Vietnam in 3 settimane

Ciao. Sono tornata dal Vietnam con ancora i forti odori e le visioni di un paese bellissimo dalla gente stupenda. Ecco il mio itinerario. Sono partita da Londra con Singapore Airlines e la mia amica londinese, con zaino in spalla. ...

  • di Odette Di maio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
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Ciao.

Sono tornata dal Vietnam con ancora i forti odori e le visioni di un paese bellissimo dalla gente stupenda.

Ecco il mio itinerario.

Sono partita da Londra con Singapore Airlines e la mia amica londinese, con zaino in spalla. Atterraggio a Ho Chi Min City (Saigon) in serata del 23 luglio. Taxi (circa 5 dollari) dall'aeroporto alla zona dei Backpackers (phan ngu lao rd), troviamo un hotel a 12 dollari a notte con aria condizionata e bagno in camera, letto scomodo ma abbastanza pulito (è anche nella lonely planet, ma era l'unico che aveva camere all'ora di cena).

Ci siamo fatte pure mandare dal receptionist una massaggiatrice in camera che per soli 5 dollari ci ha dato il miglior massaggio che abbiamo avuto in Vietnam! (Ne abbiamo provati diversi) Giorno dopo colazione all'accogliente Cafè Au Parc, vicino il parco centrale e visita al Palazzo della Riunificazione (impressionanti i bunker) e il triste Museo della Guerra. Poi un cyclo (il mezzo migliore per vedere le città!) ci ha portato in giro per il centro e sul lungo fiume (un po' tristino!). Intortate da un canadese che vive a Saigon da due anni ci facciamo tentare e compriamo un volo per l'isola di Phu Quoc, che già sapevo incredibile ma sapevo anche che era tempo di monsoni e non l'avevo inclusa nell'itinerario. Ma ci convincono che la stagione è ancora buona e prenotiamo via mail un resort fighissimo (22 dollari a notte per una doppia) di cui vediamo depliant al cafè Au Parc. Dopo l'interessante gita ai Cu Chi Tunnels (i tunnel dei viet cong) e al tempio kitchissimo dei Cao Dai (religione che è un misto di tutte le altre religioni, inventata 80 anni fa!) con la simpatica guida Slim Jim della TNK travel da Saigon voliamo (a 36 dollari a tratta) lì dopo due giorni (il ritardo del volo causa tempesta ci ha un po' insospettite!) e scopriamo che ormai la bella stagione è finita e Pho Quoc è tutta fango, pioggia e mare in burrasca, peccato perchè è davvero una bella isola (vergine), la spiaggia, lunga ma stretta, è molto affascinante e il resort molto carino, gestito da un simpatico australiano che ci da' almeno tante dritte e suggerimenti per il resto del nostro viaggio in Vietnam. Non riusciamo a trovare un volo libero l'indomani per tornare a Saigon (sconsigliata da tutti la traversata via mare) e rimaniamo sull'isoletta piovosa un giorno in più che ci penalizza l'umore dei primi giorni di viaggio. A quel punto decidiamo di comprare un altro volo per andare direttamente a Nha Trang, posto di mare tra i più gettonati in Vietnam, dove il suo bellissimo microclima ci assicura bel tempo. E infatti, saltata a malincuore la gita al delta del Mekong - sigh - per questioni logistiche, finiamo in questa assolatissima cittadella di mare dove scopriamo da subito il Sailing Club resort dove si noleggiano 2 lettini e ombrellini a meno di un euro al giorno e buon cibo servito direttamente in spiaggia! Un po' di relax ci vuole e ci rimaniamo 5 giorni (a Nha Trang dormiamo dal simpatico Mr Win del Phu Quog 2 hotel da cui prenotiamo anche l'escursione per fare snorkelling alle belle isole della baia). Ci sono anche delle belle torri Cham da visitare in città e lo shopping e i ristoranti sono di buon livello! Riusciamo a prenotare finalmente un treno per muoverci a nord (attenzione: prenotate i treni in anticipo, tutti vogliono le cuccette morbide, e comprare solo presso le agenzie serie chiedendo sempre il prezzo prima e paragonandolo agli altri!)... E arriviamo dopo una notte sul Reunification Express train, a Danang, dove troviamo un minibus in condivisione a due dollari a testa per la bellissima e vicina HOI AN, cittadella in stile cinese (patrimonio dell'Unesco) sul fiume. Rimaniamo lì 4 notti, grande shopping e ci facciamo fare pure tanti vestiti dalle innumerevoli sarte della città e visitiamo le locali pagode, ponte giapponese etc. C'è tanto da fare lì, la consiglio vivamente! Facciamo anche una gita alle rovine di My Son, che sono un po' deludenti però e la giornata è caldissima e umidissima, non facilitando l'escursione

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