Viaggio tra Vienna e Bratislava

Tour in due belle capitali mitteleuropee

  • di giudisa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

3° giorno

Dopo colazione in hotel si va in metro verso la prima tappa della giornata, il complesso del Belvedere, residenza del Principe Eugenio di Savoia. Fermata Sudtirolerplatz. Dieci minuti a piedi e raggiungiamo l’entrata dal Belvedere Superiore. Decidiamo di fare i biglietti per l’ingresso solo al Belvedere Superiore (il Belvedere Inferiore non è molto interessante), costo 15€ a persona. La giornata è sempre molto calda ma fortunatamente all’interno funzionano i climatizzatori. Il percorso è guidato, l’interno è più sobrio rispetto allo Schonnbrun ma questo è un vero e proprio museo e i pezzi forti sono rappresentati dai quadri di Gustav Klimt (le foto sono consentite). In particolare il famoso “Bacio” oltre a “Giuditta” e “Adamo ed Eva”. Finita la visita all’interno percorriamo il parco in mezzo ai bellissimi giardini e alle numerose fontane. Arrivati in fondo, al Belvedere Inferiore, usciamo. A destra dell’uscita si trova una famosa birreria, Salm Brau. Entriamo e decidiamo di ordinare salsicce e due birre di produzione locale. Il locale è molto caratteristico e il personale serve ai tavoli con costumi tradizionali. Oltre alle birre si può pranzare e cenare con piatti tipici. Andiamo verso la metro, fermata Karlsplatz, passando davanti la Karlskirche, una delle più belle chiese di Vienna. A questo punto ci dividiamo. Io al Kunsthistorisches Musem (Museo di storia dell’arte), mia moglie in albergo. Il museo si trova in Maria Theresian Platz, di fronte al Museo di Storia Naturale (edifici gemelli). Non c’è fila, costo del biglietto 15€. Prima di procedere alla visita bisogna lasciare zainetti e liquidi in apposite cassette (tipo quelle delle banche) inserendo la moneta di 1 euro che sarà restituita al ritiro. Gli interni del palazzo sono splendidi. Al banco informazioni ritiro l’opuscolo in italiano che sarà utile per la visita. Comincio con la sezione egizia e poi quella orientale e classica. La pinacoteca comprende opere di famosi pittori italiani, fiamminghi, spagnoli e altro, quali Picasso, Van Gogh, Monet, Velasquez, Tiziano, ecc. Ma la parte più spettacolare del museo è la sezione dell’oggettistica piena di oggetti splendidi (orologi di vario genere, statuine, monili, gioielli, camei, e tanto altro), in oro, argento, avorio e altro. Mai visto niente di simile. Famosa, tra le altre, la Saliera di Benvenuto Cellini. Esco dal museo convinto di avere visto uno dei più bei musei di storia dell’arte del mondo. Prima di tornare in albergo ne approfitto per vedere la parte della città che comprende il Volksgarten (un bel parco giardino), il Palazzo del Parlamento, il Rathaus (Municipio) e la Votivekirche, tutti dall’esterno. Poi torno in metro in hotel. Un breve riposo e poi ritorniamo in centro per la cena. Decidiamo di andare in uno dei più famosi ristoranti della città, il Figlmuller. Quello di Wollzeile è chiuso per lavori e quindi andiamo nell’altro in Backerstrasse. Facciamo un pò di fila. Il locale è carino e caratteristico. Con il cameriere che smozzica un pò di italiano ordiniamo specialità tipiche austriache, una wiener schnitzel (cotoletta viennese) e una figlmuller schnitzel (cotoletta tipica del locale), diverse solo per la granatura dell’impanatura. Ottime entrambe. Con un contorno di patate e due birre Ottakringer paghiamo 47€. Una passeggiata sempre in centro a vedere le eleganti vetrine e poi in hotel.

4° giorno

Dopo la solita colazione in hotel andiamo al market del centro commerciale Lugner City, che si trova attaccato all’hotel, per comprare qualcosa. Poi in metro raggiungiamo la prima destinazione della giornata, il quartiere Hundertwasser. La fermata metro Wien Mitte non è a due passi e perciò dobbiamo percorrere a piedi circa 800 metri. Il quartiere si chiama così perché lì sono stati realizzati dall’Arch. Hundertwasser degli edifici popolari particolari le cui facciate sono multicolori e con forme diversificate e dove tutte le finestre sono diverse tra loro. Dopo un’ora lasciamo la zona per andare al Prater (metro Praterstern). Essendo la zona del Prater molto grande decidiamo di visitare il luna park dove si trova la famosa ruota. Anche se tentati alla fine non saliamo. Facciamo il giro all’interno tra giochi e attrazioni, a volte con atteggiamenti da bambini (viva l’allegria). Tutto rilassante. Sembra di ritornare indietro con gli anni. Compriamo qualche souvenir e poi con la metro ritorniamo al Donauinsel (questa volta di giorno)

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