Partenza il 7/12/2016 · Ritorno il 10/12/2016
Viaggiatori: 2 · Spesa: Fino a 500 euro

Atmosfera natalizia a Vienna

di Luca Franzoni - pubblicato il

Vienna 2016: Ponte dell’Immacolata nella capitale austriaca

Ed eccoci all’ennesima mini-vacanza di 4 giorni in giro per l’Europa; questa volta la meta designata è Vienna.

DAY 1

Partenza ore 7:20 da Malpensa e poco dopo le 9:00 siamo già in suolo austriaco. Per il nostro soggiorno di 4 giorni decidiamo di fare la Vienna card di 72 ore (€ 24,90 a testa) direttamente in aeroporto, che ci dà diritto a spostamenti illimitati su tutti i mezzi pubblici, sconti su quasi tutte le attrazioni della città e volendo anche su alcuni ristornati. Mezz’oretta scarsa e tramite la metro S7 (la sub-urban) siamo alla fermata Praterstern, dove si trova il nostro Hotel, l’Ibis Wien Mitte. Fedelissimi a questa catena di Hotel, anche per questo soggiorno abbiamo deciso di alloggiare in un Ibis, avendo costatato che il rapporto qualità/prezzo delle loro strutture è qualcosa di veramente eccezionale; prezzo per 3 notti € 270 circa. Appoggiamo i bagagli in camera e alle 11:00 siamo già operativi; prima tappa: la Casa di Beethoven. Proseguiamo con la visita al lì vicino Palazzo Kinsky (a dir la verità si può vedere solo una piccolissima parte caratterizzata per lo più da una scalinata) e al Parlamento. Le visite al Parlamento ostano 5€ e sono ad orari prestabiliti, quindi informatevi a priori per evitare di perdere troppo tempo in attesa del vostro turno. Il tour dura un’oretta scarsa.

Il pomeriggio lo iniziamo dai Kaiserappartaments o Appartamenti Imperiali di Sissi (bellissimi). Questa visita l’abbiamo presa in combo online insieme allo Schloss Schonbrunn (si tratta del Sisi Ticket di € 28,80). In totale ci voglio un paio di orette considerando anche i n.76 ascolti dell’audio guida gratuita e in italiano. Continuiamo col viale Graben, il monumento Helmut-Zilk, Mariahilfer Strasse (la via della moda), il quartiere Spittelberg (uno dei più belli dove vedere i mercatini di Natale), e Loos Haus. Cena al ristorante Figlmuller, il top dove mangiare la miglior Schnitzel locale (l’equivalente della nostra cotoletta "alla milanese”). Locale carino e prezzi abbordabili (45€ in due). Il consiglio è di prenotare o andare a cena sul presto tipo 19:30. Noi ci siamo presentati alle 20:00 e abbiamo atteso una 20ina di minuti, ma siamo stati super fortunati a giudicare dai tempi medi di attesa. Dopocena all’immancabile Hard Rock Cafè per un drink.

DAY 2

Iniziamo il secondo giorno con la visita allo Schloss Schonbrunn (audio guida in italiano e n.40 stanze da vedere); fuori dalla residenza ci sono i Giardini e la Gloriette (peccato che quando siamo andati noi metà lato era in ristrutturazione). Pausa pranzo ai mercatini di Natale situati nei pressi del castello. È primo pomeriggio e prendiamo la metro e scendiamo a Kettenbruckengasse per vedere il trittico di case “decorate”, la Majolika Haus, la Jugendstill e la meno bella, quasi insignificante casa nella via adiacente in Kostlergasse, 3. Ci dirigiamo a piedi verso il centro attraversando il Naschmarkt, il mercato più grande di Vienna, passiamo davanti al Palazzo della Secessione, e ammiriamo l’imponente Staatsopera. Proseguiamo tra la Karlskirche (la cappella interna è in ristrutturazione, anche se tramite apposito ascensore si riesce a salire fino in cima per ammirare gli affreschi, davvero stupendi) e il Wien Museum (onestamente non ne vale la pena, poche cose da vedere e di scarso interesse; infatti, c’era pochissima gente, al contrario dell’ala riservata al museo del sesso, V.M. 18 anni, dove sembrava di stare in una tonnara!). Il tardo pomeriggio lo impegniamo tra lo Stadtpark (da vedere d’interessante c’è la statua di Strauss), Franziskanerkirche, e la Casa di Mozart. Serata tra i mercatini di Natale in Stephansplatz.

