Il fascino di Vienna sotto un’acqua imperiale

Tutto quello che c’è da sapere per visitare al meglio la capitale austriaca anche quando il meteo non è dalla tua parte

  • di mariapaola79
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Il viaggio a Vienna è iniziato con l'acquisto di un pacchetto volo + hotel scovato sull'affidabile e già più volte utilizzato sito Voyage Privé. Avevo visitato Vienna durante una gita scolastica di quinta liceo, il ricordo che ne avevo era ormai talmente offuscato che era quasi come se non ci fossi mai stata. Purtroppo a pochi giorni dalla partenza gli auspici non erano dei migliori: un raffreddore latente e ancor peggio allerta meteo con pericolo di bombe d'acqua per tutti e quattro i giorni della nostra permanenza. Inutile aggiungere che dal quinto giorno era previsto che sarebbe tornato a splendere il sole! Il raffreddore è stato tenuto sotto controllo con pasticche di ogni sorta, sull'allerta meteo c'era poco da fare se non sperare che si sbagliassero. O non fosse così tragica come preannunciato. Ecco quindi il racconto della mia esperienza nella capitale austriaca.

1 SETTEMBRE

Sono stata più volte tentata di rinunciare al viaggio ma non avevo diritto a nessun rimborso ed esortata da amici e parenti ho messo da parte i miei timori e alle 10,45 del 1 di settembre con volo Austria Airlines ho raggiunto Vienna in solo un’ora di volo. Durante il viaggio verso l'aeroporto ripensavo alle parole di una collega: "Stai tranquilla, la pioggia in Austria è diversa!" Non pensavo esistesse una tipologia di pioggia secca ma avevo bisogno di credere che fosse davvero così! Arrivata a Bologna scopro che il volo è in ritardo di ben 1 ora e mezza, ritardo dovuto ad un forte temporale a destinazione! Posso solo sperare che si sfoghi per bene in attesa del nostro arrivo. E così all'orario previsto di atterraggio siamo ancora in attesa di decollare. Ma il ritardo di un 1 ora non sarebbe nulla di preoccupante, lo sono le motivazioni che lo hanno causato a farmi stare in ansia. Molto apprezzato il gesto della compagnia aerea di regalare un buono di €5 ad ogni passeggero spendibile al bar per scusarsi del ritardo. Quale altra compagnia avrebbe fatto lo stesso? Alle 14,00 atterriamo finalmente in terra austriaca. Come prevedibile non ci accoglie il sole ma una fitta pioggerellina che, nei giorni a venire, si rivelerà essere una fedelissima compagna di viaggio. All'uscita del terminal trovate sia la biglietteria del CAT (City Airport Train) che l'Ufficio del Turismo dove acquistiamo il Vienna Pass.

Il Vienna Pass, da non confondere con la Vienna Card, è un servizio a mio avviso comodissimo, soprattutto quando si vogliono vedere molte cose in poco tempo. Con il Vienna Pass ho visitato musei dove, se avessi dovuto pagare il singolo biglietto, molto probabilmente non sarei entrata ma complice il brutto tempo e l’ingresso già incluso abbiamo fatto piacevoli scoperte. Per esempio il Museo dei Mappamondi o dell’Esperanto non erano contemplati nel programma originale ma è stato piacevoli visitarli anche se in maniera un po’ frettolosa. Se tenete conto dei prezzi non proprio contenuti delle singole attrazioni, dopo 3 ingressi giornalieri avete già ammortizzato il suo costo. Inoltre il vantaggio del saltare le code è indiscutibile. Con il Vienna Pass avete anche diritto all’utilizzo illimitato dei bus HOP ON HOP OFF per la durata della vostra carta. Non amo particolarmente questi bus turistici ma sono stati utili per visitare alcune zone dove non si poteva arrivare direttamente con la metro tipo la Torre del Danubio e il museo di Hundertwasser. Consiglio il Vienna Pass a chi come me nella propria vacanza vuole vedere il più possibile, se invece siete meticolosi ed amate trascorrere ore ed ore nei musei e nelle visite in generale allora forse non ne vale la pena perché non la sfruttereste appieno. È cara, non ci sono dubbi ma dopo uno studio attento delle attrazioni comprese sono giunta alla conclusione che per noi fosse la soluzione più comoda e a fine vacanza posso affermare anche la più conveniente.

ATTENZIONE: la durata del Vienna Pass è di 3 giorni consecutivi dal momento del primo utilizzo e non 72 ore come la card dei trasporti. Questo potrebbe portare a malintesi. Cosa vuol dire? Che i 3 giorni di validità (3 giorni nel nostro caso) del Vienna Pass vengono considerati dalle 00.00 alle 24.00, quindi se avessimo attivato il Pass alle 17.00 del giorno del vostro arrivo, l’ultimo giorno (4 giorno effettivo per noi) saremmo rimaste fregate. Conviene sempre attivarlo alla mattina per sfruttare l’intera giornata. State attenti per non avere brutte sorprese magari proprio l’ultimo giorno del vostro soggiorno, come mi è capitato in passato e visto che l’esperienza insegna...ora ci sto molto attenta. Se acquistata per tempo on - line potete anche farvela spedire a casa ma alla fine se arrivate con le idee chiare non perdete più di 5 minuti per l'acquisto. Presso l’Ufficio del Turismo acquistiamo quindi il Vienna Pass valido 3 giorni a cui aggiungiamo la card dei trasporti sempre per la stessa estensione temporale, al costo di 17€ e il biglietto per il CAT il treno veloce che collega l'aeroporto con il centro di Vienna in 16 minuti (costo A/R €21) senza fermate intermedie. Ecco, noi ci metteremo quasi il doppio perché il treno a pochi minuti dalla partenza si ferma causa fulmini e temporale, ma questa è un'altra storia…

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