo a Sistiana in un’ora circa ed è una passeggiata molto spettacolare con le falesie scolpite dal vento a picco sul mare e i raggi del sole che si riflettono sull’acqua calma. La vegetazione è rigogliosa e fitta, sembra di essere in un ambiente mediterraneo come dimostrato dalle numerosissime piante di capperi.

Arriviamo alla baia di Sistiana dove le imbarcazioni ormeggiate sono numerose e, dopo una sosta per il caffè, facciamo con piacere il percorso inverso per arrivare al punto di partenza.

E’ arrivato il momento di visitare il castello, struttura privata ma aperta al pubblico. Passiamo per numerosissime stanze e saloni arredate in modo sontuoso, ammiriamo la splendida scala del Palladio. Il suo parco presenta aiuole curatissime zeppe di fiori di ogni tipo, vialetti con statue e reperti archeologici, laghetti con i fiori di ninfee.

Saliamo in auto e percorriamo circa tredici chilometri per arrivare ad un altro castello, quello di Miramare situato sul promontorio di Grignano. Bianco, elegante, spettacolare, fatto costruire da Massimiliano D’Asburgo nel 1855 (inizio lavori) con saloni sfarzosi e con il suo grandissimo parco con piante esotiche di tante specie.

E’ arrivata l’ora di pranzo e decidiamo di andare a Sagrado all’agriturismo Milic dove pernottiamo e ceniamo, posto sulle colline carsiche, aperto dal venerdì alla domenica. Qui si possono gustare ancora piatti preparati secondo la tradizione triestina.

Al pomeriggio ritorniamo in centro città e vogliamo vedere la grande piazza dell’Unità d’Italia protesa verso il mare. Notevoli sono i suoi possenti palazzi posti intorno e i suoi numerosi caffè come il Caffè degli Specchi da cui ammiriamo, seduti e con il sole ottobrino che ancora ci riscalda, la bellezza di questa piazza detta anche dai triestini e a gran ragione, salotto di Trieste.

Dopo aver visitato altri luoghi interessanti come piazza della Borsa e via XX settembre con i loro eleganti negozi e il quartiere ebraico con i molteplici negozietti di antiquariato, decidiamo in lasciare all’imbrunire la città non senza aver fatto una passeggiata sul molo audace lungo più di 200 metri e dove assistiamo a un tramonto indimenticabile.

Il mattino dopo eccoci a Muggia, cittadina istriana situata prima del confine con la Slovenia e posta di fronte Trieste, località dall’impronta veneziana per essere stata sotto il dominio dei veneziani nel 1400 e le sue calli, piazzette e imbarcazioni lo dimostrano. Interessante da visitare è la Basilica di Muggia Vecchia del IX SEC., il castello, il Duomo e il palazzo comunale

Scopri queste e altre storie su Go Live FVG! »
  • 3859 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social