DAY 3

Iniziamo la giornata con la visita della chiesa Maria am Gestade e il lì vicino Holocaust-Denkmal, proseguiamo a piedi fino al centro, dove ammiriamo da fuori e da dentro lo Stephansdom. Alle 11.45 ci dirigiamo verso Hoher Markt, per vedere l’orologio Ankerurhr, dove alle 12.00 in punto tutti i giorni le n.12 figure che lo compongono si muovono in senso circolare. Finito lo “spettacolo” (che non dura tanto, una decina di minuti abbondanti) visitiamo la chiesa adiacente Ruprechtskirche. Il prossimo appuntamento è il Rathaus, il municipio di Vienna, che apre le porte al pubblico gratuitamente alle 13:00 ogni lunedì, mercoledì e venerdì. Il tour, di una buona ala del municipio, con audio guida in italiano, dura un’oretta e si possono ammirare le “stanze dei bottoni”, i saloni di gala e non ultima l’aula delle votazioni.

Il pomeriggio lo passiamo alla visita della Statua di Mozart, nel Burggarten, dell’Augustinerkirche, della Votivkirche e del Museo di Freud (ve lo consiglio solo se siete appassionati e non avete altro da vedere, anche perché sappiate che di museo c’è ben poco, sono solo foto in n.3-4 stanze; se desiderate vedere il famoso divano del re della psicoanalisi sappiate che non è qui ma nel museo di Londra). Finiamo la giornata passando davanti al Palais Liechtenstein e alla vicina scalinata Strudelhofstiege. Ceniamo al Ristornate Gutenberg; avremmo volentieri bissato la beisl Figlmuller ma la fila fuori dal ristorante era qualcosa d’indescrivibile. Non ci è andata comunque male, anzi, abbiamo mangiato bene anche qui.

DAY 4

Quarto giorno viennese ed ultimo della nostra vacanza. Si parte dal Belvedere, con biglietto combo Upper&Lower. Il Belvedere “alto”, il più bello e quello dove c’è il bacio di Klimt, è quello che vi porta via molto più tempo. Tra svariate stanze e innumerevoli dipinti/quadri il tempo passa senza che ve ne accorgiate (l’audio guida costa la bellezza di € 4,00!). Per quanto riguarda il bacio di Klimt, la ressa non è poi cosi tanta, anzi, non si possono scattare foto anche se il perosnale non è propriamente intransigente e rigoroso; di nascosto con telefono alla mano e senza flash qualche foto sicuramente riuscirete a farla! Completano la visita i Giardini e il “basso Belvedere”. Ci dirigiamo verso l’hotel e strada facendo ammiriamo l’Hundertwasser Haus, una casa-attrazione turistica famosa per la sua stranezza e la vastità di colori delle sue facciate esteriori. Prima di salutare definitivamente Vienna ci concediamo un giro sulla ruota panoramica, la famosissima Riesenrad.

Info pratiche: Vienna di per sé è una città dove c’è tanto da vedere, anche se non è grande e il grosso lo si può visitare tranquillamente a piedi. D’inverno è carina soprattutto per l’atmosfera natalizia, ovunque ti giri ci sono i mercatini di Natale. Di contro il freddo (non irresistibile a dire il vero) e il sole che cala molto presto (alle 17:00 è già buio pesto). Autobus e metropolitane viaggiano a frequenze elevate in confronto agli standard di Milano e d’Italia. Un biglietto singolo costa 2,20€, quello per l’aeroporto tramite S-Bahn € 2,40.

di Luca Franzoni - pubblicato il
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